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Ragazzo che vaghi per il mondo come un vagabondo
con la chitarra a tracolla
cammini senza mai stancarti
ti fermi un po' sui campi
canti canzoni d'amore alla luce del sole
ti siedi sui gradini corrosi del tempo a far collane con fili d'argento
ti piace essere libero su questa terra
ami la pace ma disprezzi la guerra
ma un giorno hai deciso di bucarti la pelle
ti han fatto coraggio la luna e le stelle
nuove emozioni hai voluto provare
ma l'ultimo buco ti ha fatto morire
le tue canzoni non hanno più amore
le tue collane non hanno più colore
la libertà è una bella cosa
ma tu l'hai perduta con l'ago e la droga.
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    Scritta da: Silvana Stremiz

    Due amici

    Una storia racconta di due amici
    che camminavano nel deserto. In un momento
    del viaggio i due cominciarono a discutere,
    ed un amico diede uno schiaffo all'altro...
    questi addolorato, ma senza dire nulla,
    scrisse nella sabbia:

    il mio migliore amico oggi mi ha dato uno schiaffo.

    continuarono a camminare, finché trovarono un'oasi,
    dove decisero di fare un bagno.
    L'amico che era stato schiaffeggiato rischiò di affogare,
    ma il suo amico lo salvò. Dopo che si fu ripreso,
    scrisse su una pietra:

    il mio migliore amico oggi mi ha salvato la vita.

    L'amico che aveva dato lo schiaffo
    e aveva salvato il suo migliore amico domandò:

    "quando ti ho ferito hai scritto nella sabbia,
    e adesso lo fai su una pietra. perché? "

    l'altro amico rispose:

    "quando qualcuno ci ferisce dobbiamo scriverlo nella sabbia,
    dove i venti del perdono possano cancellarlo.
    ma quando qualcuno fa qualcosa di buono per noi,
    dobbiamo inciderlo nella pietra,
    dove nessun vento possa cancellarlo."

    Impara a scrivere le tue ferite nella sabbia e ad incidere nella pietra le tue gioie.
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      Scritta da: Andrea Manfrè

      Sogno di libertà

      Sogno spesso un luogo
      privo di barriere e di confini,
      senza gabbie, sbarre o catene.
      Un luogo dov'è assente la tradizione
      e la vita al presente si vive,
      senza ancore nel passato,
      con ogni ora, ogni giorno agli altri non uguali.
      Un luogo nel quale, per il futuro, sono ignoti desiderio e bramosie.
      Sì, quello che sogno è un posto dove si ama
      senza condizioni e senza possedere,
      dove non ci schiavizzano leggi, famiglia o riti,
      idoli, miti o dei.
      Già, sogno sovente un mondo dove gli umani sono liberi:
      Liberi di stare da soli o tra la folla,
      di abitare in mezzo al deserto,
      in collina o sulla montagna,
      senza chiedere il permesso o grazia
      né rendere conto a chicchessia.
      Liberi di solidarizzare con ciascun sofferente
      o di stringere al petto tutti,
      proprio tutti i viventi,
      senza traccia di scelta né distinzione.
      Liberi di fare l'amore
      con chi ci piace e a cui piaci.
      Liberi di volare con la mente,
      senza impedimenti di sorta,
      sul concreto e sull'astratto,
      sulla terra, lassù in cielo
      o nell'Infinito senza tempo.
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