Scritta da: gelida
Mi possiedi con gli occhi
con lo sguardo mi fai tua.
Mi hai strappato il cuore e l'anima...
Non sono più libera...
Ti manca solo il mio corpo che freme per essere tuo
Voglio far parte di te
il mio cuore vuol far parte di te.
Vedo le tue mani
vorrei baciarle portarle sulle mie labbra sul mio viso sulle guance
guidare le tue carezze
e sussurrarti quello che provo per te.
Anonimo
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    Amore

    Amore e tristezza
    chissà perché sono spesso legati tra loro
    l'amore da gioia, vita, speranza;
    poi spunta la tristezza, chissà perché,
    la grande gioia si trasforma, si confonde
    in una profonda malinconia.
    Si cerca, si brama l'amore
    poi d'un tratto arriva,
    arriva, scoppia senza ragione nel nostro cuore,
    ci sconvolge la vita, i pensieri,
    si fa spazio a forza, prende tutto il nostro essere,
    ci emoziona, ci fa gioire, palpitare, desiderare.
    Ma poi con la stessa improvvisa velocità
    i pensieri reclamano il loro posto
    più siamo felici più cercano di confonderci,
    si insinuano i dubbi, eccoli, sono lì in agguato,
    lasciano l'amaro in bocca.
    La gioia fa spazio alla tristezza
    sembra incredibile, irreale,
    chissà perché non riusciamo mai
    a trovare la serenità del cuore,
    la mente spazia e trova sempre
    quel qualcosa che fa soffrire il cuore,
    mente e cuore sembrano nemici
    l'un con l'altro combattono una battaglia
    fatta di pensieri che vogliono soffocare la dolcezza
    e di dolcezza che vuol sconfiggere i pensieri,
    è una lotta impari
    nessun vinto, nessun vincitore.
    Ci sentiamo distrutti devastati.
    Amore, gioia e tristezza
    non si divideranno mai,
    saranno sempre il nostro essere.
    Anonimo
    Composta martedì 29 giugno 2010
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      Sono arrabbiata, Dio.
      Guardami, insomma!
      Guardami e guardaci, a noi, pietosi umani,
      ai quali, con la scusa di renderci intelligenti,
      hai concesso il dono più pesante.
      Perché?
      Non abbiamo zanne, artigli né pelle coriacea,
      non siamo veloci né in terra né in acqua,
      Ah! Che sbadata!... abbiamo l'autocoscienza.
      Ma grazie...
      Abbiamo il rimorso, il rimpianto e puntiamo sempre in alto,
      impazziamo per amore ed odio
      e uccidiamo per piacere o vendetta.
      Siamo alti, bassi, belli brutti magri o grassi... e ci lamentiamo,
      facendo pure la figura degli ingrati.
      Ascoltiamo i tuoi servi privi di autorità,
      e ci facciamo guidare, come pecore cieche a forza di frustate.
      Siamo partiti perdenti.
      Ma tu, che tutto prevedi, hai mai scommesso su di noi?
      Se l'hai fatto, non sei un Dio, visto che è una brutta puntata
      se non l'hai fatto, beh, qui si chiude il dialogo.
      Anonimo
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        Cercasi Luce....

        Il mio cuore è vuoto.
        Non provo niente, non sento niente.
        Non amore né odio,
        non gioia né tristezza,
        non benessere né dolore,
        ma solo quello stancante sentimento di indifferenza
        che distrugge il nostro essere e il mondo.
        Io sono indifferenza,
        indifferenza è morte,
        io sono morta.
        Ecco dove muore un'anima!
        Ecco dove muoiono i suoi sogni!
        Nel limbo più buio e nascosto,
        tra le delusioni e gli insuccessi,
        trattati come immagini annebbiate,
        quando in verità serve solo un po' di luce
        per rimetterli a fuoco.
        Anonimo
        Composta domenica 20 giugno 2010
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