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Scritta da: A. Cora

Di luce, l'auora

Coglierò
dai tuoi occhi di cielo
l'ultimo dei tuoi pensieri
che più in alto non osa volare

Come una stella caduta, senza rumore recare
coltre il confine dei sogni, oltre l'estesa
del mare

In quel tuo voler dire, avvolto da oscuro timore, perché
temevi quel vento, che già passato tornasse
a risoffiare ancora

A sollevar polveroni, a fare piangere gl'occhi come la
pioggia col sole

Viaggerò le orme di quel mentito amore
fino in fondo al cuore

Cercherò in quel'anima errante che vola
nel rosso sfumato d'un sogno

L'ultimo lieve bagliore
come di luce
l'aurora.
Composta giovedì 10 agosto 2000
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    Scritta da: A. Cora

    Di sola voce

    Rapito
    dal tuo parlare
    col cuore, in te più forte
    m'intrisi

    La tua forma, divenne la mia, come
    essenza, d'amata poesia

    Il mio respiro il tuo, di te vivevo i miei giorni
    abbagliato da luce nascosta

    Nel'oscurità della mia immaginazione confusa, da parole
    dipinte di rosa, da istanti negl'occhi racchiusa

    Nel consumarmi, ti abitai coi miei desideri
    accesi, cercandoti spesso e ancora

    Nelle ore passate, d'un
    tempo innocente che
    spera

    Senza sapere chi
    eri.
    Composta lunedì 16 novembre 1998
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