Il tempo

C'è stato il tempo
di un incontro fortuito,
una mail, una chat, una foto,
la prima telefonata
fatta di parole profumate di emozioni.

C'è stato il tempo
della reciproca conoscenza
e quello del mistero, nel riconoscersi subito
l'una nella vita dell'altro, del capirsi senza parole.

C'è stato il tempo dell'incontro, della passione,
a confermare la forza di questa bella sensazione.

Questo, è il tempo dello svolgersi
di un profondo appassionato sentimento

e ci sarà sempre il tempo
per tener vivo questo legame
che rende i tormenti più leggeri
e le gioie più brillanti.

Ci sarà sempre il tempo...
finché avremo tempo.
Anonimo
Composta martedì 20 luglio 2010
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    Scritta da: Kain

    La notte

    La notte è giunta sul suo mare calmo della sera,
    cullata da timidi pensieri e da dolci venti,
    cullato dal mio star lì a cercare parole,
    io che ho coltivato i miei sospiri accarezzati
    dalle timide notti, che nascondevano il mio rossore,
    io che avverto il mio cuore
    che come un piccolo pulcino appena nato
    scalpita a piccoli fremiti e mi fa sospirare...
    e mi lascio cullare dal tiepido cantar
    delle notti senza fine e dei dolci
    sussurri della vita.
    Anonimo
    Composta domenica 18 luglio 2010
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      Legata

      La tua mano sul mio petto
      Il demonio dentro.
      Il tuo viso sul mio ventre
      Velo di gioia sul mio cuore.
      Le tue labbra sul mio collo
      desiderio implorante.
      Se potessi incontrarti ancora,
      altre mille volte lo rifarei,
      costante pensiero dei miei giorni...
      I tuoi occhi,
      specchio dei miei.
      Splendida tristezza nel mio sguardo...
      Io non ti conosco.
      Tu mi conosci da una vita.
      Fra le tue braccia
      Sono un lago placido
      Legata... a te da un sottile... non so che...
      Un laccio
      che mi stringe il cuore e l'anima,
      tremanti di pura gioia e terrore...
      Come sei perversa.
      Come sono felice.
      Come sei bella.
      Come sono triste.
      Stringimi l'anima, non lasciarla andare...
      frustami il cuore,
      schiaffeggiami la vita,
      dalle un senso...
      Fra le tue braccia
      sono un filo di seta tra i rasoi...
      Niente
      fa più male
      di questa corda tesa,
      niente
      mi fa più libera
      di questa catena.
      Hai bisogno di piangere
      Perché godi troppo.
      Ho bisogno di te
      Perché non ci sei?
      Anonimo
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        Dedicato a mia nonna

        Sei l'odore di questo fiammifero spento
        che mi ricorda te, china sui fornelli.
        Sei il rosso di questa carta di caramella
        che mi ricorda i tuoi gesti affettuosi.
        Sei un sorriso smagliante
        in una foto in bianco e nero,
        un riflesso d'argento nel mare in tempesta
        dei tuoi capelli...
        Sei il profumo del borotalco
        la schiuma di una saponetta...
        Sei un tiepido scialle che mi scalda dal freddo
        una leggera brezza che mi solletica di tenerezza...
        Sei la stanchezza, di queste scarpette
        logore e sformate da minuscoli piedi
        che hanno camminato troppo...
        Sei il nodo di questo fazzoletto
        che mi stringe forte il cuore
        quando ti vedo triste...
        Tu, piccola lacrima in attesa
        dietro ai vetri di una finestra...
        Sei la più dolce sfumatura della mia infanzia,
        una tinta forte e accesa che mai svanirà,
        sei il tuo nome, marchio indelebile nella mia mente,
        sei un fragile fiore che mai appassirà
        ma che vivrà per sempre
        nel giardino dei miei ricordi...
        Anonimo
        Composta venerdì 25 dicembre 2009
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