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Scritta da: A. Cora

Gioni sfumati

Famelico
dei giorni sfumati
che mai hanno chiesto
condono

Continuo me stesso a cercare
nel'essenza più vera d'un uomo, che
nei tratti d'una vita
sottile

Più volte se stesso ha smarrito
Vago pianure colline, le strade che mostrano il mare
ove senza calzari, orme vaghe affilate, tra sabbia
solcata ho lasciato

Nel tratto più ardito di vita, finché me stesso
ritrovo, in attesa d'un
semplice volo

Senza il mio nome chiamato, senza un
messaggio arrivato

Solo, un confuso deserto di sabbia
il breve cammino da
fare

Come uno scritto lasciato, sul
bianco d'un muro
sbiadito

Forse non sono mai
nato, forse mai
esistito.
Composta lunedì 10 dicembre 2012
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    Scritta da: A. Cora

    Scrivere

    Scrivere
    è cercare di
    mostrare a te stesso
    e all'altrui

    A volte in bianco nero, a volte a
    colori, ciò che nasconde
    il pensiero
    Quando parla col cuore

    Quando l'intorno t'avvolge con la sua
    luce migliore

    Come dipinger sul muro, un viso dolce che piace
    un'aurora che fugge felice, un tramonto
    che pare smarrito

    Un amato sorriso, un fiore che sboccia, un'emozione
    speciale

    Quel batter forte del cuore, quando fugge l'amore
    O quando lo perdi
    per strada

    Su quella pagina bianca, che innanzi par domandare
    qualcosa, una frase, un refuso
    o solo quattro parole

    Ciò che t'ha rivelato il passato, che ti prude
    ancora, fra mai guarite
    ferite

    Quel'istante di gioia, che t'ha un poco
    stupito

    Ciò che racconta la vita, quando
    passando nuda, ti lascia
    sul volto una
    ruga

    Che più non puoi
    cancellare.
    Composta domenica 22 ottobre 2000
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      Scritta da: A. Cora

      Tra un battito e l'altro del cuore

      Avvolto
      dai tratti
      d'un tempo

      Come un libro sfogliato dal
      vento

      Carezzato da luce distante, che
      non mostra lieti
      orizzonti

      Viaggio inquieto pensieri, mirando
      chissà quale cosa, che possa
      al cuore piacere

      Corroso dal vasto cercare, figure
      rimaste negl'occhi

      Ne suggo ancora pensieri
      Mi sazio di quei
      sapori

      Tra un battito
      e l'altro del
      cuore.
      Composta venerdì 2 aprile 2010
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