Scritta da: Anna De Santis

Luna park

Non lasciar la mia mano, la mia mamma diceva
ti porto in un posto incantato.
Mi rivedo bambina,
una favola, tra luci e colori,
non volevo svegliarmi da quel sogno,
col naso spiaccicato su dolci in vetrina.
Ed ora eccomi quà,
non è così che doveva andare
ma la vita è tutta un'altra cosa.
La rabbia ti prende nel ricordare,
che la sua mano hai dovuto lasciare,
ti rendi conto che è andato tutto diversamente
e tutte quelle favole che ti raccontava,
sapevano di niente.
Hai avuto pochi attimi per distrarti,
vorresti essere ancora al Luna Park,
su quella giostra che girava, che girava vorticosamente
e non ti dava tempo di pensare.
Ora sei grande, devi scendere,
ma non riesci a camminare,
e cadi e piangi, cerchi ancora la sua mano,
e di nuovo su quella giostra vorresti tornare,
per dimenticare.
Forse l'uomo dei palloni ti può salvare
ed allora ne chiedi uno,
per poter volare in cielo e non tornare.
Anna De Santis
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Anna De Santis

    Er collegio

    Me ricordo ancora l'anni belli,
    quanno piccolina scavalcavo i cancelli,
    quanno c'era da scappà, corevo,
    ero un maschiaccio e nun, me coreggevo.
    Avoja a famme mancà li dorci,
    me li annavo a fregà come li sorci.
    Ne ho combinate de marachelle
    ho messo in croce le mie monachelle.
    Un giorno stavo nella chiesa inginocchiata,
    dove le monache ce passano la vita,
    me so fissata sopra l'ostia consacrata,
    perché a me nun me l'hanno mai data?
    Quanno ch'è finita la funzione,
    me so nascosta dietro ad un bancone
    e quatta quatta me so fregata L'Ostia.
    L'indomani, ar momento della consacrazione,
    annavano tutti cercanno quella bestia.
    Sarà sicuramente un sorcio o che mai sarà,
    senza sapè che ancora me la stavo a magnà,
    ma giuro, nun capivo niente a quella età.
    Presto m'hanno scoperto e pe punizione,
    m'hanno fatto fa la prima comunione.
    Anna De Santis
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Anna De Santis

      Sono presunzione

      Sono io, presunzione,
      infinita passione
      sono pura emozione
      per me

      Io mi amo talmente
      penso a me solamente
      chi non lo fa è perdente
      son sicura di me

      sono testa e cervello
      non sistemo il capello
      né il vestito più bello
      su me

      Io parto e ritorno
      gli altri fan da contorno
      quando voglio li storno
      via da me!

      Non ostento, non mostro
      a nessuno mi prostro
      sembrerò forse un mostro?
      E a me!

      Chi mi vuole è così
      non vi prego a star qui
      dico a tutti di sì
      dentro me.

      Sono grande stratega
      e la vita ripaga
      nessun lingua mi frena
      buon per me.

      Sono sempre coerente
      puoi sparlare demente,
      non mi offendo ovviamente
      sono fiera di me

      Forse non è normale
      ma pensando speciale
      sono un tipo leale
      con me

      tanto amore so dare
      a chi sa meritare
      e chi non sa capire
      lontano da me

      Quel che penso lo voglio
      senza nessun imbroglio
      sono certo io il meglio
      son convinta di me.
      Anna De Santis
      Vota la poesia: Commenta
        Questo sito contribuisce alla audience di