Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Anna De Santis

E mo vattenn

T'aggio vuluto bene veramente
si stat tutt chell ca vulev.
Tu sai ca pe te murev
Ogni tanto na sciuriata e po' passava,
cu carezz e vase ampizz ampizz.
Chell ca mo si fatt nun se perdona,
te si fatt n'gannà da na sciacquetta
aviva ascì e quanna fretta.
Nient m'addunaie re chell ch'era succiess,
te sì pentito e quann gliu jorno appriess
si cunfessat...
perdona... nun era ammore
e si turnato accà.
Mo può purtà a luna e tutte e stelle,
e a tutt l'ore nu fiore...
Troppo tardi;
te sì piers o core.
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Anna De Santis

    Il viale dei tigli

    Ti seguirò con lo sguardo,
    mentre ti allontanerai
    tra i tigli in fiore,
    percorrerai il viale
    ed io avrò tempo per pensare.
    Il profumo mi distrarrà per un attimo,
    ma resterò a guardare.
    Quasi impassibile,
    non scenderà una lacrima,
    chissà se ti volterai
    per incrociare il mio sguardo,
    per un ultima volta,
    se mi ricorderai...
    per ora non mi rendo conto,
    faccio fatica a pensare,
    ma son certa che non starò qui ad aspettare.
    Vai pure via, continua a camminare
    e non ti voltare.
    Son passati gli anni, sono sul balcone,
    che dà sul viale, aspetto...
    mi verrai a cercare;
    è maggio e i tigli sono in fiore.
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Anna De Santis

      Indissolubilmente

      È più giusto che ti dica t'amo
      tra le pagine di un libro
      dedicato a te.
      Son fiori colorati, son carezze,
      son lacrime sparse, son certezze,
      son baci e turbamenti,
      tutta la mia vita
      con i suoi momenti.
      Sei stato un sogno, l'unico,
      quello che ti prende il cuore,
      e mai non ci sarà
      un altro a cui pensare,
      nonostante gli schiaffi,
      le notti di solitudine
      e quella moltitudine
      di donne che hai avuto.
      Dentro mi sei entrato
      e mi hai trovata pronta,
      c'era un vuoto incolmabile,
      ma tra maledetti forse,
      e amore possibilmente,
      sono anni ormai che...
      indissolubilmente...
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Anna De Santis

        Natale 2008

        Questo Natale, vorrei farlo ricordare,
        non son le luci, tutti quei doni,
        ma le intenzioni riposte dentro il cuore.
        Ogni bimbo sogna davanti alla capanna,
        ma quanti hanno bisogno della mamma,
        una carezza, un dono, serenità e sicurezza.
        Ogni uomo si ferma dinanzi a quel presepe,
        con la sua insicurezza,
        quell'affannarsi e correre senza pensare
        dove dobbiamo andare?
        La strada è impervia e lunga da seguire,
        basta guardare la stella e farci guidare,
        ci porterà alla semplicità, all'umiltà
        di un uomo che ha saputo amare,
        di quello che tutti dovremmo fare.
        La serenità di una vita semplice,
        senza lo sforzo per arrivare, prevaricare
        mortificare il tempo che chiede di riposare.
        Il Natale viene per far riflettere,
        per fermarsi a godere delle piccole cose,
        per volersi bene, per voler bene,
        fatevi guidare dalla stella,
        ogni cosa della vita avrà il giusto valore,
        e sembrerà più bella.
        Vota la poesia: Commenta