Scritta da: Giuseppe Canfora

Tramonto negli occhi

Quando, solo, in riva al mare,
in una quasi divina contemplazione,
osservi l'orizzonte, dove in un unica linea,
il mare termina, per dare spazio a tutta la
grandezza della volta celeste;
ed il sole,
ormai stanco di un'altra giornata di vita,
sembra quasi adagiarsi
su una superficie fatta di niente,
ti senti stregato da un tramonto marino,
misto sensuale di colori,
erotica unione di eventi indomabili.
La gioia di questa visione affascina
e conquista...
Eppure il tuo cuore è saturo di tristezza,
inspiegabilmente, sei avvolto da un alone di amarezza,
che solo le cose grandiose
possono offrirti.
Ed è per questo motivo che vederti,
con occhi iniettati di sangue,
pieni di lacrime,
di un colore molto più marino del mare stesso,
e udire la voce tremante, quasi a rendere
sonora una pigra superficie marina
mossa solo da una leggera brezza,
c'è tutta l'essenza di un tramonto,
in un'unica e sincrona danza di luci e colori.
Questo è solo un modo per dare senso a tutte le proprie giornate...
Aspettare pazientemente un nuovo, romantico,
ma ahimè triste,
incontro tra luce e tenebre,
ed avere la certezza che ogni nuovo imbrunire sarà diverso,
diverso da ogni altro.
Anonimo
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    Scritta da: Laisa

    Fuochi d'artificio

    Cos'è che ci fa stare lì
    con il naso all'insù... a guardare?
    Incantati da quello spettacolo
    così artificioso
    e banale
    se ci pensi

    ricordo che quella sera
    mi stava scoppiando la testa
    non so perché ero uscita
    stavo poco bene
    ah mento a me stessa... lo so il perché
    anche io volevo... guardare!
    Bang bang bang
    tante piccole martellate
    mi scuotevano la mente... i pensieri
    arrivavano dal cielo
    eppure io stavo ancora li
    affascinata
    le accoglievo...
    nessuna difesa
    entravano dentro di me
    uccidevano lentamente la mia ragione

    una moltitudine di colori
    esplodevano nella scura volta celeste
    senza stelle

    come piccole luci giocose
    brillavano
    che meraviglia!
    Un solo boato
    l'arrivo e l'annuncio
    la loro dipartita
    luci che si spengono
    cosa rimane nel buio
    se non una coltre di fumo?

    Mentre il nostro cielo
    perde nuova parte della sua bellezza
    noi stiamo lì a guardare
    affascinati
    l'incredibile grandezza
    o stupidità dell'uomo?

    Ricordo che quella sera
    nonostante tutto
    non volevo tornare a casa
    cercavo di ritardarne il momento
    anche se... il mal di testa aumentava
    assurdo no?
    Ma questa
    è un'altra storia!
    Anonimo
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