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Poesie di Anna Rijtano Mallus

Autrice, nato giovedì 12 agosto 1954 a Catanzaro (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Anna Rijtano Mallus

Avere accanto Lui

Al tavolo di un bar
m'immergo in cupi pensieri,
angosce affollano la mente,
rammentando ieri.
Una moltitudine mi circonda, mi assale,
la pena che mi opprime non ha uguale.
Antiche amarezze, profonde delusioni,
mi rendon sorda a rumori e suoni.
Scruto nei cuori apparentemente sereni
e li scopro di affanni e di tormenti pieni.
Con invidia osservo la felicità altrui,
ho un solo desiderio: avere accanto lui.
Il cuore e gli occhi suoi per me vorrei,
perché abbian fine i mali miei.
Composta giovedì 30 novembre 2000
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    Scritta da: Anna Rijtano Mallus

    Canti Mattutini

    I canti mattutini di nidiate pigolanti
    il cuor suo rendean contento.
    E, mentre con lor dialogava
    il suo volto risplendea gioioso al sol.
    Vi prego, augelli, tacete per un poco,
    lei si è addormentata in un quieto sonno profondo!
    Tacete, augelli, ancor per poco,
    non rammentate all'affranto cor mio
    ch'ella non potrà piu udire
    il vostro melodioso canto.
    Composta giovedì 30 novembre 2006
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      Scritta da: Anna Rijtano Mallus

      Canti Mattutini

      I canti mattutini di nidiate pigolanti
      il cuor suo rendean contento.
      E, mentre con lor dialogava,
      il suo volto risplendea gioioso al sol.
      Vi prego, augelli, tacete per un poco,
      lei si è addormentata in un quieto sonno profondo!
      Tacete, augelli,
      ancor per poco, non rammentate all'affranto cor mio
      ch'ella non potra piu udire il vostro melodioso canto.
      Composta giovedì 30 novembre 2006
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        Scritta da: Anna Rijtano Mallus
        Quando la notte
        è un rigurgitar d'insofferenza
        e il rumorio del silenzio
        intorpidisce,
        per placar l'animo mio avvilito
        volgo lo sguardo alla basilica
        testimone di mille notti insonni.
        La collina su cui s'erge
        pare una coltre di luci che brillano
        di una luminosità intermittente
        come fiaccole al vento.
        Più su,
        il cielo trapunto
        di stelle sfavillanti
        sembra una processione
        di agili lucciole.
        Ma eccone una.
        Una soltanto,
        imponente e fulgida
        quasi la tocco
        a quella stella
        ho dato un nome: il tuo.
        Composta giovedì 15 febbraio 2001
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