Mio padre

Tutti quanti
sono
mio padre.
Di chi è
la mano
che non tiene
la mia?
Quale bocca
mi è conforto
nel pianto?
Quale cuore
vibra all'unisono
col mio?
Ognuno
è stato
mio padre.
Chi di loro
non ha asciugato
le mie lacrime?
Quali braccia
non hanno accolto
le mie
protese nel vuoto?
Quali occhi
non mi hanno veduta
sbocciare
da sola?
Mio padre
è tutti
e nessuno.
È immagine lontana
di carezze
che bruciano.
È la candida barba
di chi
non vedrò mai invecchiare.
La controfigura
dei miei fallimenti.
Desiderio mai pago
dei padri di tutti.
Io
mendica di amore,
prostituta del cuore,
in attesa di un treno
senza destinazione.
Anna Maria Di Simone
Composta giovedì 15 novembre 2007
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    Ho scelto per te

    Ho scelto per te
    un caldo giorno d'estate.
    Te ne stavi aggrappato
    al mio cuore
    ma il dolore
    non voleva lasciarti
    e così
    ho fatto in modo
    che tu lasciassi lui
    quaggiù
    con noi
    su questa terra.
    Per questo
    ho scelto io per te.
    In un soffio
    hai avuto le ali
    e hai ripreso a volare
    senza meta
    né tempo
    mentre ancora calpesto
    schegge
    di vita lontana
    nel ricordo di te.
    Ho scelto per te
    quel giorno.
    Tenevo
    la tua piccola vita
    tra le mani
    e sapevo
    che non avresti più fatto ritorno.
    Anna Maria Di Simone
    Composta sabato 7 agosto 2010
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      Amica di penna

      Pazza poesia
      sei un pensiero
      dispettoso
      che si affaccia
      dietro l'angolo,
      sei l'ingenua gioia
      negli occhi dei piccoli
      ignari
      del sapore del male.
      Pendi
      dall'umile filo d'erba
      che ogni giorno
      rischio di calpestare.
      Sei fresca pioggia
      che brusca irrompe
      nelle afose mattine d'agosto.
      D'improvviso
      ti vedo spuntare
      tra le foto ingiallite,
      su pagine sbiadite,
      nell'odore pungente del mare.
      Timida ti nascondi
      in punta di penna
      e, repentina,
      nel lago dell'anima
      mi trascini a pescare.
      Ed è subito rincorrersi
      di parole,
      di immagini,
      di suoni,
      moti che affiorano
      sul limitare
      dell'esistenza.
      Tu compagna,
      amica mia,
      dolce, insana,
      folle poesia.
      Anna Maria Di Simone
      Composta giovedì 24 luglio 2008
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