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Scritta da: A. Cora

Senza luce

Fosti tu
poi quel piaciuto
viso, quel'amato nome

A rimanere in memoria nel
tempo, a spargere luce nel cuore
Come diamante prezioso, come un raggio di sole
Come solo, sa fare l'amore

Ad apparire ancora, come negl'occhi l'aurora, a rammendare
memorie, a camminare nel cuore i più sottili sentieri
Come facevi già ieri

A disegnare il domani, come un futuro già vero
A sparire nel nulla, come il vento leggero, per un
contrasto leggero, per un colore
incompreso

A non schiarire lo scuro, tra quei pensieri
rinchiuso, d'una mai detta
parola

Spegnendo infine una luce
pur se non era
ancor l'ora.
Composta sabato 20 ottobre 2001
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    Scritta da: A. Cora

    Gocce di sale

    Dietro
    un sipario incolore
    senza più cieli, ne sole

    Senza un pensiero leale
    che lasci il tempo parlare
    quando si trova da solo, dietro le ombre
    del viale

    Nel' aride lande del cuore, dove
    il cammino è irreale, dove non sorge l' aurora
    Dove è di casa, il dolore
    Resta un vivo bagliore, come una stella caduta
    che nel silenzio scompare

    Muore nei giorni la vita, appesa a pensieri
    e parole
    Tra qualche confuso ricordo
    come gocce di sale

    Rimaste negl'occhi
    a far
    male.
    Composta domenica 14 luglio 2013
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      Scritta da: A. Cora

      Ingannati pensieri

      È dolce
      il tepore del sole
      d'un dì che settembre
      colora

      È breve il già fatto cammino, pur
      se ho negl'occhi il confine
      D'un tempo che segna segna le ore

      Tra rombi di sogni caduti, troppo vicino al cuore
      lampi dai densi fragori, schegge
      ovunque esplose

      Un vento venuto dal mare, amico dei giorni migliori
      reca già noti sapori, a ingannare pensieri
      rimasti in memoria da soli

      M'è triste viaggiare la vita, quasi
      al confine arrivato
      Senza sentirti
      vicina.
      Composta lunedì 10 settembre 2012
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        Scritta da: A. Cora

        Folli chimere

        Nel'intimità
        cruciale del nostro ego
        viaggiamo insieme sentieri

        Sorpresi dal sapore intenso di pelle
        che più forte, ancora ci lega

        Tra folli chimere, che spazzano via dal cuore
        granuli argentei dai sensi
        Divelti agl'occhi, lasciati

        Incastonate in cesellature morbide, da
        mani gentili sfiorate

        Per poi farsi spazio in sontuosi echi
        da voglie stremate, innalzati

        Sopiti dal forte tremore
        disperso, dal'ultimo
        battere d'ali.
        Composta mercoledì 12 settembre 2012
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