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Poesie di Angelo Cora


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Mamma

Tu, che
sei nel'altrove
dove sorge l'aurora, dove
c'è sempre luce, dove respiri la pace
Prova a tender la mano, prova a dirmi qualcosa
con quelle amate parole, come facevi allora, quando
tardavo l'arrivo, quando m'aprimi il portone, mentre
il sole calava e la gente rideva, perché non ti conosceva
Dimmi cosa vedi, da quel'alta dimora, dimmi se
ancora mi senti, quando mi manchi, e ti penso
Quando sento quel vento, che accarezza
il cuore, mentre negl'occhi mi piove
Quando nei sogni sorridi
mentre io guardo
l'aurora.
-- Angelo Cora (scheda)
Composta
domenica 12 maggio 2013
Riferimento:
È quella parte del cuore, che sempre il pensiero colora, ove lei sempre dimora.
Dedica:
A tutte le mamme, che vivono insieme all'aurora.

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Diverse emozioni

Ogni istante di vita
che vivi con gl'occhi
Lascia un segno sul volto
Orme di passi diversi, nel cuore
Diverse emozioni, toni rumori, spessore
diverso calore e sapore, disegna in memoria
un qualcosa, che sempre quel tempo colora
Ciò che tu cogli con gl'occhi, fa che sia sempre di sole
cerca i migliori colori che solo conosce la vita, quando
corteggia, l'amore
L'amore ha i colori del cielo, i sapori del vento
il profumo dei fiori, il rumore del mare
Ed è una musica rara, che fa il
cuore volare
Se non vuoi quel momento
vissuto, al vento
buttare.
-- Angelo Cora (scheda)
Composta
mercoledì 26 dicembre 2012
Riferimento:
Ciò che insegna la vita, nel suo veloce passare.


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Di Langa l' autunno

Dai
tratti grigiastri
d'uggiosi vapori che dal Belbo
lenti, s'alzano fino a cima collina
N'esce tra fronde ingiallite, un velo
di pioggia più fina
Annunciando tra l'umidore lasciato, un giovane
autunno arrivato
Un maestrale leggero, dai soffi ancora gentili, reca sapori
di mosto, calda terra divelta, castagne appena arrostite
Bluastri tratteggi di vigne, tra fronde seccate di pini
bianche betulle arrossate, a segnare del prato
il confine
Stormi d'uccelli in volo, in ampi cerchi nel cielo
colmano gl'occhi e l'udito, tra chiacchiericci
incompresi, d'un forte rumore del'ali
Pronti al festoso migrare
Coglie il mio sguardo curioso, immerso in
colori, sapori, dense sottili, emozioni
Come da quadro d'autore, ciò che
natura disegna
Ponendo, in memoria pensieri
dello stesso colore
del cielo.
-- Angelo Cora (scheda)
Composta
mercoledì 12 ottobre 2011
Riferimento:
Le Langhe, zona collinare, verde, incontaminata, che parte dalla città di Alba, verso Montezemolo, ove nasce il torrente Belbo, che batezza tutta la vallata - Per raggiungere i mille m. Circa a Mombarcaro poi scollinare verso Savona - Luoghi che hanno ispirato i racconti di Peppe Fenoglio, i canti di Cesare Pavese -
San Benedetto Belbo, piccolo gradito paese a 630 m. Luoghi del
racconto Fenogliano il "Partigiano jonni, La Malora, La Paga del
Sbato" - Conosciuto personalmente, quando d'infanzia ancora vestivo -.
Dedica:
All'amico, mancato da poco tempo, maestro ugo cerrato, compagno e grande amico personale di peppe fenoglio -.

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Destino

Non ha
mai strada, sentieri
o percorsi migliori, che ama
il destino, ne lo scorgi nei passi arrivare
Lieve come la neve, veloce come la luce
tagliente, come una lama
A volte ti prende per mano, ti porta ove vive la
gioia, nei colori allegri del'alba, nel dolce rumore del
mare o per la strada del sole, ove passeggia l'amore
A volte passa distante, quanto la terra dal sole
A volte reca tremori nel forte, battito d'ali
Quando arriva quel tempo, che lui decide
sia l'ora, si fa oscuro il cielo
Di nebbia l'intorno scolora, gl'occhi
il volto, il cuore
E ciò che più forte t'avvolge
è solo, lo scuro
colore.
-- Angelo Cora (scheda)
Composta
venerdì 10 febbraio 2012

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Il mio tempo

D'autunno
si veste il mio tempo
al greve mutare dei venti
Al vaglio d'un'altra
stagione, che ogni sogno scolora
Di sole nostalgico, si tingono gl'occhi
dietro un'oscura ragione
Laddove s'annida il dolore
Ove tu, splendida e nuda
ancora in essi
dimori.
-- Angelo Cora (scheda)
Composta
martedì 22 novembre 2011
Riferimento:
Il tempo non cancella, i colori rimasti nel cuore -

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