Scritta da: Anna De Santis

Piove

Cavalli bianchi in sontuose carrozze
solcano il cielo
e poi abbracci, baci e timide carezze.
Il sole brilla, sorride dietro il loro gioco
e lascia trapelare raggi
poi di nuovo il fuoco
poi più niente.
Improvvisamente diventa plumbeo
e và via il chiarore,
nuvole di pioggia, coprono tutto il blu
scompare il colore.
Ora è tutto grigio e sa di terra l'odore.
Piove, è una ricchezza
mentre il vento trasporta ogni foglia morta
dà alla terra una carezza
che sa di umide sensazioni.
Di nuovo luminoso il cielo
si apre un varco
dopo la pioggia l'arcobaleno.
Di nuovo l'anima comincia a godere
guardando la luce, che con il sole
aumenta piano piano
ogni nuvola scompare
ed in tutto il suo splendore appare
come un miracolo... il cielo.
Anna De Santis
Composta lunedì 1 giugno 2009
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    Scritta da: Anna De Santis

    E si va avanti da soli...

    Non piangere, anche se i ricordi fanno male
    in fondo sei stato fortunato
    hai conosciuto chi ti ha amato.
    C'è chi non può dirlo
    e non l'ha mai provato.
    Cercala nell'aria che lei respirava
    negli occhi dei tuoi figli
    il suo più bel regalo
    guarda in fondo
    la vedrai piangere e sorridere
    perché è nel loro cuore.
    Ti accarezzerà nella brezza della sera
    mentre vedrai il tramonto
    sul vostro mare
    ed ogni spruzzo ti farà ricordare...
    Guarda la linea infinita
    dove il tramonto colora la vita
    che non è finita
    continua col tuo amore, con il suo amore
    come il sole che scalda
    e non potrai sostenere il suo sguardo.
    Tu prova a sognarla...
    ti sembrerà vicina
    purtroppo nella vita a volte
    con dolore... è triste andare avanti soli
    ma i ricordi aiutano a proseguire.
    Anna De Santis
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      Scritta da: Anna De Santis

      Ai miei figli

      C'è ancora tempo per un testamento
      ma non è mai troppo presto per pensarci
      la morte non è mai stata il mio tormento
      ma il pensiero di voi, il dolore di lasciarci...
      Sarà che non ci sarà niente da scoprire
      tutto vi ho detto e raccontato
      e non c'è più niente da capire
      siate sempre modesti,
      ricordate che importante è il rispetto
      se volete che in amore vi ritorni presto.
      Immaginatemi nei giorni i tempesta
      seduta sul mio scoglio, di fronte al mare
      guardate l'onde
      e quella barca a vela, che non trova pace.
      Lasciate che il vento vi accarezzi
      sono i miei respiri
      e che i gabbiani in volo
      catturino lo sguardo
      ogni raggio di sole si poserà su voi.
      Pensate a me, alla luce che nel vostro cuore
      non si è mai spenta.
      Quello che conta è solo l'amore
      basta un sorriso per donarlo ancora
      io sarò felice soltanto di vegliare.
      Anna De Santis
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        Scritta da: Anna De Santis

        Papa Giovanni Paolo

        Un uomo venuto da lontano
        un angelo perso in questa terra
        tra gli umani il più umano
        distrutto dal dolore per questa eterna guerra.
        Ha varcato ogni confine
        cercando di mediare
        sperando in una pace che non avesse fine.
        Non si è dato mai per vinto
        neanche colpito al cuore
        dall'amore per tutti noi più che convinto.
        Una sola Madre nell'animo aveva
        mai nessuno tradiva
        e la sua fede che in tutti seminava
        fulgida e luminosa luce, cresceva.
        Un Padre per tutti questi figli
        ci ha lasciato i suoi insegnamenti
        il coraggio di vivere
        con la fede e l'amore ci ha reso potenti
        noi dobbiamo soltanto ringraziarlo
        per i suoi preziosi consigli.
        Sarai sempre nel nostro cuore
        tu che ci hai insegnato l'umiltà.
        Papa santo presto sarai
        la tua vita per tutti d'esempio sarà.
        Anna De Santis
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          Scritta da: Anna De Santis

          Vecchio

          Cos'è che chiami vecchio
          forse la patina che il tempo, l'esperienza
          hanno incollato sul tuo viso.
          Cos'è che vuol dire
          forse che non puoi più capire
          ti fai pregare per un sorriso
          o fai finta, per non rispondere e dormire.
          Vecchio è chi legge il giornale
          facendo finta di non vedere, ascoltare senza parlare
          finalmente essere accudito
          quando ancora sai bene di poterlo fare....
          La tua è solo un ulteriore prova
          se ancora qualcuno ti sopporta.
          Vecchio è chi è già morto nel cuore
          chi non prova ne gioia né dolore
          vecchio è quello che non vuol sentire
          che non vuol sapere
          mentre qualcuno la mano ti tende
          ringrazialo perché ti vuole bene.
          Vecchio sei quando dentro te non c'è più amore
          l'età non è un alibi per avere ragione
          quel bambino che è in te si sente in prigione
          ed allora viene fuori con tutta la sua forza
          e cerca di rivalersi di farsi notare
          con tutta la voglia che ancora ha
          bisogna con tutta la pazienza capirlo
          ti chiede disperatamente... amore.
          Anna De Santis
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