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Scritta da: A. Cora

Scorza esteriore

Un
meriggio annoiato
dai troppi confusi rumori
Smorza nel'aria ch'avvolge i suoi
migliori colori
Mentre il lieve andare del fiume, dal'udito
ignorato scompare
Vesto di bianco il mio ego, senza vergogna provare, come
fanno i signori, associando i miei
passi ai loro
In quel passeggio serale, fatto d'occhiate ingrandite, di grandi
sorrisi macchiati, che innanzi mostrano il cuore
Alle spalle, oscure parole
Basta la scorza esteriore, saper di cielo miniare, come in
un giorno di sole, come se fossi
al mare
Poi se il pensiero che urla, il suo celato tremore
Pure se forte ti piove, dentro le
valli del cuore
Nulla di questo traspare
al lieto passeggio
serale.
Composta lunedì 24 giugno 2013
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    Scritta da: A. Cora

    Confusi pensieri

    Adesso
    ch'è tutto finito
    quel denso piacere cercato
    sfiniti nel letto disfatto
    Più lieve è il guardarsi negli occhi
    Senza parole, è il parlare
    Io penso ad altre aurore, ad altrettanti colori
    Tu immagini altri orizzonti, ove sbattere l'ali
    Altro sole, altro vento, altro mare, ove il
    tuo corpo tuffare
    Mentre la mia indifferenza, già soffre
    la tua mancanza, paion confusi
    i pensieri, pare tacciano i cuori
    Avvolti nei loro sapori
    i corpi danzano
    ancora.
    Composta lunedì 24 giugno 2013
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      Scritta da: A. Cora

      Con te

      Con te
      la mia storia
      si creò attimo dopo attimo
      Mentre scrivo quel tempo è già
      passato
      D'un passato che manca, quasi sempre
      rimane un'istante, che resta nel
      tempo ancora
      Tra le ciglia di notti pensose, nel
      nome urlato dal cuore
      Come un castello crollato, una strada a
      un tratto finita, un treno passato, perduto
      Un campo di rose sbocciate, un viso nel
      tempo sbiadito
      Un mai udito rumore, d'un filo che
      s'è spezzato
      Un qualcosa ch'appresso mi porto
      e non lo vorrei
      E qualcosa che vorrei ancora
      che più non riesco
      a trovare.
      Composta domenica 23 giugno 2013
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        Scritta da: A. Cora

        Stella cadente

        Dopo
        averti perduta
        con una parte del cuore
        Ormai dagl'occhi distante, sempre
        in memoria m'appari
        In questa notte d'estate, dietro le ciglia
        del cielo, più bella ancora, nel tuo infinito
        brillare, riappari
        Come un sogno a colori, fatta di strani bagliori
        quasi, più chiara del sole
        E più lustro è il momento rimasto, appeso ai
        silenzi del cuore, come nel
        tempo d'allora
        Come messaggio fuggente, che
        l'istante del buio colora
        Come una stella cadente
        che lo sguardo stupito
        assapora.
        Composta domenica 23 giugno 2013
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          Scritta da: A. Cora

          Sottile essenza

          Avvolto dai
          soffi violenti d'un maestrale
          che stende
          Distante dal cielo, dal sole, dal mare
          e dal'altrui batticuore
          Ho imparato ha conoscer me stesso, cosciente
          di essere solo
          La forza speciale decisa, che dentro me stesso dimora
          m'ha insegnato più d'una scuola
          A piangere ridere, patire ed amare più forte di prima
          la vita
          Pure se il cuore mi duole, quando mi scoppia il pensiero
          quando mi sento morire
          Laddove le mente sfiora più nuda, golosa, confusa
          il confine
          È quella forza interiore, avvolta da forte coerenza
          che mi fa osservar nel presente
          ciò che la vita scolora
          E il vero spessore, della mia
          più sottile
          essenza.
          Composta sabato 21 giugno 2008
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