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Poesie di Anita Lombardi

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La scheda di Anita Lombardi


poesia postata da: orlando, in Poesie (Poesie personali)

Respira

Quanto puoi essere incantevole nella stretta delle mie mani
nel momento del volo del pensiero fuori dalle reti
nessuna parola facile con te nel groviglio della lingua del padre
si scivola al buio nei ragionamenti senza argomento,
quanto poco ti capisco.
Squarciamo il velo di comprensione
ora sai tutto
non conosciamo le regole per uscire dal labirinto
bianco su bianco dalle tue spalle ai miei granelli di spirito.
Quanto sai essere
meraviglia
nel momento dello svenimento nudo dietro alle quinte.
Scendiamo insieme dal palcoscenico cola il rosso delle pareti
assassinando il sipario.
Niente biglietto per far mostra delle tue qualità
treno diretto per la personalità a metà dei miei confini.
Vai fuori.
Nel momento della nostra illuminazione
nello stordimento delle parole che nascono lontano da qui.
Esci fuori
dai tuoi occhi pieni dei ricordi degli altri
cercami al centro
lontano dai fronzoli dei ricami delle tue sedie di bambola, la bambola del tuo cuore.
Torna indietro - aiutami a tornare innocente -
Fino al momento del tuo raccoglimento bagnato con l'uscita alla fine.
In fondo fuori dalla porta che apre sul nuovo
quella porta sul mondo finalmente.
Distenditi e apri le braccia.
Respira.
-- Anita Lombardi (scheda)
Composta
lunedì 7 dicembre 2009
Ha partecipato al concorso
Come un granello di Sabbia

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poesia postata da: orlando, in Poesie (Poesie personali)

Sous.chef

Piatto fresco d'antipasto
funghi mandorle capperi salati
assaggia il cuore della crudità
è solo manzo nel piatto lucido marinato con sale e limone.
Portami un calice di Derthona, signorina,
scenderà meglio questo dispiacere fermo a metà.
S'alza la musica, rimane a terra, verso il cielo, che banalità.
Ceramica lisa da primo
affogo nei maccheroni al pescespada e pomodoro
regalatemi un bicchiere di Sangiovese
Le Papesse di Papiano festeggeranno con le botti
questa notte
inebriate come me da questa vita che gira dopo il quarto bicchiere.
Filetto con tartufo e grana
in questo piatto grande come una giostra
soffocate il mio dolore fra il parmigiano
e il Nero d'Avola
scivolerà via anche l'ultimo ricordo
nel ribaltarsi dei minuti.
Ho comprato un cappello di paglia
e una cravatta bianca
morirò seduta al tavolo
asciugando le lacrime in una crema di ricotta
alla marmellata di Gelsi.
Portatemi una grappa bianca ed un caffè.
La notte è appena nata.
-- Anita Lombardi (scheda)
Composta
lunedì 7 dicembre 2009
Ha partecipato al concorso
Come un granello di Sabbia

poesia postata da: orlando, in Poesie (Poesie d'Autore)

Marta

Fumo una sigaretta nel buio di questa stanza
e sembra ci sia poco da dire
sembra che il mondo possa essere cantato
mentre si ascoltano le voci della notte
e si tiene sott'occhio quest'orologio
che indica i minuti passati
sulle alte montagne a chiederci chi eravamo
e chi saremmo state.
Sulle strade bianche fra i mozziconi fuori legge
verso la scuola verde dei banchi e del fuoco
la giovinezza ci è passata davanti
mentre scalavamo i monticelli d'erba sotto le punte bianche dei monti
e sull'asfalto bagnato dove non volano le mosche.
Sale sul trono la signora dei moscerini
ma sarebbe stato molto dopo
lei ancora passava le ore
in quella stanza a suonare la chitarra
e a fumare sul letto sfatto.
Abbiamo bevuto il vino alla tua tavola chiara
parlando di filosofia teatro musica e arte
ci siamo baciate sotto una rosa bianca su una panchina
al buio
e ora mangio da sola su un muro bianco
prosciutto affumicato e funghi
e bevo vino caldo e che bella compagnia.
Composta
lunedì 7 dicembre 2009
Ha partecipato al concorso
Come un granello di Sabbia

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