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Scritta da: Anonimo Anonimo

Canzone dell'amor perduto

Se potessi scrivere musica,
la userei per descriverti,
mia musa segreta,
la userei per raccontarti l'incolmabile dolore,
mia dannata,
la userei per cantarti le mie giornate,
mia lontana amante,
la userei per sfiorarti,
mio sogno svanito,
la userei per parlarti e rapirti,
guidandoti dolcemente sulle nuvole,
e con il permesso di Orfeo ti lascerei lì,
ti vedrei scivolare sulle note,
ti vedrei sentire l'eco delle mie parole,
e forse capiresti...
eterea nei miei sogni che un tempo furono realtà.
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    Scritta da: Federico

    A Silvio

    Silvio caro, mio grande amore
    portami sempre nel tuo cuore.

    Tu che fai tutto in quattro e quattr'otto
    rubaci presto l'articolo 18.

    Giacché sei senza coscienza
    rubaci pure la contingenza.

    Visto che sei senza pietà
    levaci pure l'anzianità.

    E se vuoi fare le cose serie
    lasciaci anche senza ferie.

    Per migliorare la situazione
    togli di mezzo la liquidazione.

    Se l'inflazione ancora dilaga
    fregaci pure la busta paga.

    E per far dispetto ai sindacati
    aumenta la schiera dei disoccupati.

    Affinché sia tutto normale
    facci pagare l'ospedale.

    Perché vada tutto a buon fine
    facci pagare le medicine.

    Per evitare ulteriori danni
    ti prego, mandaci in pensione a novant'anni!

    Santo Silvio da Arcore
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      Scritta da: Kain
      Senza te ho perso la facoltà di volare...
      Senza te ho perduto la luce calda dell'anima...
      Senza te ho dimenticato lo scorrere del tempo...
      Senza te ho lasciato cadere le mie ali...
      Senza te ho visto il mio sangue scorrere via e mozzarmi il fiato...
      Senza te mi sono dimenticato il colore dei fiori...
      Senza te ho scordato di nutrirmi...
      Senza te ho scordato di dissetarmi...
      Senza te ho dimenticato di uscire a vedere il mondo...
      Senza te ho scordato il semplice sorriso...
      Senza te ho dimenticato di guardare fuori della finestra...
      Senza te ho scordato di sollevare gli occhi fissi sul pavimento...
      Senza te ho dimenticato di respirare...
      Senza te ho solo smesso di vivere.
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        Storia di angeli

        Guardo il cielo dall'alto di un precipizio e mi ci sento così vicina che sembra mi entri nelle ossa...
        sento le onde di quel mare così puro e limpido
        quel mare che non si trova all'esterno ma si trova nel mio cuore... nella mia anima
        come è bello il mondo da qua sù
        rimanerci per sempre è un atto irreale?
        È qualcosa di impossibile?
        Rimanere qui in alto mi da la possibilità di vedere le cose da una altro punto di vista
        di sentirmi più potente
        più me stessa...
        è una cosa sbagliata?
        Mi sento un angelo troppo leggero per rimanere con i piedi per terra
        troppo pesante per arrivare fino a toccare l'universo
        rimango in bilico tra realtà e fantasia
        tra bene e male
        tra odio e amore
        rimango in bilico ma so che in quel mio centro, c'è una cosa che nn lascerò mai.
        È qualcosa di così potente da superare ogni mio minimo problema,
        ogni mio minimo dubbio,
        così potente da far scomparire ogni mia lacrima.
        Questo è il mio amore che per quanto possa essere lontano
        è sempre vicino a me
        lo sento dentro.
        Lo sento mio più di ogni altra cosa,
        l'amore è l'unica cosa che mi fa trovare pace in quel vuoto tra cielo e terra.
        Guardo il mondo dall'alto.
        In un confine troppo bello per salire più sopra o ritornare giù.
        Composta lunedì 15 giugno 2009
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