Scritta da: Anna De Santis

Senza parole

Sentirai la presenza, ovunque andrai,
ti seguirò pensandoti e saprai
che non sei da solo.
La tua strada forse sarà impervia,
ma saremo insieme,
senza parole capirai di me,
non vivrò che per te se lo vorrai.
Non aver paura, tu cammina sicuro,
con la tua mano nella mia, ti guiderò,
sempre ci sarò.
Non voltarti indietro,
i tuoi errori ti faranno perdere,
come salice affonderai i tuoi rami nell'acqua,
per coprire lacrime,
ma con me la forza troverai per continuare.
Salirò con te, scalerò il dolore,
e quando sarai stanco ti farò da cuscino,
una mattino di sole capirai che ad un figlio
non servono parole,
ti guarderò negli occhi e tu li abbasserai,
quando vedrai nei miei un immenso amore
che ti ha seguito sempre e finalmente tu mi aiuterai.
Mi darai la mano e proseguiremo insieme,
quando sarò stanca, al termine del mio cammino,
non servono parole....
Tu sarai certo il mio cuscino.
Anna De Santis
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    Scritta da: Anna De Santis

    Il sipario

    E la nebbia scese come un sipario,
    tutto sfumò e nascose,
    anche quei giorni segnati, del calendario,
    nelle mani, che un tempo stringevi,
    più non rimani.
    Le promesse, le illusioni,
    le bugie e quelle strane sensazioni,
    non sapevo mai dov'eri,
    ti cercavo e non volevi,
    eppure a modo tuo mi amavi.
    Nel cuore sei rimasto, per tutto il tempo,
    ti sentivo come un brivido nel vento,
    mi sentivo sfiorare come solo tu sapevi fare,
    ed un giorno d'aprile, ti ho visto tornare.
    Ho riaperto casa, ho riaperto il cuore,
    sperando... ancora sto soffrendo
    e non si può per l'ennesima volta.
    Quel sipario scese su questa commedia,
    che mai più replicò.
    Anna De Santis
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      Scritta da: Anna De Santis

      Ho paura

      Ho chiuso la mia aria,
      non voglio respirare,
      mi hanno toccato, odio quelle mani,
      cosa farò,
      mi laverò e sparirà quel tanfo di terrore
      che non mi lascia, non mi fa dormire.
      Non mi abbracciate più,
      non riesco a capire
      quale sia il giusto ora,
      voglio gridare, ma non ho più voce,
      inutile è stato,
      in quel momento, nessuno mi ha sentito.
      Ora non importa, si è pentito,
      questo ha detto e gli avete creduto...
      lasciatemi da sola, mi difenderò
      quando mai il dolore di una donna avete capito,
      ma potrà succedere ad una vostra figlia,
      una moglie, una sorella fatemi sfogare,
      se la vostra condanna è la stessa, starò a sentire.
      Anna De Santis
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        Scritta da: Anna De Santis

        Santiago del cile

        Cantavo al mio bambino,
        per non fargli sentire l'eco dei fucili
        in piazza grande.
        Lo tenevo stretto al cuore per non morire.
        Tremando si addormentò.
        Angelo mio quanto soffrire,
        in questa terra meravigliosa e affranta
        dove la gente è ormai stanca di tanto subire.
        Soli io e te, mi bastava guardarti,
        tutto il mondo fuori,
        e ad ogni bacio, ad ogni carezza
        avere la certezza
        che quell'incubo presto sarebbe finito,
        e che Il sogno ormai di averti si era realizzato,
        il desiderio di sentirmi donna e mamma,
        il mio cuore aveva pacato.
        Ricordo ancora la voglia di tornare,
        di arrivare finalmente a casa,
        e non ti finito mai di raccontare,
        di quell'uccello dalle ali possenti
        che ci riportava, sopra cielo e mare
        dove cominciava il sole.
        Anna De Santis
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          Scritta da: Anna De Santis

          prigioniera

          Non avere pace
          non avere me
          che comunque sola
          affamata d'amore
          pretendevo te.
          E non avevo occhi
          non capivo niente
          eri dentro l'anima
          prigioniera io.
          Come lama sempre
          mi colpivi il cuore
          sangue senza parole
          senza alcuna consolazione
          perché per forza ti volevo
          e la tua attenzione.
          Eri sempre vago
          quel poco che mi raccontavi
          per tutto il giorno ricordavo
          pensando per il tempo
          che non c'eri.
          Finalmente
          ho imparato un no!
          E poi un altro ed un altro ancora
          e mi piaceva di più
          che quel poco amore
          che mi concedevi.
          A chi dovevo il mio corpo
          e tutto quel che avevo
          a me, finalmente libera
          mi guardavo allo specchio
          rifletteva la mia vecchia immagine.
          Ho buttato quel che era di te
          fuori... fuori da me
          ora amo il mio viso
          ed il sorriso, che più non conoscevo
          mi accarezzo, mi amo
          sono bellissima
          e non me ne sono accorta
          non me l'hai detto mai
          ora sono libera e felice
          che te ne vai.
          Anna De Santis
          Composta nel 2009
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