Poesie di Andrea Spartà

Scrittore, nato venerdì 18 novembre 1988 a Patti (ME) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Andrea Spartà
In cielo... un'iperbole di stelle...
e io sono qui... disteso su questa soffice spiaggia...
ad osservare la loro infinita bellezza...
la bellezza di quelle luci che nessuno può spegnere...
e che tanto fanno sognare...
quelle luci che, anche quando cadono, ci fanno desiderare...
desiderare un mondo migliore...
un mondo per noi...
un mondo di luci...

Eppure in questo momento, tu, non ci sei...
eppure in questo momento, tu, sei qui...
e allora perché ti sento ugualmente distante?
Perché in un attimo sono in paradiso...
e nell'attimo dopo le nuvole sotto di me si aprono all'improvviso
e mi ritrovo a masticare la polvere di questa sporca terra?
Forse... quando non ci sei... stavo meglio...
perché non avevo altro pensiero che te...
non desideravo altro che te...
ed era proprio quel desiderio a rendermi vivo...
ed ora che ci sei... il desiderio si è spento...
e tutte le grandi aspettative sono lentamente crollate... ma...
ma...

Quando non ci sei... io sono con te...
qui con te...
perché per quanto tu possa non esserci...
non esisto senza di te...
E quasi preferisco che tu non ci sia...
perché il mio compito è desiderarti...
desiderarti senza mai poterti avere...
così come il sole rincorre stupidamente la luna...
pur sapendo di non poterla mai raggiungere...

Eppure i miei sforzi servono a qualcosa... servono a farmi sentire vivo...
e quando non ci sei... non ci sono neanche io...
senza di te... il mio mondo non ha significato...
la mia vita non ha significato...
Così... quando non ci sei... non ci sono neanche io...
perché mi perdo in me stesso...
quella parte di me stesso...
quella parte speciale...
quella parte con dentro te...
perché per me ci sei...
ci sei sempre...
ed io sarò con te... sempre con te...

Tu potrai anche dimenticarmi... un giorno...
nella tua lontananza...
nella tua vita...
nella tua mente...
sarò solo una lettera nel libro del tuo mondo...
sarò un errore... sarò un ostacolo... sarò qualcuno che hai dimenticato...
ma pur sempre qualcuno sarò... e tanto mi basta...
perché anche quando non ci sei... ci sei per me... in me... con me...

Al contrario tuo, non riuscirò a dimenticarti...
non un'ora... non un giorno... non un mese... non un anno...
in me resterà sempre qualcosa di te...
e anche quando non ci sei... dentro di me ci sarai...
ora... più tardi... per sempre...

Nel mio cuore... la tua anima...
Nella mia testa... le tue parole...
Nei miei occhi... il tuo sorriso...
Nei miei pensieri... le tue labbra...
Nei miei sogni... tu... semplicemente tu...

Perché nessuno è solo...
e anche quando non ci sei...
io sono con te...
tu sei con me...
Due mondi diversi... Due anime complementari... Un cuore unico...
Andrea Spartà
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    Scritta da: Andrea Spartà
    Cos'è davvero la disperazione?
    La rabbia? Il delirio? Il pianto?
    No... niente di tutto questo...
    la disperazione è l'essere piccoli...
    piccoli e impotenti...

    La disperazione è impotenza
    impotenza di fronte a qualcosa più grande di te...
    La disperazione è ciò che vuoi e che non puoi avere
    perché qualcuno o qualcosa te lo impedisce...
    La disperazione è quando hai un sogno nel cassetto
    ma ogni chiave che provi è sempre sbagliata...
    La disperazione è quando tutto ciò che hai non è ciò che vuoi
    e tutto ciò che vuoi è irraggiungibile...
    La disperazione sono le persone che ti stanno intorno
    che, come pezzi di un puzzle troppo difficile, non trovano il loro posto...

    La disperazione è la tua vita...
    La disperazione è il tuo mondo...
    La disperazione è il tuo destino...
    La disperazione... sei tu...

    La disperazione è quando quel poco che hai... lo perdi!
    La disperazione è quando il destino ti si abbatte contro!
    La disperazione è quando non puoi fare altro che annegare!

    Non capisco... non capisco
    come possa andare sempre tutto così male...
    come possa piovere sempre sul bagnato...
    come possa il destino avere così tanta più fantasia di noi...

    Ne ho abbastanza di te... destino maledetto...
    pur ammesso che tu esista...
    cosa ti fa provare essere l'artefice di così tanta sofferenza?
    Cos'è che ti fa diventare tanto forte?
    Da dove prendi tutta la scaltrezza che osteggi?
    Ti reputi forte... perché sai che nonostante tutto quello che fai
    un po' tutti continuiamo a credere in te
    nella speranza che così come ci hai distrutto la vita
    ce la possa far rinascere...
    che così come ci hai meschinamente tradito
    ci possa infine ripagare...
    che così come ci hai sbarrato la strada
    ci possa costruire una nuova via...

    La disperazione è il destino.
    Perché la sua immensità
    la sua maestosità
    la sua determinanza...
    ci fa sentire piccoli
    piccoli e impotenti
    di fronte a qualcosa di grande
    così grande da farci paura...
    paura che ci crolli addosso...
    così grande da darci la speranza...
    speranza che dietro di lui ci sia qualcosa di migliore
    dopo tutta la tristezza che hai trovato da questa parte...
    Ma come fai a scalare questo enorme ostacolo?
    Disperazione...

    Perché la disperzione siamo noi...
    ma la vera disperazione
    è solo quella che ti prende
    quando smetti di sperare...
    Andrea Spartà
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      Scritta da: Andrea Spartà
      E la mia è una dichiarazione d'amore...
      Nella speranza che queste mie parole possano ricoprire
      almeno una piccola parte di quello che ho dentro...
      di quello che sento...
      Nella speranza che questa dichiarazione la legga qualcuno...
      ma non "un qualcuno"...
      bensì "quel qualcuno"...
      o "quella qualcuna"... x meglio dire...
      Nella speranza che finalmente io capisca
      chi sia davvero "questa qualcuna"
      a cui sto dedicando questo mio pensiero...
      Nella speranza che "questa qualcuna" arrivi da me e mi chiami dicendomi
      "Eccomi! Sono quella che stavi cercando... sono tornata!"
      Nella speranza che sia davvero lei... lei lei lei... solo lei...
      quella lei che solo io e il mio cuore conosciamo...
      solo io e lui...

      Vorrei poter volare...
      spiegare le mie ali e volare verso di te...
      tu che sei così vicina... eppure così lontana...
      Ognuno di noi ha delle ali dentro di se...
      ma nessuno le sa usare...
      io ci provo... ma cado sempre giù...
      è una sfida contro la forza di gravità...

      Vorrei aprire le porte del mio cuore
      e far uscire tutto ciò che porto dentro da tanto, troppo tempo...
      ma ho paura di farlo...
      xkè una volta aperto...
      non so cosa potrà entrarci...
      e se il dolore fosse troppo grande?

      Vorrei essere un raggio di sole...
      per svegliarti ogni mattina poggiandomi sui tuoi bellissimi occhi...
      per scivolarti giù lungo le tue rotonde guancie...
      per morire sulle tue labbra...

      Vorrei essere un atomo di aria...
      per essere sempre con te
      per circondarti e proteggerti in ogni momento
      per farti respirare in modo che tu possa vivere solo di me...

      Vorrei essere una manciata di pulviscolo lunare...
      per poter eguagliare la tua bellezza
      per poter essere lontano e irraggiungibile come te
      per poter essere desiderato da tutti come io desidero follemente te...

      Vorrei essere la stella più luminosa del cielo...
      per far si che tu abbia occhi solo per me
      per far posare i tuoi profondi occhi sulla mia luminosità
      per poterti guidare nei momenti più difficili della tua vita...

      Vorrei essere lo specchio delle tue brame...
      per poter rispecchiare il tuo viso su di me ogni mattina
      per poter vivere ogni parte di te dentro di me
      per poterti dire che al mondo tu sei sempre la più bella...

      Vorrei essere un diamante...
      per poter reggere il confronto con i tuoi occhi
      per poter essere all'altezza del tuo cuore
      per poter stare al tuo dito come pegno d'amore eterno...

      Vorrei essere la lancetta dell'orologio del mondo...
      per potermi fermare ogni volta che tu sei con me
      per poter assaporare fino all'ultimo secondo ogni parte di te
      per poter essere giudice di come il tempo mi scivoli via...

      Vorrei essere te...
      per poter solo dire che al mondo non ho più bisogno di altro
      perché ho già la cosa più bella e preziosa che possa esistere
      perché ho te...

      Scusa se continuo ad insistere...
      mi rendo insopportabile... lo so...
      ma non riesco a tenere dentro quello che dentro di me infuria...
      così forte che al paragone un ciclone sembra un respiro...
      una tempesta uno schiocco di dita...
      un oceano solo una lacrima...

      E allora devo scrivere...
      e affidare a delle semplici parole un compito così arduo
      che neanche il più grande filosofo è riuscito a portare a termine...
      comprendere le ragioni del cuore
      ed espanderle al mondo intero...
      perché tutto il mondo lo deve sapere...
      perché io non me ne vergogno...
      perché io... io... io non ce la faccio...

      Mi basterebbe anche solo un pizzico di te...
      una piccola parte... una briciola...
      ma in questo momento non la ho... non ho niente...
      sono spento... morto interiormente...
      senza affanno... senza pensieri... senza vita...
      ma cosa chiedo di così impossibile?
      Una briciola d'amore... concedimela...
      per un uomo che oramai non ha più niente se non
      la speranza... la speranza di te...

      E due parole mi risuonano in testa...
      ... "per sempre"...
      ma io adesso sto sanguinando
      e tu non puoi vedere il mio sangue, né le mie lacrime
      nelle quali sto lentamente annegando...
      e una voce amica sta cercando di aiutarmi
      ma senza di te... io mi arrendo!
      Non posso ascoltare per sempre canzoni d'amore
      strazianti per me...
      ma per ora faccio solo questo...
      e tu che mi dici di aspettare
      ma questo sono io!
      E sarò qui... ad aspettarti... per sempre e ancor oltre...
      in un mondo che non è giusto
      ma che nella mia mente è accettabile
      solo perché ci sei tu...
      E tutti i miei ricordi... e tutte le mie bugie...
      tutti i miei amori... tutte le mie ragazze...
      impallidiscono dinanzi a te
      e alle tue labbra...

      E se mi dirai che hai pianto per me...
      io ti crederò
      ma quelle stesse lacrime le vorrò rivedere
      il giorno in cui mi dirai di nuovo addio...
      Dai uno sguardo al mio viso...
      non ci sono preghiere che tengono...
      solo il tuo sguardo riflesso nei miei occhi
      e questa insaziabile voglia di te...
      Anche quando la notte avanza e tutto ricopre
      io non ho paura
      se so che all'alba tu, mio unico sole, sorgerai di nuovo per me...
      ... per sempre...

      Ieri ti ho rivisto... nei miei sogni...
      e oggi non ti vedo... nella realtà...
      aspetto domani per rivederti... intanto sogno...
      Ma ieri non ritorna più...
      quando riuscivo a bere la pioggia dalle tue labbra
      quando il tuo profumo inebriava ancora la mia stanza
      quando solo una tua carezza poteva farmi volare...

      Vorrei avere tutto il tempo del mondo
      e regalarlo a noi...
      Vorrei chiederti di amarmi per sempre nonostante le difficoltà
      ma non sei forte come me...
      Vorrei farti capire che io non ti mentirei mai
      ma tu non mi crederai...
      Vorrei proteggerti dalle crudeltà del mondo
      ma è impossibile, sono troppe...
      Vorrei che quando tu sarai lontana e senza di me
      continuerai a vivere con le mie parole a sorreggerti per sempre...
      ti amo!
      Andrea Spartà
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        Scritta da: Andrea Spartà

        Ali di cera

        Folli... siamo solo dei folli...
        Passiamo la vita a cercare l'amore sul volto di qualcuno...
        Passiamo la vita a cercare qualcuno di buono...
        Passiamo la vita a cercare il calore della passione...
        "Amore", la parola più ripetuta del mondo...
        Quella col suono più melodioso di tutte...
        Quella col significato più profondo di tutte...
        Quella più crudele di tutte...

        Ho cercato l'amore in te... l'ho trovato... l'ho perso...
        La calma di una carezza...
        Il piacere di un bacio...
        La sicurezza di un abbraccio...
        Il dolore della distruzzione...
        La morte dell'addio...
        Con te ho provato tutto ciò e altro ancora...
        E ancora non riesco ad arrendermi...

        Continuo a cercare l'amore...
        ma l'amore è una lama tagliente...
        tagliente come lo sguardo di ghiaccio
        che ora vive negli occhi tuoi quando mi guardi...
        Il mio cuore è ridotto ad uno straccio...
        calpestato... sgonfio... distrutto... vuoto...
        morto...
        Forse proprio per questo non sente più dolore!
        E allora va bene... va bene così...

        Eravamo felici... nel cielo limpido volavamo sereni...
        ma ad un tratto... senza motivo... è arrivata la notte...
        "No! La notte no! Fredda, scura, terribile! no!"
        Ed invece si... la notte che tutto distrugge...

        Mi strappasti le ali... nella notte... egoista...
        Mi lasciasti cadere... nella notte... maledetta...
        Mi uccidesti con le tue parole... nella notte... addio...

        Quando il sole sorse di nuovo mi ritrovai a terra...
        sanguinante... dolorante... senz'ali...
        ma il mio sangue non lo potevi vedere perché eri troppo in alto...
        e mai una volta hai avuto il coraggio di guardare verso l'abisso in cui mi hai lasciato cadere...

        Inizia a piovere... ma non ce la faccio a rialzarmi...
        Acqua... acqua sul sangue...
        non vuole smettere... sto per annegare nel diluvio...
        "Aiuto... aiutatemi!"
        Sono sempre stato un guerriero... ho sempre combattuto!
        Sono sempre stato saggio... ho sempre ragionato!
        Sono sempre stato forte... ho sempre resistito!
        Ma senza di te... ho perso tutto...
        e mi ritrovo ad affogare nella pioggia mentre tu...
        si... tu...
        tu voli sopra le nuvole... e non ti bagni...

        Qualcosa mi tocca... sul pelo dell'acqua...
        apro gli occhi... un salvagente...
        Chi me lo ha tirato? Di certo non tu... no...
        E allora chi? Ha una corda lunga... lunghissima...
        non riesco a vederne la fine... eppure è una corda robusta...
        Qualcuno distante da me... ancora mi pensa?
        Mi aggrappo con una mano... e smette di piovere...

        Grazie persona lontana... chiunque tu sia... spero solo di rivederti presto...

        Mi abituerò a non sentirti più...
        fingerò con gli altri di essere felice...
        dirò che era destino che finisse così...
        ma quando riuscirò a convincere anche il mio cuore?

        Così ora sono di nuovo solo... solo e inchiodato a questa fredda terra...
        no... così non mi va bene... così non mi piace...
        senza ali mi sento nudo... voglio volare!

        Nonostante quello che mi hai fatto ho cercato di raggiungerti... di nuovo...
        ma dall'alto del tuo cielo non mi hai degnato di uno sguardo...
        e allora basta!

        Ho provato di tutto... di tutto e altro ancora...
        E i miei innumerevoli sforzi che si sono persi nell'aria
        ora formano l'appiglio che mi serviva per tornare su
        per tornare nel caldo cielo assolato...
        Mi aggrappo... inizio a salire... il calore penetra in me...
        Non ho difficoltà nella mia scalata!
        Gli appigli formati dai miei sforzi sono così tanti...

        E allora arrivo fino a te... ancora aggrappato...
        stavolta mi guardi... hai il coraggio di fissarmi...
        stavolta mi parli... hai il coraggio di chiamarmi...
        Ma stavolta sono io a non voltarmi...
        Ma stavolta sono io a non risponderti...
        Continuo a salire... ti supero... ora sono più in alto di te...
        e ancora continuo a sentire la tua voce gridare il mio nome da dietro di me...
        ma è inutile... non mi volterò...

        Una piuma mi vola accanto... la prendo tra le mani...
        la riconoscerei tra mille... è una tua piuma...
        ed eccone un'altra... e un'altra ancora...
        "Che ti succede? No aspetta... non voglio saperlo..."
        Continuo a salire circondato dalle tue piume che ora volano nell'aria...
        Hai osato troppo... io ero il tuo sole moderato...
        mi hai tradito e ne hai cercato un altro...
        ma quel sole era troppo forte per te...
        e ora le tue ali di cera si stanno sciogliendo...
        adagio...
        e le tue piume già cadute mi raggiungono insieme alle tue parole...

        Io sono buono... io sono il ragazzo speciale...
        Io so perdonare... io sono il ragazzo ragionevole...
        Io sono il tuo ultimo appiglio prima dell'abisso...

        Sto per tenderti una mano... ma il freddo che ora sento mi ricorda che ho perso le ali per colpa tua...
        e allora sarò buono... e allora sarò saggio!
        Ti lascio precipitare...

        Vedo la tua faccia stupita sulla mia decisione...
        e anche l'ultima piuma si stacca dalle tue ali di cera...
        l'abisso ti attende... cadi...

        Sento i tuoi insulti... perché mi dici questo?
        Io sono buono... io sono saggio...
        io sono buono!
        Ti lascio cadere perché solo così riuscirai a capire cosa significa essere senza ali...
        e una volta che lo avrai provato sulla tua pelle...
        non avrai mai più il coraggio di fare ad un altro ciò che hai fatto a me...

        E così ora sei a terra...
        sanguinante... dolorante... senz'ali...
        ma io del tuo sangue ne sento l'odore...
        e anche se il mio cuore piange... non mi volterò...
        Inizia a piovere... ma io sono troppo in alto ormai...
        le nuvole non mi toccano... non mi bagno più...
        e tu inizi ad annaspare nel diluvio...
        il tuo sangue si confonde nell'acqua...
        Che te ne pare? È piacevole?

        Non preoccuparti...
        un giorno il dolore cesserà anche per te...
        nel frattempo rifletti sui tuoi errori e piangi...
        aggiungi lacrime alla pioggia...
        e solo allora il dolore che ho provato io raggiungerà il tuo cuore...

        Ha smesso di piovere... sei salva... ti rialzi...
        cosa farai adesso?
        Non lo so e non m'importa più...
        Se avrai davvero capito ciò che mi hai fatto
        e vorrai raggiungermi di nuovo
        sarà inutile...
        oramai sono troppo in alto...
        è troppo difficile per te... non ne sei capace...

        E allora cercherai un'altra strada...
        troverai un altro sole moderato come me...
        anche se come me non sarà mai...
        e vivrai con lui fingendo che sia io...
        non sarà mai la stessa cosa...
        ma per te sarà meglio...
        e magari con lui funzionerà...
        perché non gli farai ciò che hai fatto a me...
        perché hai imparato la lezione della vita che ho voluto darti vero?
        Perché io sono buono... fin troppo...

        Non ti vedo più... continuo a salire...
        ma non trovo niente qui su...
        sono troppo in alto...
        non c'è nessuno qui...
        Ero a terra... ed ero solo...
        Sono sopra il cielo... e sono ancora solo...

        E allora non resta che un'ultima cosa da fare per me...

        Lascio un appiglio... poi anche l'altro...
        sono in bilico... tenuto solo grazie ai piedi...
        prendo un ultimo, forte respiro per assaporare l'aria di quest'altezza che forse non respirerò mai più...
        chiudo gli occhi... allargo le braccia...
        e mi lascio cadere all'indietro...

        Follia? No... speranza...
        speranza di trovare delle forti braccia d'amore
        che arrestino il mio volo
        e che mi scaldino nuovamente il cuore...
        come una volta facevi tu...
        Andrea Spartà
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          Scritta da: Andrea Spartà
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          Fai una scelta...
          E cambia tutto!

          Ed è ancora oggi... è sempre oggi... ogni giorno è oggi...
          ieri è dimenticato... domani non esiste...
          Tutto intorno a me è freddo... umido... distaccato...
          fuori piove... ma va? Strano...
          Eppure l'intenso freddo che c'è fuori è nulla se paragonato a quello dentro me...
          Fuori è piena estate... dentro invece metà dicembre...
          Ed è questo il mio dicembre! Il mio dicembre...
          freddo... umido... solitario...
          La vita è fatta di strade, ma la strada da fare qual è?
          Quella che ho davanti a me in questo momento non la posso percorrere... è congelata... piena di neve... e io non ho le catene a bordo...
          E allora dovrò fermarmi un po'... aspettare che la neve si sciolga almeno un po' per poter continuare a camminare...
          Questo è il mio dicembre interiore...

          Conta fino a 10...
          Esprimi un desiderio...
          Fai una scelta...
          E cambia tutto!

          Prima non era così... prima c'era calore nella mia vita... calore dentro me...
          Prima c'era perennemente il sole sulla mia strada tranquilla e luminosa...
          Prima c'eri tu...

          Conta fino a 10...
          Esprimi un desiderio...
          Fai una scelta...
          E cambia tutto!

          Ma il sole adesso è finito... si è stancato di illuminare sempre la stessa strada... ne ha volute provare di nuove...
          e allora dentro me è arrivato il freddo... dentro me è arrivato dicembre... dentro me è arrivato l'inverno...
          Sento freddo...

          Conta fino a 10...
          Esprimi un desiderio...
          Fai una scelta...
          E cambia tutto!

          Dare tutto via... per un ricordo... per una tranquilla e rilassante bugia...
          Perdere tutto per vivere una vita finta... e non importartene...
          Rinunciare a tutto per avere solo lei... e una volta che lei se ne va... cosa ti è rimasto? Nulla...

          Conta fino a 10...
          Esprimi un desiderio...
          Fai una scelta...
          E cambia tutto!

          Da dietro una finestra guardo fuori... guardo le case... guardo le persone tranquille che passeggiano... guardo le nuvole... piove...
          I giorni tutti uguali... cupi e grigi... e anche quando fuori splende il sole... dentro c'è ancora freddo... un freddo intenso... che gela l'anima...
          È il mio dicembre... quello lungo... quello che non finisce mai...
          E rimango ancora qui a pensarti da solo... di notte... senza poter dormire... e continuo a guardare il cielo stellato...
          E se vedo una stella cadente... la dedico a noi... la dedico a te... perché tu eri la mia stella... ma sei caduta... scivolata via... persa per sempre nell'oscurità della notte...

          Conta fino a 10...
          Esprimi un desiderio...
          Fai una scelta...
          E cambia tutto!

          E tutti dicono "Passerà..."
          vero...
          ma per adesso fa male... malissimo...
          E il freddo non finisce... insiste... gela...
          D'altronde... è dicembre...

          Conta fino a 10...
          Esprimi un desiderio...
          Fai una scelta...
          E cambia tutto!

          Ma il freddo fa male... spacca la pelle... spacca il cuore...
          E allora basta... basta!
          È difficile... difficilissimo... farlo... ma è necessario!
          Ho contato fino a dieci... molto lentamente...
          Ho espresso un desiderio... quello di smettere di soffrire... quello di dimenticare... quello di andare avanti...
          Ho fatto una scelta... una scelta difficilissima, dura, insensibile... quella di chiudere ogni porta per lei... quella di dirle addio... quella di non provarci più...
          E così ho cambiato tutto... cambierò tutto! Ricomincerò... rinascerò...

          Conta fino a 10...
          Esprimi un desiderio...
          Fai una scelta...
          E cambia tutto!

          Troverò un nuovo sole che scaldi la mia strada e che mi faccia proseguire il cammino...
          Troverò un nuovo sole che mi accompagnerà sorreggendomi...
          Troverò un nuovo sole che scacci il dicembre che è in me facendo arrivare l'agosto...
          Perché si sa che l'estate è molto meglio dell'inverno... e anch'io la penso così...

          Conta fino a 10...
          Esprimi un desiderio...
          Fai una scelta...
          E cambia tutto!

          E così cambierà tutto... e così si ritornerà all'origine...
          E così potrò rivivere...
          E così non sentirò più freddo dentro...
          Ma a quale prezzo...
          Dover rinunciare alla speranza è terribile...
          Fa malissimo dover dire che ormai non c'è più posto per te nel mio cuore spezzato...

          Conta fino a 10. 000...
          Esprimi 100 desideri...
          Fai mille scelte...
          E continua a vivere!

          Perdonami... ma io non ti perdonerò...
          Sei stata tu a far tutto... sei stata tu ad andartene...
          Mi sono stancato di correre... mi sono stancato di rincorrerti...
          Adesso il testimone lo prendo io... scatto in testa... e ci voglio restare!
          Magari adesso non te ne frega niente... ma un giorno lo capirai di aver fatto il più grande errore della tua vita... e inizierai a correre... inizierari a rincorrermi come ho sempre desiderato...
          Ma chissà se quel giorno io non sarò già troppo lontano per essere raggiunto...
          e credimi quando ti dico che...
          "Io non mi fermerò mai..."

          Hai contato fino a 10?
          Hai espresso un desiderio?
          Hai fatto una scelta?
          Hai cambiato tutto?
          Complimenti... hai appena superato uno dei più grandi ostacoli sulla strada della vita...
          Andrea Spartà
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