La tua voce

Sul fare della sera ti ho visto guardare la luna,
come fosse la prima e unica volta,
davanti a noi nel verde il dondolio dei papaveri,
e la tua voce che sussurrava la poesia.

Una bandiera a fiamma armeggiava da una torretta,
sulla montagna era protetto il sito dell'aquila di Bonelli,
il blu del cielo s'intensificava e all'orecchio ti dicevo:
"dai, vieni, andiamo via".

E tu, hai dapprima seguito la mia voce,
poi, l'hai inseguita,
fintanto che s'è persa nel nembo che maggio attraversa.
Angelamanuela Tosi
Composta nel maggio 2014
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    Santa Rita

    Inspiravo le rose, tutt'attorno,
    nel pianto dei ceri fiammule tremabonde:
    stringevo sul cuore una rosa sanguigna,
    di odore confuso.

    Correva sulla litania la prece disgiunta,
    mentre sulla terra s'ammucchiava la sera.

    Un agostiniano, alzava gli occhi e l'aere incensava,
    dall'alto la Santa guardava;
    come sospesa mi lasciavo portare,
    sospinta da gente lunare.

    Ero accesa, fra liquide fiamme struttura di spina,
    chiedevo una grazia divina.
    Angelamanuela Tosi
    Composta martedì 19 maggio 2015
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