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Poesie di Andrea Spartà

Scrittore, nato venerdì 18 novembre 1988 a Patti (ME) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Andrea Spartà

Solo Solitudine

La vita è fatta di scelte, ma questo lo sapevamo già
ciò che invece ignoriamo è l'importanza della nostra età
perché ora che non siamo più bambini le cose cambiano
e le scelte che prima potevamo sbagliare ora più non esistono...
Una parola potrà cambiare per sempre le nostre vite
rendendole felici o facendoci fingere che non siano mai esistite
per questo ora il dubbio mi tormenta e non lo fermerà questo foglio
mentre devo decidere tra ciò che è facile e ciò che realmente voglio...

La paura di ogni gesto, anche il più semplice e banale
paura di sbagliare, di farti male, il dubbio sempre mi assale
paura di farmi odiare per qualcosa che non dovrei fare
ma a volte non mi riesco a fermare, non ti posso non amare...
e adesso siamo grandi, quante volte ce lo saremo ripetuti?
Adesso che dobbiamo prendere in mano le nostre vite e non mi aiuti
come un padre severo che guarda il proprio figlio stentare
e soffre in silenzio sapendo che se lo aiuta non imparerà a camminare...
Così mi ritrovo davvero solo a dover fare una scelta vitale
sapendo che in ogni caso nulla resterà uguale, tutto dovrà cambiare...
Non ho il coraggio di fare nulla e rimango qui
perso in dei ricordi che non vorrei rivivere così...
Ciò che è facile o ciò che realmente desidero e voglio?
So già che lacrime che cadono non scriveranno la risposta su questo foglio...

Mi risveglio solo e sudato in un letto abbandonato...
abbandonato da te, dai pensieri, da un mondo che mi ha fregato
e intanto le ultime parole che mi hai rivolto suonano ancora
nella mia testa, come una condanna, e la situazione non migliora...
Non insieme, non staccati, ma distanti e disperati
feriti e sanguinanti, con i cuori ancora fasciati
Non amanti, né amici, ma allora cosa siamo?
E preferisco morire piuttosto che guardarti e non poterti dire "Ti amo"...
Composta sabato 14 novembre 2009
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    Scritta da: Andrea Spartà

    Sono Nato Per Dirti "Ti Amo"

    Un mondo di favole e leggende quello che vede te
    così bella e irraggiungibile, innamorarsi è facile
    innamorarsi di quel sorriso, che spesso cerchi di nascondere
    ma quando stai vicino a me voglio solo farti ridere...
    e gli altri potranno dire e pensare quel che vogliono
    in realtà è solo invidia e mentre noi ridiamo loro dentro muoiono
    ma ad esser sincero un po' muoio anch'io se mi fermo a pensare
    pensare a quel giorno... quello in cui me ne dovrò andare...
    Non te lo ricorderò, non ora che siamo così felici insieme
    e il mio cuore batte così forte che ogni costola freme...
    e potranno venirmi a dire che il vero amore non esiste
    non potrò dire il contrario, ma la mia teoria ancora resiste
    perché sono tante le cose in questo mondo che non si capiscono
    e nonostante ciò ogni alba e tramonto ancora ci stupiscono
    quindi anche se il vero amore in natura non esistesse
    ciò che provo per te avrà un altro nome ma le emozioni sono le stesse...

    Chissà dove sarai, amore mio, e chissà dove sarò io
    in quale parte del mondo saranno i nostri pensieri, quelli veri...
    Io ti amo, e non posso farci niente, inutile fare l'indifferente
    forse non capirà mai la gente ma niente ti cancellerà dalla mia mente...
    Come una lacrima che vorrebbe corrodere una montagna...
    Come mezza mela che in un frutteto cerca disperatamente la sua compagna...
    Così sei tu per me: un paradosso che ha trovato la sua soluzione...
    la felicità di un anziano che pianta un ulivo e lo vede fiorire al sole...

    e anche se un giorno non sarò più io a chiamarti "amore mio"
    anche se a dividerci sarà questo mare o la tua paura d'amare
    ogni volta che vorrai sentire la mia voce ti basterà voltarti
    la sentirai - sarà dolce, vedrai - e in essa potrai cullarti...
    Perché ognuno di noi nasce con uno scopo che cambiare non possiamo
    ed io - lo sai bene - sono nato per dirti "Ti Amo"...
    Composta venerdì 18 novembre 1988
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      Scritta da: Andrea Spartà

      L'amoRe ha la "r" Moscia

      Vorrei essere il brodino che sorseggi all'aperto mentre fuori piove
      per trovarmi dentro di te ed esserti indispensabile per vivere...
      Vorrei essere la cintura dell'amore, quella che ha un buco solo
      e che riesce a chiudersi esclusivamente intorno al tuo stomaco...
      Vorrei essere l'unica fata in cui riesci a credere con gli occhi aperti
      per vivere il massimo della magia che un mondo razionale può donarti...
      Vorrei essere il pesce che salta fuori dall'acqua sotto il tuo sguardo
      per ricordarti che con me puoi avere la più grande libertà del mondo...
      Vorrei essere la tua adorata e amabile erre moscia
      in modo che ogni volta che pronunci la parola "amore" la mia presenza risaltare più di ogni altra cosa possa...

      Vorrei potermi trasformare, cambiare, mutare, esplodere e sorridere.
      Vorrei poter volare, cantare, saltare, esplodere e piangere.
      Vorrei essere o diventare qualsiasi cosa abbia a che fare con te
      perché, alla faccia di Parmenide, il mio essere è quando ci sei e quando non ci sei non è...
      Così come non hanno motivo di esistere le mie mani se non possono sfiorarti
      le mie labbra se non possono parlarti e baciarti
      i miei occhi se non possono vederti
      la mia anima se metà di sé non può regalarti
      le mie gambe se non possono raggiungerti
      i miei sogni non possono di te esser fatti
      le mie braccia se non possono proteggerti
      il mio futuro se in sé non può comprenderti
      e le mie parole...
      se la persona più importante e speciale della mia vita non possono renderti.
      Composta lunedì 16 novembre 2009
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