Poesie di Angelo Minacapilli

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Scritta da: Angelo Minacapilli

Feci la fame per...

Feci la fame per comprare decine di libri
Feci la fame per rimpinzare mio Figlio
È ghiotto di storie d'indiani & rivoluzionari
Filosofie di altri reami
come ascetiche dipendenze
partenze
ritorni da altri mondi
amori meditabondi
e ancora...
poesie d'assenzio
(libri a pendolo che tracciano sorrisi)
Nel complesso i frutti sono:
pensieri da Campi Elisi.
Angelo Minacapilli
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    Scritta da: Angelo Minacapilli

    Mutevole

    Pieno di mille perché
    pace, dammi pace
    fra mille cliché
    dimmi ora, parlami di me
    Domani
    è ora

    sognatore indipendente
    la quiete per la mia gente
    insegnerò
    continuerò a parlare del Sé
    poiché
    Lo zelo per la tua casa mi consuma*
    apprenderò leggi da filosofi e Re

    Sarò il mio faro
    Ricordami
    Io sò
    Conosco questa terra come i miei avi
    dai ricordi
    trasognati i miei occhi
    disegnano nuovi orizzonti.
    Angelo Minacapilli
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      Scritta da: Angelo Minacapilli

      Lei

      Lei è la mia guida
      Lei è voce materna
      Lei è figlia degli Dèi
      Lei è tutti i miei sogni
      Lei è interprete del cosmo
      Lei è la mia Stella
      Lei è Consapevolezza

      Profonda meditazione:
      uccello che farà nido nel mio cuore

      Senza tempo, sena spazio,
      Parlami di capi tribù e sciamani
      illuminami su nomi indiani
      Voce di amori che rendono schiavi
      Insegnami lingue antiche
      mai dipartite
      Sinodo mia Beatrice.
      Angelo Minacapilli
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        Scritta da: Angelo Minacapilli
        Errante il mio Spirito
        brucia al Sol levante
        Elegante come
        Un Samurai che contempla
        la più bella delle piante
        Parlo a un leone da circo:
        quanto credi di sapere di me?
        Ti dico beone, sei quasi una iena
        Tu soffri al coperto
        Io sono nato quasi
        in un ghetto
        Piangendo sangue in sala d'aspetto
        La mia è autocritica infinita
        Non ho mai cambiato vita
        Vesto i panni di un clown perché
        preferisco far ridere
        Cerco tenerezza ma è tardi per perdere

        Lei apprende da Fenice
        leale e distruttrice
        (pausa)

        L'Universo si ricrea sulle note di Riders on the storm
        Il Cielo non ha fretta

        (nella loro tana)
        Farisei da trenta denari
        pugnalano un cielo
        Ricordo
        Sansone a capo chino
        Mi dico:
        Come a sedici anni
        vincerò il mio destino

        Lo sento
        Lei mi assiste
        libera e leggera
        ritorna nel mio Cuore Farfalla Eterea
        "La nostra vita non finirà mai".
        Angelo Minacapilli
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