Scritta da: Anna De Santis

Pazzia ben celata

Pazzia ben celata,
normalità ostentata,
vita irreprensibile
di una mente labile.
Come intervenire?
Suoni soffocati
terrore dentro gli occhi,
paura della sera.
La vita si fa nera
non s'ode la paura
e forza più non hanno.
Confusi i sentimenti
bambini o adolescenti,
tra continui tormenti.
Dove altri trovano
tranquillità e protezione
c'è morte...
nell'anima distruzione.
Parlano con gli occhi
di chi vuol capire,
la voce non la senti
chiedono aiuto,
come intervenire?
Anna De Santis
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Anna De Santis

    Pensavo esser roccia

    Pensavo esser roccia,
    dura, impenetrabile,
    che sta a guardare,
    fredda e impassibile,
    lo scorrer del tempo.
    E pioggia, gelo e tempesta
    Passano e non mi sfiorano,
    neanche semi portati dal vento
    su me si posano,
    scivolano via senza attecchire.
    Ma dopo un freddo inverno,
    il sole tornato nel cielo,
    fa scioglier la neve,
    e goccia fa solchi profondi
    e terra si posa e riempie gli anfratti,
    che dan vita a nuovi germogli.
    Col tompo anche roccia si cambia,
    e smussa i suoi spigoli duri,
    e le rughe profonde, esperienze e dolori,
    ridanno dolcezza al mio viso.
    Anna De Santis
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Anna De Santis

      Rimani o vai via

      Sei sabbia che tra le mani ormai scivola via,
      non rimane che traccia di te:
      non sei mio.
      Il calore rilasci su tutta la pelle,
      è l'unico modo che ho per averti con me:
      non sei mio,
      ti vedo con lei che passeggi più in là,
      ma quando noi siamo da soli...
      non sei mio,
      sei sole che a tratti mi scalda,
      poi nuvola viene a coprirti e vai via.
      Non rimane che traccia di te.
      Non potrò sopportare più a lungo
      Il continuo tormento:
      non sei mio,
      decidi al momento:
      o rimani per sempre... o vai via.
      Anna De Santis
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Anna De Santis

        Perdonami amore

        Se bastasse una sola parola
        a farti tornare,
        sarei pronta a gridarla.
        Perdonami amore...
        Davanti al mio mare
        son rimasta a pensare;
        dove abbiamo sbagliamo?
        Quando proprio è finito?
        Non mi viene più in mente,
        solo tu dolcemente
        e accarezzo il ricordo
        quando l'acqua mi bagna,
        mi risveglia, non scordo
        i tuoi baci e l'amore,
        noi sdraiati a parlare
        sulla sabbia, il calore...
        Perdonami amore...
        Non volevo ferirti
        ascolta il mio pianto,
        non possiamo rischiare
        ed avere il rimpianto
        che è finito un amore.
        Anna De Santis
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Anna De Santis

          Prigione dorata

          Mi arrampico sopra quei vetri,
          cercando spiragli,
          la luce mi sembra lontana,
          eppure...
          Ho porte già aperte,
          ma un muro invisibile
          si erge ormai innanzi.
          Non varco mai mai soglia,
          paura vigliacca mi frena.
          Stò qui in prigione dorata,
          frustrazioni e tormenti;
          io voglio scappare, ma velate catene
          mi cingon le mani,
          e desideri repressi e sogni rimangon virtuali.
          Allungo le mani,
          tentando di aprire quei vetri...
          paura vigliacca mi frena.
          Anna De Santis
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di