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Scritta da: winxweini

Perché?

Non so perché il vento abbia inventato l'aria, non so perché il sole abbia inventato la luce, non so perché il mare abbia inventato l'acqua, non so perché il fuoco abbia inventato la passione, non so perché il sorriso abbia dato origine al nostro sentirci vivi, non so perché l'amore abbia inventato la volontà, non so perché gli uccelli abbiano inventato la musica, non so perché la neve abbia inventato la freschezza, non so perché il fiore abbia inventato la semplicità, non so perché le nuvole abbiano inventato il buio, non so perché la pioggia abbia inventato le lacrime, non so perché l'alba abbia inventato il risveglio, non so perché la stelle abbiano inventato l'emozione, non so perché l'arcobaleno abbia inventato i colori, non so perché la luna e il sole abbiano inventato l'uomo e la donna, non so perché la solitudine abbia inventato la morte, non so perché il tempo abbia inventato la speranza, non so perché dietro ad una lacrima abbia inventato la gioia e la sofferenza, non so perché un bambino abbia inventato l'innocenza, non so perché il ricco spesso delle volte abbia inventato l'ignoranza, non so perché un anziano abbia inventato la saggezza, non so perché una madre abbia inventato la vita, non so perché il silenzio abbia inventato tante di quelle frasi o pensieri mai sussurrate, non so perché le spine abbiano inventato la sofferenza, non so perché il male abbia inventato la sana competizione, non so perché le montagne abbiano inventato la forza, non so perché due amiche abbiano inventato l'affetto e per due innamorati abbiano dato origine all'amore, non so perché madre e figlio abbiano inventato quell'abbraccio eterno prima di incontrarsi. Non so perché marito e moglie abbiano inventato l'unione, non so perché le labbra rosse come una rosa appena sbocciata abbia inventato il desiderio, non so perché gli occhi abbiano inventato l'osservanza, non so perché le mani diano senso di protezione, non so perché il giorno abbia con se la notte, non so perché l'universo abbia tutto questo, non so perché dietro ad un abbraccio ci sia il bisogno di appartenersi, non so perché l'amore abbia l'equivalenza dell'odio, non so perché dietro ad una messa in scena si nasconda l'ipocrisia, non so perché con la certezza ci si disfa per l'incertezza, non so perché i pensieri diano alito al nostro essere, non so niente di tutto ciò eppure provo a capire ma tutto è un grande punto interrogativo che giace sopra alla mia testa.
Una cosa la so, sono viva e ogni giorno i miei occhi vivono appesi ad ogni mio respiro che uniti con il cuore fanno di me una persona felice di poter amare il bene e il male, perché solo con questi sentimenti uno potrà gustare i momenti belli ma soprattutto crescere con le cose e ricordi che ci hanno fatto male ma ci hanno resi migliori.
Composta mercoledì 10 giugno 2009
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    Scritta da: Anna Pagnini
    L'energia non è quella semplice
    carica che serve a far illuminare
    strade, case, viali infiniti ecc...
    ma anche un'emozione
    che nasce
    dentro di noi.

    Una sensazione a volte indescrivibile
    per quanto in se stessa
    è grande, infinita ma
    soprattutto
    calorosa, guidandoci
    nei valori, sentimenti,
    come il sole fa con la sua terra.

    Tutto intorno a noi, quello che ci circonda
    è una carica di energia
    un'energia raffinata
    che non la si può trovare
    perché esiste già
    quando una cosa viene creata
    quando un'essere umano viene concepito.

    Siamo noi stessi l'energia,
    è la stessa luce
    perché è un colore vivace
    perché ci rende visibili a noi stessi e agli altri
    ma soprattutto la vita è la madre e la fonte energetica.
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      Scritta da: Anna Pagnini
      Guardo la vita
      come un campo di grano...
      il vento accarezza me, sentendomi viva
      dove l'attimo mi avvolge,
      la mia
      anima verrò scoperta
      da sospiri, sguardi e brividi.
      Un cielo d'estate
      mi accompagnerà nei sogni
      per farmi vivere in un dolce respiro
      La tempesta
      mi guiderà nel silenzio, capirò che la vita è un istante
      e l'istante è lungo Dove tutto è un incognita
      come la certezza e l'incertezza
      una vita. Scoprirò l'amore dove leggerò
      la fragilità dell'essere perfetti,
      la corrente passionale mi conoscerà
      per poi essere in grado di amare
      la debolezza Parlerò ai miei pensieri più nascosti,
      dove narrerò che la vita è quell'attimo
      infinito, Gli narrerò di un bambino, che con
      il pianto conquisterà l'amore
      di sua madre, Racconterò l'infelicità di un vecchio
      che guardando la pelle invecchiata
      rivedrà la sua vita

      Parlerò al mio cuore della mia anima
      che mostrandosi nuda all'amore
      diventerà la protagonista, assuefatta
      Guarderò la forza che tracciando
      il mio percorso sembrerà mai finire.
      Percepirò la luce dell'alba dove
      incontrerò cori che mi accompagneranno
      nei momenti di attesa, dove si annullerà
      la solitudine Il tempo è perno, emozioni, gesti
      preziosamente ritrovati
      Saranno rappresentati
      con mano semplice
      da un dolce fanciullo...
      Questa poesia è stata
      scritta in base ai pensieri
      che mi appartengono.
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