Scritta da: Apollonia Nessuno
Veste di gioia un volto senza storia.
Perché nato sotto le sue fortunate spoglie
Mai ha dovuto urlare per comunicare le sue gioie
Perché di tanta bellezza era ricoperto
E lo sguardo di deboli occhi
Incantava narrando presunte storie di vento.
Oh perché dunque mi lascio ingannare da te bellezza,
apri la tua florida bocca e non ascolto
ciò che sussurri
perché mi basta solo guardarti
per il cuore incendiarmi.
Ingiusta sei Bellezza
Poca fatica recherai a chi da te sarà vestito
Perché viviamo in un mondo immaginario
Dove tu bellezza siedi su un trono fatto di pezza.
Non sappiamo chi sei Bellezza
Non puoi essere un trucco che dipinge le labbra di rosso, no!
Non una pelle che da macchine artificiali di color ebano sarà baciata, no!
Sarai la Vanità di chi ti veste e quindi di sicurezza e orgoglio la tal anima investe?
No...
Bellezza non sei tutto ciò.
Dimmi oh bellezza che ancora nessuna bianca mano ti ha raggiunta
E resterai ancora tra le Volte Celesti, sorridendo beffarda di chi crede di averti raggiunta
E avuta.
Non vedo attorno a me nessuna persona o semplicemente essere umano che ha racchiuso in sé il tuo segreto.
Ti vedo forse nel fascino di un tronco di quercia
O nelle sfumature d'Oro delle foglie su un prato d'erba
Abbandonate così
Come le mie gloriose e utopiche sensazioni.
Anonimo
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    Amarti è piangerti,
    non c'è amore che non viva un pianto!
    ... amarti è guardarti,
    per perdermi nei tuoi occhi e non far più ritorno!
    ... amarti è sognarti,
    per stare con te anche nella fantasia!
    ... amarti è parlarti,
    per dirti in poche parole ciò che il cuore mi sussurra!
    ... amarti è toccarti,
    per capire se sei un sogno o realtà!
    ... amarti è baciarti,
    per essere catapultata in paradiso!
    ... amarti è onorarti,
    per i miracoli che hai fatto alla mia vita!
    ... amarti è fidarmi,
    per lasciarmi andare a occhi chiusi restando sempre a alta quota!
    ... amarti è tutto,
    tutto mi riconduce a te!
    ... amarti è viverti,
    per dare un senso alla mia vita!
    E per me amore mio amarti
    vuol dire infinito...
    ti amo con tutta me stessa.
    Anonimo
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      Da solo

      Nell'oscuro cielo dell'infinito
      ci guardiamo allo specchio e più lo facciamo
      più ci rendiamo conto di quanto sbagliamo.
      Più lo facciamo, più capiamo quanto nella
      vita, nella grossa valle di lacrime che nello spazio
      acceso aggrada, abbiamo fallito e spensierati cerchiamo
      una soluzione.
      Mentre altri non se ne rendono conto, invano cerchiamo
      di risolvere i nostri errori.

      Invano cerchiamo ci mettere un punto a dolori incontenibili,
      che dentro di noi accendono il fuoco di una riluttanza
      immane.
      Più siamo soli, più ci sentiamo soli, e gli altri non capiscono
      il dolore che proviamo.
      Gli altri non sentono, non perché non hanno orecchie
      per farlo, ma perché guardano, senza sentire.

      Si sentono diversi, isolati, nel mondo esclusi, e nell'universo
      superiori.
      Feriscono, e velocemente fuggono, senza lasciare tempo a noi
      di reagire, di pensare, di chiedere scusa, di provare a
      stare bene.
      Perché tu hai voluto così, perché tu ci hai creati così.
      Forse per vivere, forse per farci soffrire.
      Nell'oscuro cielo dell'infinito io ci sono.
      E sono solo, nato piangendo con già l'immagine di questa
      vita impressa negli occhi rossi dalle lacrime.
      E tu altro invece, giaci nelle nuvole sognando, dormendo, anche te
      ferito, ma incapace di guardare anche gli altri, senza capire
      che chi tiene a te sta lentamente morendo.
      Anonimo
      Composta domenica 11 maggio 2014
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        Scritta da: Sarah Sullivan
        La mia mente pare un libro aperto
        riesco ad afferrare ogni mio pensiero,
        ogni sfumatura della mia mente è ora visibile;
        gioie passano soavi
        donando toni chiari,
        delusioni rotolano
        a volte provocano dei solchi che
        altre felicità riescono a colmare
        o, almeno, a nascondere.
        Qualche colore deciso appare
        magari se penso a situazioni di cui è imbarazzante parlare.
        Ma all'improvviso...
        un rosso intenso piomba su me.
        Rumore.
        Musica.
        Non è possibile non accorgersene.
        Se Tu angelo mio...
        voli leggero, dolce
        come danzando tra i miei pensieri.
        Ti percepisco, non ti sento
        ci sei.
        Come un lenzuolo di seta che
        mi sfiora il corpo in una notte d'estate,
        provochi in me brividi d'Amore.
        Vorrei stringerti al cuore
        Angelo giocoso.
        Saranno mai le tue ali stanche di dimenarsi per le vie?
        Dimmi si.
        Dimmi che scenderai dal tuo piedistallo profumato.
        Prendimi le mani.
        Portami con Te.
        Non desidero più che sia
        solo un oscuro pensiero luminoso.
        Ma sono incapace di lavorare
        come creta il mio presente.
        Siedo sulle scale dei miei pensieri.
        Aspetto Te...
        Come una rondine
        attendo la primavera.
        Il respiro dei colori della mia pace
        che forse mi donerai.
        Anonimo
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          Non incolpare nessuno,
          non lamentarti mai di nessuno, di niente,
          perché in fondo
          Tu hai fatto quello che volevi nella vita.
          Accetta la difficoltà di costruire te stesso
          ed il valore di cominciare a correggerti.
          Il trionfo del vero uomo
          proviene delle ceneri del suo errore.
          Non lamentarti mai della tua solitudine o della tua sorte,
          affrontala con valore e accettala.
          In un modo o in un altro
          è il risultato delle tue azioni e la prova
          che Tu sempre devi vincere.
          Non amareggiarti del tuo fallimento
          né attribuirlo agli altri.
          Accettati adesso
          o continuerai a giustificarti come un bimbo.
          Ricordati che qualsiasi momento è buono per cominciare
          e che nessuno è così terribile per cedere.
          Non dimenticare
          che la causa del tuo presente è il tuo passato,
          come la causa del tuo futuro sarà il tuo presente.
          Apprendi dagli audaci,
          dai forti
          da chi non accetta compromessi,
          da chi vivrà malgrado tutto
          pensa meno ai tuoi problemi
          e più al tuo lavoro.
          I tuoi problemi, senza alimentarli, moriranno.
          Impara a nascere dal dolore
          e ad essere più grande, che è
          il più grande degli ostacoli.
          Guarda te stesso allo specchio
          e sarai libero e forte
          e finirai di essere una marionetta delle circostanze,
          perché tu stesso sei il tuo destino.
          Alzati e guarda il sole nelle mattine
          e respira la luce dell'alba.
          Tu sei la parte della forza della tua vita.
          Adesso svegliati, combatti, cammina,
          deciditi e trionferai nella vita;
          Non pensare mai al destino,
          perché il destino
          è il pretesto dei falliti.
          Anonimo
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