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Poesie di Angela Mori

Poetessa e scrittrice, nato a CATANIA (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: ANGELIKA MORI

Il giardino

L'oleandro velenoso intrecciato alle tue dita,
la regina dei fiori, cagiona la mia invidia
petali bianchi di margherita
si scompigliano anelando la tua cura;
torso bronzeo tra quel verde
che concilia ai tuoi occhi,
tra l'avvenenza ed il mistero
come nera pantera ti destri
non ti accorgi che dall'alto,
freme la mia brama.
Spine scure le tue ciglia,
la tua fronte celata da dorate foglie
arbusti vivaci non temi
affonda il tuo piede nella terra annaffiata
la mano si unge di sudore e pantano
e quel'arma innocente diventa tutt'una ad essa.
Svestito al sole che risplende
sulla tua rovente pelle
stille di sudore non tengono pudore
e tra gli incavi delle tue grazie,
scorrono maliziose
mentre dai vita a ciò che non c'era,
vigore a ciò che è,
speranza a ciò che sarà...
Il balcone della brama
cela il paonazzo del mio volto,
la sgomento, la malizia e la vergogna...
solo il mio sogno resterà incolto!
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    Scritta da: ANGELIKA MORI

    La passione di cappucetto rosso

    La passione di cappuccetto rosso.
    L'ho voluto io quest'incubo,
    cercandoti tra i fitti tralci di un bosco,
    intrecciati e umidi di bruma
    nel tetro della notte.
    Li ho voluti io quei graffi sulla pelle,
    con spine di cupe rose
    e foglie putride e ingiallite,
    sotto la vecchia faccia della signora in cielo,
    che spiava gelosa ogni respiro.
    Ho corso a lungo,
    seguendo il tuo ululato,
    Forte da graffiar l'udito...
    Ho voluto togliermi di dosso
    la seta di un rosso mantello,
    sporcar di rossetto la tua bocca,
    lambire cosi l inferno,
    farmi posseder dal vento
    che bruciava dentro te.
    Ho cercato e voluto
    i tuoi palmi forti su di me,
    Il tuo sapore d odio e rabbia,
    ho voluto sdraiarmi su pozze di fango,
    contaminare il mio corpo con il tuo
    ho voluto amarti in nemesi di gioia,
    in quella notte di smania e trasgressione,
    tra le creature che popolano gli incubi,
    con te che corrodi il mio cuore
    e ti nutri del mio dolore.
    Composta venerdì 26 luglio 2013
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