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Scritta da: syria 76

Ho visto

Ho visto una bambina
correre incontro al suo papà, felice, intrepida e spensierata.
Ho visto quella bambina
crescere, sognare, piangere.
Ho visto quella bambina
lottare per amore, per i suoi sogni
contro il destino.
Ho visto quella bambina
già donna.
Ho visto quella donna
con una vita nuova:
quella che voleva.
Ho visto quella donna
guardarsi intorno: è soddisfatta.
Ho visto quella donna
desiderare un'ultima cosa,
la più grande:
la felicità di chi le sta affianco.
Ho visto quella donna
che giorno dopo giorno
lotta per la felicità...
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    Scritta da: syria 76

    Sole di vita

    Un mattino come tanti, svegliandoti,
    senti il rumore della pioggia battente.
    La prima cosa che pensi
    è di rimanere al caldo sotto le coperte.
    Ma i rintocchi dell'orologio
    ti ordinano di alzarti...
    Guardi il cielo: tutto grigio.
    Ti guardi dentro: tutto grigio.
    Ti ribelli... è il sole che cerchi,
    un solo piccolo raggio
    che ti riscaldi il corpo e l'anima.
    Sai che c'è.
    E lo trovi lì,
    adagiato sul fondo della tua anima,
    è infuriato con te e ti assale dicendoti:
    "Smettila, sei tu che mi hai collocato qua
    nel momento in cui hai smesso di sognare,
    quando hai smesso di guardare con gli occhi dell'amore,
    quando hai smesso di amare!"
    Scoppi in lacrime e, ricordando tempi lontani,
    capisci che ha ragione.
    In quel momento, come per magia,
    appare il sole, raggiante più che mai.
    Se guardi con gli occhi dell'amore
    tutto sarà più bello,
    le ansie e le delusioni non ti butteranno giù.
    Se ami te stessa è più facile amare gli altri,
    è più facile sentirsi amati.
    Ama, ama, ama e ama ancora, sempre di più
    e il sole sorgerà ogni giorno dentro di te.
    Amore è sole, sole è vita.
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      Scritta da: Dora
      Un sant'uomo ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese: - Signore,
      mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno.
      Dio condusse il sant'uomo verso due porte.
      Aprì una delle due e gli permise di guardare all'interno.
      Al centro della stanza, c'era una grandissima tavola rotonda.
      Al centro della tavola, si trovava un grandissimo recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.
      Il sant'uomo sentì l'acquolina in bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato.
      Avevano tutti l'aria affamata. Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia.
      Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po',
      ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio, non potevano accostare il cibo alla bocca.
      Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze. Dio disse: -
      Hai appena visto l'Inferno. Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta.
      Dio l'aprì. La scena che l'uomo vide era identica alla precedente.
      C'era la grande tavola rotonda, il recipiente colmo di cibo delizioso che gli fece ancora venire l'acquolina.
      Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici.
      Questa volta, però, le persone erano ben nutrite e felici e conversavano tra di loro sorridendo.
      Il sant'uomo disse a Dio: - Non capisco! - è semplice, rispose Dio, dipende solo da un'abilità.
      Essi hanno appreso a nutrirsi gli uni gli altri, mentre gli altri non pensano che a loro stessi.
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        Scritta da: syria 76

        Rimpianti

        Credi di non averne,
        Credi di aver sempre fatto le scelte giuste,
        Credi che tutto vada bene,
        Credi che...
        Ma che credi?
        E quando non sai rispondere ti accorgi che era solo un'illusione.
        Ti accorgi che i tuoi rimpianti sono lì,
        Messi in un angolo, pronti a far cadere tutte le tue certezze.
        E ti parlano, ti ricordano quello che volevi dimenticare,
        Quello di cui credevi poter fare a meno.
        Mettono in discussione tutta la tua vita lasciandoti una sola certezza:
        "dovevi fare di più, potevi fare diversamente".
        Composta martedì 5 gennaio 2010
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          Scritta da: danysweet

          Finchè puoi

          Prendi in mano il mio destino,
          fanne quello che vuoi,
          finché puoi...
          rimani qui con me nell'angolo
          di questa casa.
          Il tempo passa e niente cambia...
          Non preoccuparti di niente mi dice,
          ma io non sono che una povera indifesa...
          prendi in mano il mio destino,
          ora che puoi,
          non scordarti di me.
          Toccherà anche a me un giorno
          Rimanere sola.
          Accade così quando il tuo cuore
          è in mano di qualcuno
          e non puoi che rimanere fermo.
          Prendi in mano il mio destino,
          fai di me ciò che vuoi,
          adesso finché puoi,
          adesso finché non ti stancherai...
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