Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Anna Capurro

Questo autore lo trovi anche in Diario.

Scritta da: sindone

Mare

Dov'è il luogo tanto cercato...
Sull'antica sponda del tempo
ho visto orme dei tuoi passi...
Ho cercato nella solitudine del faro
la guida d'una luce.
Mi sono perduta
oltre l'orizzonte
tra i flutti del mare.
Ora so dove
conduce l'unica via...
Un porto sicuro mi attende
mentre voli
di liberi gabbiani
portano la mente lontano,
verso cimiteri di barche appena dipinte,
nella grandezza dell'alba.
Composta lunedì 22 giugno 2015
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: sindone

    Anima

    Anima
    impalpabile creatura,
    consistenza effimera,
    come soffio di vento,
    carezza lieve
    d'una piuma leggera.
    La tua dimora è l'universo...
    palpiti in un chiaror di stella
    e non arresti il tuo viaggio
    fino ad arrivare all'indefinito
    eterno punto
    dal quale nasce la materia.
    Figlia della luce,
    la tua bellezza splende
    nelle creatrici mani
    dell'Assoluto.
    Composta lunedì 22 giugno 2015
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: sindone

      Angeli

      Presenze impalpabili,
      trasparenze nelle vie,
      negli angoli bui...
      Non puoi vederli ma solo
      avvertirne la vicinanza,
      come in una lieve brezza,
      una fuggevole carezza,
      un brivido che sale
      sulla pelle.
      Ti guardano dall'alto,
      guidano tutta la tua vita e
      ti colgono nel loro abbraccio,
      ti tengono per mano
      quando è arrivato il momento
      d'accompagnarti lontano,
      oltre lo spazio, il tempo...
      Nel loro etereo mondo di luce.
      Composta giovedì 11 giugno 2015
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: sindone

        Naufraghi

        Spuma di mare si spande
        sulla rena bianca d'una spiaggia
        deserta.
        Naufraghi solitari han navigato alla deriva spinti dal vento e
        dalla furia implacabile delle onde
        ed ora, aspettano, intorno
        ad un fuoco.
        L'immensità degli astri in un
        limpido spazio
        è sopra di loro;
        coralli di vetro scintillano
        nell'oscurità priva di luce lunare
        mentre vaga, nell'oblio,
        lo spettro lacero di stanchi voli
        di gabbiani dalle ali ferite.
        Una vela strappata, issata sull'albero.
        Il vento consuma
        brandelli di materia
        decomposta.
        Eco di grida d'angoscia
        giunge
        dall'abisso segreto
        d'una conchiglia
        contorta...
        Intorno al fuoco
        i naufraghi,
        ascoltano.
        Composta giovedì 11 giugno 2015
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: sindone

          A Sandro

          Ti vedo,
          con la tua pipa e gli occhiali
          scuri,
          immerso nei tuoi libri,
          negli oggetti,
          nei ricordi di una battaglia.
          Dietro la tua scrivania,
          vedo le tue mani,
          sono quelle di un padre,
          sento i tuoi pensieri, le idee...
          sono quelle di un uomo libero.
          Ascolto le tue parole
          che sanno di storia.
          Sento il battito del tuo cuore,
          infiammato d'amore per la patria.
          Vedo la tua anima,
          su una bianca e pura distesa di neve.
          La tua preghiera che ti ha accompagnato nell'ultimo viaggio...
          ti vedo, lontano, nella casa
          dei grandi, mentre ancora
          fumi la tua pipa.
          Composta giovedì 11 giugno 2015
          Vota la poesia: Commenta