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Luce di maggio

M'inchino al tuo fiorire smisurato!
agli atomi ribelli che s'esaltano di sole e
alla speranza, che a tutti costi vuole
rimediare le offese fra i vari colori.
La pioggia fredda il tuo calore trafuga
e l'erba giovane si muove nella valle:
si pensa a domani con più vigore,
si scaccia il maggiolino e, l'ape va
dentro e fuori, in parti-celle pone,
gioia di fiore.
Come non amarti mese di rosa?
insorgo al mattino e poco per volta
vengo dal tuo profumo, avvolta.
E, non m'importa se, il vento soffia su
d'un pino senza testa: m'importa che si
salvi la foresta e, tutti gli animali in essa contenuti.
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