Scritta da: Anna De Santis

C'ero anch'io.

Fuori si sentiva l'eco dei fucili,
grida per noi incomprensibili,
dentro questo vagone merci,
eravamo stipati come porci.
Non c'erano più mamme, né figli
né famiglie da riunire,
sicuro c'era un popolo da salvare.
Distrutti, in quel lungo viaggio,
mentre la neve cadeva
e copriva quel treno che lento ci conduceva,
dove non c'era più ritorno,
dove finisce il mondo... la frontiera,
quella linea per noi infinita,
da dove ogni cosa non è più tornata.
Bambini che piangevano,
attaccati alle gonne ed al seno,
scaldati da quella calca umana,
che ancora di più stringeva
e non se ne curava.
Qualche preghiera, mista ad imprecazioni,
urla e mortificazioni.
Qualcuno è tornato dal mondo dell'oblio,
mi ha raccontato... c'ero anch'io.
Anna De Santis
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    Scritta da: Anna De Santis

    Non era con te 2009

    Quella bocca che mi sfiorava,
    non era tua, la sentivo dove, quanto
    nella mia fantasia.
    Un bacio come, ancora,
    poi ancora tu, ma lui nella mia testa,
    non ti accorgevi, o non volevi credere
    che non ero più la stessa.
    Erano sue quelle mani,
    sentivo i suoi sospiri.
    Chiudevo gli occhi per non vedere,
    eri tu, lui, non volevo sapere
    e non ti accorgevi.
    Non ti ho mai chiamato amore
    e cambiavo espressione
    forse lo sapevi.
    Con te e con lui nello stesso momento,
    mi piaceva, forse, a volte era un tormento.
    Avevi capito, ma continuavi,
    aspettando che fosse finito,
    ti sarai anche divertito,
    non sei stato sorpreso,
    tu l'hai sempre saputo,
    non volevo con te...
    certo, l'altro sicuramente mi ha avuto.
    Anna De Santis
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      Scritta da: Anna De Santis

      Ombre nella notte

      Ombre nella notte che si aggirano per via,
      sempre in cerca di piacere.
      Quanta vita che si butta via,
      per quella voglia pazza di follia,
      la ricerca forsennata di godere,
      anche quando sai che più non ce la fai.
      Sei distrutto, ma ormai devi ostentare,
      quella falsa sicurezza che non c'è.
      Cerca di pensare al poi,
      al futuro che non hai
      se continui ancora a perderti,
      nella notte sai non c'è,
      quella luce, vera, che t'illumina,
      nonostante quei lampioni, dove tu ti appoggerai,
      per non far scoprire mai
      che sai anche piangere.
      Lascia stare questa strada
      e ritrova la ragione,
      vedrai il buio più paura non farà.
      Anna De Santis
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        Scritta da: Anna De Santis

        Natale... che palle!

        Natale alle spalle
        e basta che palle
        ce ne sono per tutti
        di ogni colore,
        ci ho messo l'amore
        i grandi dolori,
        la gente sgradita
        e amici che ignori.
        E basta che palle,
        perché a fine d'anno
        ti fai poi due conti,
        meno male è finita,
        non basta una vita,
        tutti vengon quel giorno,
        la cena è gradita.
        E basta che palle
        un giorno in cucina
        ad imbottir la gallina,
        e ti prendon per culo:
        sei sempre divina!
        Il tempo non passa,
        ed è sempre festa,
        io sono ormai stanca
        e vorrei dormire.
        E basta che palle
        tra amici e parenti
        sorrisi suadenti
        di iene e serpenti
        e a fine serata,
        quanti complimenti.
        Che palle Natale
        La tombola, le carte,
        tentiamo la sorte,
        io più non ce la faccio,
        quasi quasi li caccio
        mamma quanto sono stanca!
        Ma il coraggio mi manca:
        e finisco per dire... restate a finire.
        E basta che palle.
        Anna De Santis
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