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C'era lei

L'estate
sta chiudendo l'uscio,
ho scritto,
ho raccolto fiori,
ho respirato il caldo
del sole,
ho dato tempo alle parole
tra un rigo
ed un mare
toccato appena
per non dimenticare,
tra il suo rumore
che trasporta l'anima
fin dentro il cuore,
tra le infinite notti
che aleggiano profumi
che solo il buio dona,
tra i sogni raggruppati
fatti d'illusioni
di facili emozioni.
Ti ho scritta,
si, ti ho scritta,
portandomi lontana,
ti ho presa
un po' per mano
tra strade di limoni
con i loro odori
ed eri sempre mia,
accanto, sulla via
a farmi compagnia
con le tue dolci cure,
amica mia, poesia.
Composta sabato 30 agosto 2014
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    Gli aquiloni

    Io, bambina,
    imparavo a sognare
    dentro il volo
    degli aquiloni
    tra i colori infiniti
    come i sogni più puri
    che vengon dipinti.
    Tra il rosso vermiglio
    che faceva
    scorrere il sangue
    e accendeva il coraggio
    e l'arancio del sole
    a scaldare il mio cuore.
    E mangiavo
    l'azzurro del cielo
    per migrare pensieri,
    abbracciati
    allo smeraldo del mare
    che si faceva amare
    per finire sul letto
    del verde del prato
    che mostrava il creato.
    Ed io, lì, a vestirmi di loro,
    svelando segreti
    a quell'anima bella
    che versava
    fiumi d'inchiostro
    per far nascere sogni
    attraverso la penna.
    Composta martedì 26 agosto 2014
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      La fine

      Istanti che si consumano
      senza chiederti il conto
      tra il brulicare dei sassi
      sotto i piedi
      a bucarti il cuore

      Ombre che ti seguono
      senza timore fra i passi,
      nascondendosi
      tra le pieghe della ragione
      a stirarti l'anima.

      Ti avvicini al nuovo dolore,
      lo tocchi,
      scavando l'aria,
      cibandoti di nuovo sapore.

      Io che uccido l'amore,
      tu, che porgi
      l'ultimo fiore.
      Composta domenica 31 agosto 2014
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        (D) istanti

        Pezzi di vetro
        stretti nelle mani,
        quanto dolore
        sanguinava il cuore.

        Ti aspettavo
        nelle mie ore
        ad illuminare il buio
        fra i labirinti
        dell'anima.

        Tu che guardavi
        il soffocato silenzio
        dei miei fili intrecciati
        fra nodi logorati,
        sotto un cielo
        che piangeva
        polvere di terra,
        sfregandoti il viso
        sulle mie strade tortuose,
        nella notte
        fra le ombre.

        Lontana da me
        e dai miei sogni
        ed io, lontana da te
        e dai tuoi sguardi.
        Composta giovedì 28 agosto 2014
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