L'orologiaio

Il tempo, si guarda dalla vetrina:
seduto composto come una signorina,
luccica, straluccica è avvinto al bracciale,
si vanta del tanto costare.

Ce n'è uno al muro col pendolo d'oro,
un altro più sotto che vale un tesoro,
nel tempo inventato ch'è stato ingabbiato.

Seduto, gli occhiali calati sul naso, l'orologiaio:
gli occhi puntati sul meccanismo inceppato,
con dita leggere l'ha di nuovo attivato, e
l'orologio, riprende a contare, col suo
perfetto pulsare.
Angelamanuela Tosi
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