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Poesie di Angela Mori

Poetessa e scrittrice, nato a CATANIA (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: ANGELIKA MORI

Faccia a faccia (specchio)

Faccia a faccia,
Davanti ad uno specchio,
Intrinseco di mancanze,
Ti vedo;
Come opera del periodo assai antico,
Statico, inerme e raccolto,
Mi scruti...
Sibillino angelo senza tempo,
Sei avvenente da fare paura.
Carico di difetti,
Rubi la mia forza,
Ponendo a nudo la mia anima,
Quante donne sulla tua strada,
Dalla puttana alla più pura,
in ogni luogo,
In ogni spazio,
Non c'è uomo che non ti odia.
Scaltro, corruttore, artico,
Dalla fessura dei tuoi occhi,
Non una lacrima è mai uscita.
Il sogghigno sul tuo viso,
Infido, forte e suggestivo,
Non si smorza al mio strido;
Tu sei ciò che io non sono,
Io sono donna, tu sei uomo!
Ti rivedo ogni giorno in ogni specchio,
E non t'invidio!
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    Scritta da: ANGELIKA MORI

    Giorno di riposo

    Giorno di riposo
    Anima libera,
    Anima mia spensierata,
    Com'è bello ritrovarti
    In questo riposo tanto agognato,
    Com'è lieto scoprire che non se sfiorita
    Al contrario del corpo
    Sciupato e affannato dagli anni
    Sei ancora uguale come quando,
    T'incontrai assai tempo fa,
    Capace di gioire e divertirti
    Come fossi ancora,
    L'anima mia da bambina.
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      Scritta da: ANGELIKA MORI
      Fermo il suo sguardo, come non vedesse
      Nella mano tremante,
      Il suo supporto di legno come
      Gamba finta lo sorregge...
      Stretto in quel cappotto che sa di morte
      E odora di conservante,
      Il passo lento d animale ferito
      Il grigio ormai esiguo dei suoi capelli
      Si scompiglia al freddo vento di dicembre.
      Cammina il vecchio incontro a un altro Natale
      Con l'ansia e il timore
      Che sia l'ultimo a vedere
      Con i pensieri a bambino
      Ripercorre la sua lontana infanzia
      Il ricordo dell'antica gioia
      Preludio di feste sante
      Nessuna lacrima dai rugosi occhi scende,
      Il cuore batte lento pero batte più forte
      Ancora poca passi e sull'uscio di casa
      Il nipote più paffuto e giovane l attende
      ... ride il vecchio tra gli incavi dei suoi anni.
      E il freddo di dicembre
      Non fu mai più dolce.
      ANGELA MORI.
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        Scritta da: ANGELIKA MORI
        Fermati tempo in quel sorriso,
        di quei baci a seguire
        non voglio sentir sapore,
        bloccati, un attimo prima dell'amore,
        un solo eterno battito del cuore,
        è ciò che voglio udire...
        Frenati tempo,
        In quelle foglie alzate dal vento,
        In quel rosso, freddo tramonto
        Non farmi morir di lui,
        l'interprete dei miei pensieri
        blocca la sua voce in quel ultimo "ti amo"
        e poi spazza via da me,
        ogni suo singolo ricordo.
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