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Poesie di Anna Cottini

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Anna Cottini

Il foglio

Non cercarmi nell'amore prestato,
nel sentimento lasciato in un'auto
e nemmeno in storie pacate
dove abitudine abbraccia la noia.

Mi trovi dentro ad un foglio sgualcito
dove la penna lega parole:
linee parallele, a volte oblique
indecise tra sopite emozioni.

Sfiorando i tragitti dell'inchiostro
saprai delle vie del mio pensiero:
s'impigliano e improvvise si sciolgono
nell'assopimento di una virgola,

poi volano in un verso senza rima
dove scivolano come in sogno
quelle cose che parlano d'amore.
Nel foglio sosta un attimo di vita.

Lo troverai in una tasca, piegato,
nel vecchio cappotto che ti va stretto:
sarà un fermo-immagine inaspettato,
sapore di carezza e cioccolato.
Composta nel settembre 2007
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    Scritta da: Anna Cottini

    Ci sono posti

    Ci sono posti magici
    dove si accende il cuore:
    mi sembra di trovare
    la sciarpa che ho perduto,
    le note di una giostra,
    l'odore di un balocco.
    Mi pare di sentire
    il pollice che scivola
    la buccia dei piselli
    sgranando primavera.
    S'inceppano i pensieri
    ma snodano gugliate
    del filo del passato.
    Inerme mi sorprendo,
    nell'ansia dei progetti,
    di aver ancor bisogno
    di stringere al mio petto
    un orsacchiotto sporco
    di lacrime e minestra.
    Composta nel novembre 2007
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      Scritta da: Anna Cottini

      Al di là del muro

      L'edera saccheggia
      il muro di confine;
      lucertole nascondono
      il bottino fingendo una danza,
      onde flessuose ubbidienti al sole.
      Bruciano le pietre nel delirio dell'arsura;
      occhi bruni spiano
      segreti avvolti in candidi pizzi,
      movimenti di capelli e fianchi.
      Al di là del muro
      forse volano farfalle
      sulle rose selvatiche.
      I fichi gridano l'estate
      aprendo la passione:
      alito dolciastro,
      vecchi crocifissi alle pareti,
      vesti nere a nascondere
      ferite e divieti.
      Fugge la serpe,
      zingara impaziente
      nel canto ipnotico
      di cicale predatrici.
      Si riposa ebbra una giara
      custodendo storie di sudore.
      Si ricama la sera di gusto salmastro,
      s'acquietano i grilli nell'intrigo della notte;
      lucciole e stelle si confidano:
      è il loro turno.
      Il silenzio si fa brivido.
      Solo al di là del muro si baciano gli amanti.
      Composta nel luglio 2009
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