Agosto 1946

Sono nata al sud
dopo mezzogiorno
quando la luce
è calda,
esagerata,
ed il mare esala
anche dai muri,
dalla strada.
Sono nata il 17 agosto,
anzi, il 18.
Così volle mio padre,
per amore,
mutare il giorno
infausto,
la mia data.
Da allora,
acconto a me,
respira sempre
un'altra.
Ed io,
dall'una passo
all'altra.
E più non so
chi sono io
che passo.
Anonimo
Composta domenica 18 agosto 2013
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    Orme

    Una notte un uomo fece un sogno.
    Sognò di passeggiare lungo la spiaggia con il Signore.
    In cielo balenavano scene della sua vita.
    Per ciascuna scena notò due serie di orme sulla sabbia:
    una apparteneva a lui e l'altra al Signore.

    Quando gli fu balenata davanti agli occhi l'ultima scena,
    si voltò a guardare le orme
    e notò che molte volte lungo il cammino vi era una sola serie di impronte.

    Notò anche che questo avveniva durante i periodi più sfavorevoli
    e più tristi della sua vita.
    Ne rimase disorientato e interrogò il Signore.
    "Signore, tu hai detto che se io avessi deciso di seguirti,
    tu avresti camminato tutta la strada accanto a me,
    ma io ho notato che durante i periodi più difficili della mia vita
    vi era una sola serie di orme.

    Non capisco perché,
    quando avevo più bisogno di te,
    mi hai abbandonato."
    Il Signore rispose:
    "Mio amato figlio, io ti voglio bene e non ti abbandonerei mai.
    Durante i tuoi periodi di dolore e sofferenza,
    quando vedi solo una serie di orme,
    quelli sono i periodi in cui io ti ho portato in braccio."
    Anonimo
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