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Lasciarsi

A volte non si vuol chiudere una storia
perché ci illudiamo che possa darci chissà cosa,
vorremmo solo essere qualcosa di speciale
per quella persona,
lasciando alle spalle la nostra realtà.
Le storie iniziano per caso,
per un bisogno reciproco,
tra conoscenti, amici, colleghi,
per concedersi solo attimi di intimità,
un'illusione di felicità,
ma poi si torna alla realtà,
le persone prendono strade diverse.
Spesso siamo la conseguenza delle nostre abitudini,
poi arriva il momento di cambiarle.
Abbandonare il passato aiuta a stare nel presente
è necessario per il futuro,
ma è soprattutto indispensabile, a volte,
per continuare a vivere.
Non richiede necessariamente un saluto,
una fine dichiarata, si può stare l'uno accanto all'altra,
vicini... ma con i pensieri distanti.
All'inizio ci potrà essere rabbia, delusione,
quando la rabbia diventerà indifferenza,
l'unica cosa che rimarrà sarà il ricordo.
Magari una bella amicizia potrà ritornare ad essere tale.
Meglio lasciarsi solo dei bei ricordi e non far vincere il rancore.
Lasciamo scorrere via quel che è stato in serenità,
percorriamo la strada della nostra vita con un sorriso,
lì dietro l'angolo, chissà quante cose belle ci porterà.
Composta martedì 20 luglio 2010
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    Musica d'amore

    Oggi è un giorno speciale
    peccato che il cielo non se n'è accorto,
    è terso, è triste, forse fra un po' piangerà le sue lacrime,
    a piccole gocce o a scroscio, chissà.
    Forse non sa che oggi nulla potrà portare tristezza,
    se la pioggia cadrà sarà come una fresca cascata,
    allegra, guizzante,
    rinfrescherà i miei pensieri, il mio corpo.
    Sarebbe bello se il cielo potesse vedere
    la gioia che ho nel cuore,
    forse le nuvole lascerebbero il posto al sole
    per farlo brillare su tutto,
    per farlo scaldare il cuore di ognuno,
    così com'è caldo ed appassionato il mio.
    È così grande oggi la mia felicità,
    la condividerò con te,
    con te che ne sei l'artefice,
    l'amore che ho nel cuore scalderà le nostre vite,
    se la pioggia cadrà sarà solo per donarci
    una dolce fresca musica d'amore.
    Composta giovedì 29 luglio 2010
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      Essere invisibili

      Essere invisibili, è semplice
      Essere una "cosa" scontata
      Non c'è più la ragazza, la donna, da conquistare
      C'è la moglie, la donna delle pulizie, la badante
      C'è la mamma, la bambinaia, la sua "signora"
      C'è la governante
      Non c'è più la donna, è diventata invisibile
      Non c'è più la passione, ora c'è solo il dovere
      Lui non ti vede, ti possiede, ci sei
      Essere invisibili, è semplice
      Lasci il pranzo pronto, la cena in tavola
      Nessuno si chiede più chi l'ha fatto
      E' scontato, tutto dovuto, tutto normale
      Non stai bene, fai ugualmente
      Nessun si chiede se hai bisogno
      Devi essere essere la roccia
      Nessuna debolezza è ammessa per te
      Essere invisibili, è semplice
      Nulla è valutato, ci sei, ci devi essere
      I problemi sono un tuo problema
      Tocca a te occuparti dei figli, della casa
      Ci devi essere è un tuo dovere
      Essere invisibili, è semplice
      Esci, vai, nessuno si chiede cosa fai
      E' scontato che torni, tanto ci sei
      Cos'hai dentro? A chi importa?
      Vorresti mandare tutto all'aria, non puoi
      Hai i tuoi doveri, dove sono i tuoi diritti?
      Vivi in parallelo, nessuno se ne accorge
      Sei tu, sei un'altra, nessuno vede
      La donna esiste c'è, tu lo sai
      Vivi, vivi quel che puoi, come puoi
      Prova, capirai se vorrai capire
      Nessuno si chiede, nessuno vede
      Sogna, è un tuo diritto
      Essere invisibili, è semplice
      Essere invisibili, è semplice.
      Composta venerdì 23 luglio 2010
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