Scritta da: Anna De Santis

Aiutami a sognare

Vorrei avere ali per volare,
e darti forza, voce per poter gridare
e cieli azzurri...
Campi di fiori profumati
acqua di ruscelli dove bere.
Ma tu sai sognare,
lo so hai provato ad insegnarmi a vivere
e da te ho imparato.
Difficile è sapere quello che puoi provare
seduto ad una sedia,
ma mi hai fatto capire che oltre si può andare.
Correre, volare, sopra le nuvole andare,
se si sa sognare.
Vorrei darti le mani per toccare
quello che non senti e desiderare
dolci carezze...
Vorrei portarti al mare.
Ma tu sai sognare,...
Anna De Santis
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Anna De Santis

    Abbiamo sbagliato

    Sei un dolce ricordo,
    scivolato poi via,
    come gocce di pioggia,
    sotto il mio portone,
    mentre ti dicevo addio.
    È una storia finita
    ma tu sai nella vita,
    non si può dire mai...
    Ti ho incontrato per strada,
    quanto tempo è passato,
    Il mio sguardo nel tuo,
    il tuo odore non ho mai scordato.
    Un abbraccio per provare
    che non era amore
    quel che sentivo.
    Io speravo...
    Sotto il mio portone,
    un momento è bastato,
    carezzandomi il viso
    di pioggia bagnato
    mi hai detto: troppo tardi...
    abbiamo sbagliato.
    Anna De Santis
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Anna De Santis

      A Marco e Maria

      I miei figli sono unici e rari;
      sono stelle cadute con direzione
      sbagliata.
      Disperata sono andata a cercarli
      e li ho trovati.
      Il grande amore per loro
      e il loro per me, è
      travolgente, morboso,
      forse troppo, perché
      assai ho sofferto aspettandoli.
      Severa e sempre madre,
      hanno avuto una guida
      sicura da bambini;
      una spalla su cui piangere
      nell'adolescenza,
      un amica carissima,
      pronta a raccogliere le loro confidenze
      da adulti.
      Di una cosa sono certa:
      siamo un'unica cosa. L'amore per loro è immenso.
      Anna De Santis
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Anna De Santis

        Il palloncino

        Un palloncino è volato,
        verso il sole è andato,
        il bimbo l'ha lasciato
        piangendo disperato.
        Perché Signore Iddio
        devo avere oblio
        di quel che ora è mio,
        e alfine dirgli addio?
        Non voglio rinunciare,
        qual è il senso d'amare,
        legarsi e separare
        da quello che hai nel cuore.
        Non dovevi creare il dolore,
        le paure, il vento, il sole
        non dovevi riempirmi l'anima
        con parole d'amore.
        Ho perso il palloncino,
        ora sono un bambino
        che piange e si dispera,
        ma continua a sperare
        che qualcuno torni a sera.
        Anna De Santis
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di