Scritta da: A. Cora

Donna

Come si
fa, con un fiore
quando piano lo cogli
E lieto ne gusti il profumo
mentre gl'occhi ti colma
di gioia
Codesto giorno di festa, che sfoglia
dai libri il tuo nome, "Donna" ti porgo
gli auguri migliori, tinti di rosso e di rosa
Dipinti da un dolce pensiero, che nella mente
dimora
Avvolto d'affetto e d'amore, d'un cuore, ch'ancora
il tuo profumo respira, come nel tempo
d'allora
Che sia di campane il suono, di corde di violini tese
Di braccia aperte e pensieri, per quella musica dolce
che nel parlare possiedi
Che sia d'azzurro il tuo cielo, quel cielo che tutto
d'azzurro colora, come san fare i tuoi occhi
Quando vogliono dire
qualcosa
Che sia d'esultanza davvero, e il tuo cuore
sorrida, perché d'amore sia fatto
ogni tuo giorno che vivi
Dentro i tuoi sogni in volo
In quelli caduti
ancor vivi.
Angelo Cora
Composta martedì 8 marzo 2005
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    Scritta da: A. Cora

    Il confine

    Quel
    tempo che avevo
    negl'occhi, ch'e m'usciva
    dal palmo di mano
    Pareva cosa infinita, senza badare
    confini, come il sole nel cielo al mattino
    d' un giorno che mai si fa sera
    Di quei colori, raccolti lungo strade e sentieri
    tra queste Langhe e il mare
    S'è quasi tutto sprecato, negl'anni lasciati al passato
    nei bagliori rubati al'aurore, nei rossi tramonti del sole
    Dentro notti di stelle cadute, nei cuori di amori
    perduti, nelle frequenti cadute
    Nei troppi errori incompresi, nei giorni distanti
    dal vero, in sguardi rivolti al'altrove
    Nelle notti senza le ore, che fanno
    sottile il mattino
    Se osservo il futuro cammino
    se conto il tempo tra le
    dita, rimasto rinchiuso
    Pare assai fino
    il confine.
    Angelo Cora
    Composta venerdì 5 luglio 2013
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      Scritta da: A. Cora

      C'è vita

      Occhi
      che vagano
      il niente, saziati da ciò
      che circonda, tinto d'un grigio
      invadente

      La mente svuotata e assente, divora
      un'oscuro silenzio, fatto soltanto di niente
      La solitudine avvolge, come a tratti fa il vento
      L'oscurità si confonde, tra brevi spazi di luce
      che proiettano amate sembianze

      Miraggi ancorati al presente, che rivive colori
      d'assenze, parole portate dal vento, prive d'ogni commento
      Ferisce come frammenti, un' età vissuta d' istanti
      ambiti soltanto dai sensi

      C'è vita in certi momenti, che pur se discosta
      appare, ancora dipinge la mente
      D' un tempo passato nel tempo, d' un viso
      ancora presente, che vedo, che vive
      e sorride

      D'un cuore che cerca
      un'istante, di
      quel passato
      vivente.
      Angelo Cora
      Composta venerdì 5 luglio 2013
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        Scritta da: A. Cora

        Farò di te

        Farò
        dei tuoi occhi
        lo specchio del'anima
        Del mio sguardo, di tua bellezza
        dimora
        Del mio cuore riparo dal duolo
        Ti amerò come il buio la luce, il prato la pioggia
        la vela il mare, un fiore, il sole, la notte la luna
        Il cuore l'amore
        In te vivrò, come tarlo che sugge il sapore
        Griderò il tuo nome, ai venti d'altrove, come la
        valle, di campane l'eco
        Parlerò coi tuoi sensi accesi, per carpirne
        i più oscuri segreti
        Lì ascolterò nel silenzio d'un
        tempo che fugge il reale
        Come la rena, ascolta
        la sera, le folli
        voglie del
        mare.
        Angelo Cora
        Composta mercoledì 24 settembre 2008
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          Scritta da: A. Cora

          A piedi scalzi

          Nel
          camminare le ore
          d'una passata giornata

          Dei tanti pensieri in memoria
          rimasti ancora da soli, senza
          risposte sincere

          Osservo nel mare specchiare, un viso
          di timida sera e un vento leggero aggirare
          i miei patiti tremori

          Pur se non porto calzari e a piedi scalzi, cammino
          tra scogli arsi dal sole, nei passi non sento
          alcun male

          Mi basta il rumore del mare, del silenzio il suo
          dire, e qualche vecchia
          lampara partire

          Come una stella
          oltre il confine del cielo
          cadere
          Angelo Cora
          Composta venerdì 28 giugno 2013
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