Scritta da: F4B10Z
Mostro.
Tale sono ai tuoi occhi.

Ti ho stretta quando hai avuto bisogno,
consolata quando è servito,
fatto ridere quando ho potuto,
aiutata quando è stato possibile.

Eppure sono un mostro.

Ero felice quando ti ho conosciuta,
euforico quando ti ho capita,
contento quando ho imparato a volerti bene,
confuso quando ho capito di amarti.

Eppure sono un mostro.

Un mostro perché non ho capito,
un mostro perché non ho compreso,
un mostro perché non ho proseguito a farmi del male,
un mostro perché continuo ad amarti.

Si, sono un mostro.

Mi reputi uno che gode del dolore degli altri,
un finto amico,
uno che rinfaccia,
un bastardo.

Un mostro.

E forse lo sono,
forse no.

... ma tu, non lo scoprirai mai.
Anonimo
Vota la poesia: Commenta
    Questo sito contribuisce alla audience di