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Scritta da: MesaQueen
Se amare è peccato allora amami e andremo insieme verso l'inferno...
Se desiderarti è peccato, ti desidererò finché non brucerò nelle fiamme eterne...
Se toccarti è peccato, la mia mano toccherà la tua pelle fino a consumarsi...
Se pensarti ogni singolo momento del giorno e della notte e cercarti dovunque anche nei sogni è ancora peccato, credo che per la mia anima non ci sarà più scampo...
Ma sarò ben lieta di finire nelle profondità della terra senza luce per aver amato te!
Composta domenica 11 settembre 2011
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    Scritta da: Baobab16
    In bilico, tra il ricordo e l'oblio
    da una parte la certezza di rivederti, una volta
    dall altra viverti come quando non lo è stato mai.
    Lunghe spiagge dorate che devote al loro mare
    spartiscono il dolore antico di qualcosa incompiuto
    dove solo nelle pareti dell'anima
    ha il tempo per riposare e riprendere a camminare.
    Composta martedì 5 agosto 2014
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      Scritta da: Silvana Stremiz
      Ascoltami, o Dio!
      M'avevano detto che Tu non esistevi
      ed io, come un idiota, ci avevo creduto.
      Ma l'altra sera, dal fondo della buca di una bomba,
      ho veduto il Tuo cielo.
      All'improvviso mi sono reso conto
      che m'avevano detto una menzogna.
      Se mi fossi preso la briga di guardare bene
      le cose che hai fatto Tu,
      avrei capito subito che quei tali
      si rifiutavano di chiamare gatto un gatto.
      Strano che sia stato necessario
      ch'io venissi in questo inferno
      per avere il tempo di vedere il Tuo volto!
      Io ti amo terribilmente...
      ecco quello che voglio che Tu sappia.
      Ci sarà tra poco una battaglia spaventosa.
      Chissà?
      Può darsi che io arrivi da te questa sera stessa.
      Non siamo stati buoni compagni fino ad ora
      e io mi domando, mio Dio,
      se Tu mi aspetterai sulla porta.
      Guarda: ecco come piango!
      Proprio io, mettermi a frignare!
      Ah, se ti avessi conosciuto prima...
      Andiamo! Bisogna che io parta.
      Che cosa buffa:
      dopo che ti ho incontrato non ho più paura di morire.
      Arrivederci!

      (Questa preghiera è stata trovata nello zaino di un soldato morto nel 1944 durante la battaglia di Montecassino)
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