Poesie di Anna Lisa Mameli
Lei
sarà alta e bella,
sarà quella che hai sempre sognato,
l'avrai vista sui calendari o sulle pubblicità dei collant
l'avrai incontrata di notte,
nei nebbiosi locali dove a stento respiri,
o su certi squallidi giornali
o sulle pagine sgualcite di un libro senza illustrazioni
e l'avrai posseduta tra le fredde lenzuola,
sarà lei a tradirti ma sarà lei che vorrai
ogni notte, ancora
Lei non ha un cuore, non è mai triste e non ride
lei non ti parla, non è curiosa,
non prende mai l'iniziativa,
lei no, non è vittima di aspettative,
non ti guarda negli occhi,
non beve il tuo vino,
non si riscalda alle fiamme del tuo camino,
Lei non ama, ma non importa,
la vorrai anche perchè non bussa alla tua porta,
perchè non conosce il tuo numero e non ti chiama
la vorrai proprio perchè lei non ti ama.
Informazione pubblicitaria rimossa per gli utenti loggati. Registrati.
Sguardo di donna
Folta chioma bruna
ribelle, complicata
l'anima vissuta, saggia,
di immagini viste o solo capite,
di parole che pesano
pur non dette, non udite ...
Nel cuore è aperto uno spiraglio
perchè un vento sempre nuovo
possa soffiare libero,
vento che gli anni non conta,
che non solleva polveri di sconfitte,
ma che veste di coraggio gli errori
e procede instancabile
verso un'invisibile meta
verso una ricerca segreta.
In un corpo
che il tempo oltrepassa indenne
vivo è lo sguardo di donna
che scava oltre la pelle,
oltre i profumi e oltre i colori,
di quelli che la vita propone come attori.
Saggio è il vento
Piccola foglia
che ogni soffio di vento scuote forte
che ogni terra, umida o arida, accoglie generosa
incurante della sua sconosciuta o lontana provenienza
Piccolo guscio di noce
forte e resistente agli attacchi del tempo
e tenero dentro come un fiocco di neve
che leggero cade e dagli occhi scompare
Dolce il tuo cuore di bimba
forte il tuo cuore che arde
e nel gelo il calore diffonde
e col sole al tramonto si fonde
Bella la tua anima nuova
belle le emozioni ormai perse nel tempo
che imponenti ritornano
e ti scuotono con la furia del vento
... e si, è proprio il vento
che soffia senza sosta
che s'alza per urlare
che nessuna cosa al mondo
potrà mai impedirti di amare.
Abbracciami abbracciami
e stringi fino a quando
avrò versato fino all'ultima lacrima
e con un lungo respiro riposerò
abbandonata fra le tue braccia nude
abbracciami
e non lasciarmi andare mai
finché ogni cosa intorno
avrà ripreso il suo colore
ed io, riaprendo gli occhi, tornerò a sognare
con le tue mani scure fra i capelli
abbracciami
chiunque tu sia
perché il tuo cuore, come il mio,
è una sorgente generosa
che le sue fluenti acque
disperde sulla terra, senza meta ...
non è forse una valle che cerchi?
Abbracciami, dunque,
e non pensare.
Il vestito più bello
Ti ho disegnato addosso il vestito più bello
e ti ho guardato a lungo.
Sono arrivata fino alla porta del cuore
ho aperto ed ho guardato anche là
e mi è piaciuto quello che ho visto,
o forse ho visto quello che mi è piaciuto...
su, su, sono entrata nella tua testa
ed ho letto i pensieri,
ho letto quelli scritti con la mia grafia,
erano belli e dentro c'ero anch'io.
Ti guardo e penso:
se ti spoglio cosa resta?
Cosa resta sotto il vestito,
dentro il cuore, nella testa...
Cosa resta di quello che vedo,
di quello che leggo,
di quello che penso che tu sia?
Resto io.
Resta la mia passione stupida
che con la violenza di uno schiaffo sonoro,
improvviso,
ritorna ogni volta al mittente.
Resti tu.
Quello vero,
quello che non conosco,
che non oso guardare,
e che forse non mi piacerebbe neanche...
Ma è così bello il tuo vestito,
non toglierlo,
voglio guardarti ancora!