Anna

Anna,
come la luce di un mattino inaspettato
che filtra sicura
attraverso ogni apertura sul mondo,
così è il tuo sorriso
così si presenta ai miei occhi la tua dolcezza.

Anna,
cascata gelida è la tua voce,
risveglio dall'opaco tepore dell'ignoranza
sono le tue parole;
trovo la morte
nelle tue risate
troppo sincere per appartenere
a quest'insensibile terra.

Anna,
soffro nel sentire il tuo profumo
temo di vederlo aleggiare nell'aria
come un tormentoso e incantevole fantasma
durante la tua assenza.

Anna,
mantello di seta lucente
i tuoi capelli
si confondono
giocano,
con la meraviglia
dei tuoi occhi castani.

Anna,
esiste ancora l'amore?
Tu lo puoi saPere,
libro di un piccolo mondo
sei saetta,
illuminami, fulminami!

Anna,
ti amo, forse.
Anonimo
Composta martedì 29 marzo 1994
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    Scritta da: Giuditta C.

    Filastrocca del sole

    Sole che ridi e mi baci la faccia
    sento il calore delle tue braccia
    Con una mano mi copro gli occhi
    mentre mi tingi di scarabocchi
    Macchie, lentiggini e piccoli nei
    tutti i tuoi segni saranno miei
    Saran di tutti, saranno belli
    Racconteranno che siamo fratelli
    Figli del mondo, e come ogni gente
    nati dal tutto e dal niente.
    Anonimo
    Composta martedì 4 marzo 2014
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      Scritta da: bluedeep

      Accordo scordato

      Neanche la seta
      ti aiuta stasera
      a trovare riposo,
      come un giro finito di giostra,
      rattrista il bimbo scherzoso,
      il sogno d'un tratto s'arresta
      impressa negli occhi,
      la faccia del mostro
      il bimbo ormai desto
      da un sonno indigesto.
      Dormendo il mostro non sempre è uno spettro
      a volte è un viso alabastro, la voce di un astro.
      Un volto nel sonno è un suono, un accordo
      riapro i miei occhi e poi me lo scordo.
      E gira, gira e rigira la giostra
      e suono ed accordo diventano inno della mia orchestra.
      Anonimo
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