Questo sito contribuisce alla audience di

La voce del mare

Eco lontana ritorna.
Mi parla di te, di me, di noi.
Silenzio di gabbiani incerti.
Strascichi di conchiglie ormai finite.
Ritorneranno forse a nuova vita...
Eccoci. Noi. Il passato.
Il presente, e, non voglio pensare
al domani.
Domani sarà eco di oggi.
Oggi ascolto pienamente
la voce del mare che non porta
più sogni. Solo certezze.
Nell'onda del mare che s'avvicina,
ho buttato il passato e, anche se,
inevitabile, ritorna, è ormai finito.
È solo eco lontana sbiadita dall'aria.
Sono attimi persi nel tempo.
Sono brandelli di vita ormai vissuta...
Più chiara, la voce del mare
mi fa destare. Son qui.
Qui con te, ed è qui, in questo
tempo che voglio restare.
Vota la poesia: Commenta

    Incontro

    Freddo m'accoglie il lucido marmo
    levigato e scalfito da passi
    percorsi in secoli indefiniti.
    Silenzio.
    Avverto la cera calda di fiamma scoppiettante.
    Immagini sacre sugli altari infiorati.
    Un misto di odori al chiuso che sa d'antico.
    Incenso nascosto e fiori sgargianti.
    Un brivido freddo percorre l'anima inquieta.
    È solo un attimo.
    Siedo. Assorta e libera da pensieri.
    Osservo ed ascolto il silenzio.
    Una luce soffusa riscalda il cuore pesante.
    Lo scioglie pian, piano.
    Vuoto intorno e vuota la mente. Nulla. Ascolto.
    Dolcemente mi culla l'oblio.
    Odo la voce del mio cuore che parla.
    Sussurra dolcemente una storia che solo lui sa.
    Racconta mestamente e non s'inceppa.
    Come nenia mi culla e mi calma.
    Come mano di mamma, m'accarezza.
    Come canto d'innamorato m'addolcisce.
    Fisso lo sguardo all'altare che con nulla riempie di tutto.
    Con tutto riempie il mio nulla.
    Brilla la porticina di pagliuzze dorate
    e nella luce calda della sera,
    una voce che sa di canto
    mi sussurra: t'aspettavo.
    Vota la poesia: Commenta

      Aprimi il cuore

      Cerca anima mia.
      Scruta per le vie infinite
      dell'essere e sconvolgi
      la mia mia mente.
      Scompiglia i miei ricordi
      e dissipa i miei rimpianti.
      Cullami nel silenzio
      della notte e dammi
      un po' di luce.

      Aprimi il cuore
      ed illuminalo con un
      raggio di tepore
      che sciolga la tristezza.
      Apriti cuore e mostra
      la tua vita per non
      farmi credere che
      sia già finita.
      Composta lunedì 28 marzo 2011
      Vota la poesia: Commenta