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Ora come ora

È tutto ciò che faccio
mi spinge a morire
a buttarmi di sotto
dal palazzo delle mie tristezze
voglio un'altra vita
una vita più semplice
voglio un altro corpo
non conto niente
non importa a nessuno di me
mi sento cadere
mi sento il sangue nelle vene
che vorrebbe uscire
sento me stesso
e penso che vorrei scappare
ma non ce la faccio
mi manca la forza
vivo in un mondo di merda
dove sono tutti stronzi
e io imparo a convivere col mio odio
l'unica cosa vera che mi è rimasta
l'unica cosa su cui posso affidarmi
sento il dolore che c'è in me
uscire da tutto il mio corpo
è una strana sensazione
mi sento sollevato
e forse spero che qualcosa possa cambiare
spero che le cose possano andare bene
ma mi ritrovo a parlare col mio odio
e a sentire.
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    Cara terra mia

    Cara terra mia,
    sono dovuta allontanarmi dalle tue braccia, dal tuo calore,
    e sai perché? Perché purtroppo non hai avuto i mezzi, per mantenermi,
    ma io sono forte sai? Sono tua figlia e come tale sono "capa tosta"
    non mi lascio abbattere, mi sono rimboccata le maniche a 16 anni,
    Noi, figli d'emigrati,
    partiamo da quella loro amata terra d'origine!
    Prendiamo il treno e via di nuovo,
    alla vita di tutti i giorni...
    Pensiamo ai belli ed ai brutti
    momenti trascorsi
    scende qualche lacrima ma
    d'altronde è normale
    Piangere ci aiuta a sfogarci,
    ma in realtà non serve
    perché soltanto il treno ci riporterà
    in quella nostra amata terra!
    Guardare le foto stringe
    il cuore dal dolore,
    vorremmo qualcosa d'impossibile,
    ma, prima o poi tutto, ritornerà
    al suo posto e, prima o poi,
    anche noi torneremo nella nostra terra.
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