Poesie di Angela Mori

Poetessa e scrittrice, nato a CATANIA (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: ANGELIKA MORI

Nell'ultimo istante

Non ricorderò gli anni,
Solo gli attimi valorizzeranno i mesi, i giorni.
Blande visioni in dissolvenza,
Offuscheranno la vita
Che vide la mia stessa esistenza.
Sigillo di ciò che è stato,
Dal primo all'ultimo sospiro.
I sogni rimarranno sconnessi,
Le promesse perderanno la loro virtù,
I sogni che avevo,
Voleranno via da me
Liberi come farfalle,
Non più incarcerate
In uno scrigno di vetro terso.
Gli occhi vista smarriranno
E tra le bionde ciglia
Ritroverò passato e presente,
Mentre il futuro sarà chiaro in avanti.
Passeranno gli inganni,
I dolori, i pianti,
I sorrisi e le incertezze,
Nell'attimo morente
Del mio ultimo vivo istante.
Angela Mori
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    Scritta da: ANGELIKA MORI

    Ciò che sento

    Se solo sapessi
    di cosa si nutre la mia pena,
    che si accresce dentro,
    con infinito male,
    arriverei forse a mitigare l'amarezza,
    procurando cura all'anima che singhiozza.
    Corre il mio corpo,
    e la mente è vuota,
    evado tra il vento
    che tumultua tra i capelli.
    Gli occhi che bruciano
    e gli urli alla gola,
    dimmi cos'è che mi divora?
    Angela Mori
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      Scritta da: ANGELIKA MORI

      Notte con lui

      La notte gli cade addosso,
      ombrosa e screziata d'argento;
      soave il suo sonno cela,
      pensieri non reali
      che statici nei sogni sostano.
      Dischiuse vermiglie labbra
      fiato che sa d'arsura ancora,
      consumato come il giorno trascorso
      sul mio corpo.
      Ridestarlo con un bacio vorrei,
      sotto il candore della luna
      che illumina il suo magnifico volto,
      mentre il vento d'autunno
      echeggia alla finestra,
      come un perseverante canto
      che tiene sveglia la mia brama.
      Angela Mori
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        Scritta da: ANGELIKA MORI

        Agli artisti

        Beviamo tutti il vino della follia,
        Nel calice dell'esultanza che la contiene.
        Miscelando alle vene,
        La saggezza alla frenesia.
        Irragionevole diventa appagato,
        Chi si sfama alla tavola dell'arte.
        Per lei si sfida il rischio,
        Si gioca con la sorte,
        S'ingoiano critiche,
        E ci si abbiglia ad applausi.
        Per lei si galoppa su cieli di terra,
        Ci si sdraia su terre di nuvola,
        Per lei si patisce, si gioisce,
        Si provocano il pianto altrui e il sorriso.
        Il sangue dell'artista è adrenalina,
        Il cuore batte forte a ogni creatura
        Che partorita viene.
        L'artista distingue ovunque l'armonia,
        Ammira l'abiezione e la bellezza,
        Le condivide anche quando le disprezza,
        Che sia cantata, letta o dipinta,
        Che sia suonata, ballata o interpretata,
        L'artista sfoggia la sua Musa,
        Al mondo intero spesso,
        Celata, schernita e disillusa.
        Angela Mori
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          Scritta da: ANGELIKA MORI

          Giovani genitori

          E ti osservava poco distante,
          Come Paride la bella Elena
          Ti ammirava nei tuoi abiti color dell'empireo,
          Con l'espressione di riverita adorazione.
          Il suo sguardo lodava i tuoi contorni,
          E l'ebano dei tuoi capelli,
          Che sfiorava il viso stanco,
          E le tue labbra scarlatte,
          Che asserivano emozionate,
          Mentre i tuoi occhi,
          Come noci d'autunno,
          Irradiavano aurei abbagli,
          Agli ultimi fasci del sole.
          Ti spiava con amore e venerazione,
          Finché le tue mani gesticolavano adagio,
          Femminili le dita affusolate,
          Alla pesantezza dei finti diamanti,
          Non si soggiogavano.
          Gratitudine nel suo cuore,
          Per chi ti fece tanto bella,
          E ancora grazie nei suoi pensieri,
          Per te, che gli donasti,
          La cosa più desiderata.
          Giovane, tenera genitrice,
          Vita che da vita,
          Giovane, orgoglioso padre,
          Innamorato di figlia e madre.
          Angela Mori
          Composta venerdì 6 settembre 2013
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