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Le migliori poesie di Andrea Spartà

Scrittore, nato venerdì 18 novembre 1988 a Patti (ME) (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Andrea Spartà
Ci sono sere, come quella che sto vedendo, stupende...
un quarto di luna regna sovrano sul suo sfondo nero e limpido...
ma basta poco per far arrivare al suo fianco un'iperbole di stelle...
e così puoi solo restare lì a fissare quel magnifico spettacolo...
Ci sono sere, come quella che sto vedendo, stupende...
sere in cui il cielo è di una bellezza tale da lasciarti senza parole...
e stasera c'è davvero un cielo bellissimo...
che tuttavia non mi rispecchia per niente...

Credo che per ognuno di noi e per ogni cosa in generale ci sia un limite...
la soglia massima di elasticità...
oltre al quale non si può andare...
o ciò che stavi faticosamente tendendo... si rompe.
Credo che la colpa non sia mai di una sola persona...
ma c'è sempre chi sbaglia di più e chi di meno...
l'importante è capire in quale delle due categorie ti trovi tu...
e cercare di rimediare, se vuoi.
Credo che quando ci si rende conto di aver sbagliato strada...
si debba avere il coraggio di lasciare tutto e tornare indietro...
perché chi meritava davvero la tua compagnia è rimasto solo ad aspettare...
e chi non la meritava ed l'ha avuta adesso ti guarda, ride e passa avanti.
Credo che ci siano tante cose in cui credere, troppe...
ma in fin dei conti quel che importa veramente è sempre una sola persona...
perché credere a tutte le altre è da folli, prima o poi ti tradiranno...
e allora lascia perdere tutto e credi solo in quell'unica persona...
l'unica che non ti tradirà mai...
Te stesso.

C'è una stella più luminosa delle altre, stasera...
è una stella egoista che si vanta della sua maggiore luminosità...
e noi che guardiamo solo lei non facciamo che aumentare la sua vanesia...
Dunque chi sbaglia di più? Lei che si fa vedere o noi che la guardiamo?
Credo proprio che la risposta sia fin troppo scontata e conseguenziale...
Dobbiamo dunque imparare dai nostri errori per non ripeterli in futuro...
e la prossima volta che vedremo una stella più luminosa delle altre...
non ci soffermeremo a guardarla più di tanto...
perché in realtà lei non è più luminosa...
è soltanto più vicina!
E tu, stella, smettila di pavoneggiarti...
riserva un minimo di orgoglio per te stessa e guardati...
il tuo splendore non è superiore ad altri...
e la tua vanità non fa che intaccarlo...
e chi sa davvero vederti... se ne rende conto... e si allontana...
come me...

Cos'è? Cos'è questo senso di vuoto che sento dentro?
Cos'è questa frustazione interna?
Cos'è questo dolore che pervade tutto?
È la mancanza di qualcosa...
È il capire di aver ancora fatto male i conti...
È lo smarrimento dell'uomo dinanzi alle scelte più difficili...

Questa notte stellata non mi aiuta, non stanotte...
sono a pezzi e non riesco a ricompormi...
sono giù e non riesco a risollevarmi...
sono così come sono e non riesco a capirne il perché...
ma soprattutto non riesco a capire perché gli altri non lo capiscano...
Trasparente, acuto, profondo, sincero...
ci sono tante cose di cui andar fiero...
tuttavia ciò che davvero cerco non riesco a trovarlo...
non più...
non più...
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    Scritta da: Andrea Spartà
    Vedo tante cose passare... tante, troppe...
    mi scorrono davanti ma non fissano...
    mi lasciano solo uno sguardo furtivo, e poi proseguono...
    diritte e imperturbabili... devastando ogni cosa...
    si portano via tutto ciò che hai fatto... tutto ciò che hai detto...
    a volte si portano via anche te...
    a volte ti tirano giù e ti calpestano...
    altre invece semplicemente ti lasciano solo...

    È triste, molto triste, vedere persone che vanno via così...
    sai di aver fatto tanto per loro...
    sai anche di aver sbagliato...
    sai di esserti scusato... e sai anche che a volte le scuse non bastano...
    ma ciò nonostante ti dispiace lo stesso...
    forse perché tu sai perdonare e loro no...
    forse perché tu sai guardare avanti e loro no...
    forse perché tu hai sia un cuore che un cervello... e loro... boh...
    Probabilmente hanno solo il cervello... metà però...
    perché se l'avessero tutto capirebbero che gli manca il cuore...

    Non si cancellano giorni, settimane, mesi, anni...
    non meriterebbe di esser cancellato così neppure un secondo, un istante...
    eppure... qualsiasi cosa tu possa fare...
    qualsiasi cosa tu possa dire...
    si torna sempre lì... al punto di partenza...
    Fai, fai, fai... perdoni, consigli, aiuti...
    e quando si tratta di ricevere... spariscon tutti...
    e quando si tratta di perdonare... spariscon tutti...
    e quando si tratta di aiutarti... che ve lo dico a fare...

    Qualcuno sostiene che sono apatico...
    io credo sia l'esatto opposto...
    o forse no...
    Mi ritengo un tipo tutt'altro che apatico... solitamente...
    eppure a volte l'apatia è l'unico mezzo che ti aiuta ad andare avanti...
    quando vedi che le persone sono e saranno sempre stupidi pezzi di carne...
    quando vedi che i sentimenti che tanto vengono acclamati valgon meno di uno

    sputo...
    quando vedi che tutto quel che hai fatto scivola via come acqua sul vetro...
    ti rendi conto che forse è proprio l'apatia l'unica arma che può salvarti...
    l'indifferenza! Solo per non aver più a che fare con nessuno!

    Lo senti? Lo senti anche tu il cuore che ti batte all'impazzata?
    No... non sto parlando di amore... o meglio, non solo...
    Quando hai qualcuno che senti essere importante vicino...
    non ti senti battere il cuore?
    Quando sei al centro dell'attenzione...
    non ti senti battere il cuore?
    Quando fai qualcosa che non avresti voluto fare...
    non ti senti battere il cuore?
    Non ti senti sudare... avvampare... vorticare?
    E quando qualcuno si avvicina a te...
    e ti parla in modo strano... o si comporta diversamente...
    non ti senti battere il cuore?
    Non ti senti sudare... avvampare... vorticare?
    E quando poi ti rendi conto che i tuoi sospetti erano reali...
    non ti senti battere il cuore?
    Non ti senti battere il cuore?
    Non ti senti battere il cuore?

    Oramai ho perso il conto da quante volte l'avrò ripetuto...
    ma non mi stancherò mai di dirlo...
    pensate alle persone in relazione A ciò che vi hanno dato...
    non in relazione A ciò che vi hanno tolto...
    Come si fa a non capire?
    È la vita questa! Nient'altro che vita!
    E se proprio non ce la fate a cambiare...
    girate alla larga da me...
    e se mai dovreste voltarvi nella mia direzione...
    qualunque relazione abbiate avuto un tempo con me...
    se sia l'odio più profondo o l'amore più intenso...
    non avrete altra risposta che l'espressione del mio volto...
    il mio volto...
    il mio volto apatico...
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      Scritta da: Andrea Spartà
      Amore...
      amore continua a sbocciare...
      intorno a me... sopra di me... dietro di me... attraverso me!
      Delle persone che persino io credevo ke sarebbero morte sole
      hanno, o stanno, trovando una ragazza...

      Amore...
      amore continua a sbocciare...
      e io sono l'acqua che irriga quel fiore...
      ma una volta che il fiore sboccia...
      tutti guardano il fiore...
      ne ammirano la bellezza... ne annusano il dolce profumo...
      godono dei suoi benefici calori...
      e l'acqua? Chi ci pensa più a lei...

      Amore...
      amore continua a sbocciare...
      e nonostante io faccia dell'amore il mio vessillo...
      il mio stemma... la mia vita...
      dell'amore continuo a sentire solo il nome ed il profumo...
      ma il gusto non lo provo... lo faccio provare ad altri...
      ad altri ke poi si dimenticano della mano che li ha aiutati...
      e che se se ne ricordano, chiedono tutto il braccio...

      Amore...
      amore continua a sbocciare...
      e nel tripudio della primavera...
      io rimango un bocciolo...
      che tutti prendono come esempio inizialmente
      ma che una volta superato
      lasciano indietro...

      Amore...
      amore continua a sbocciare...
      innamorati senza pietà...
      che mi chiedono di esser felici per loro...
      ed io lo sono!
      Ho tessuto il loro amore per la loro felicità...
      ma sono felice solo per loro...
      per me... cosa c'è da esser felici?

      Gli innamorati prendono il miele della vita e se lo gustano lentamente
      Gli innamorati provano a conquistare la vita con il loro sentimento
      Gli innamorati riescono a vedere i colori di un mondo in biano e nero
      Gli innamorati vivono una vita speciale e singolarmente fantastica
      Gli innamorati vedono il mondo attraverso gli occhi del loro amato

      Ho sempre creduto di avere un dono...
      un po' come quei supereroi che vivono in fumetti e tv...
      sembra stupido... e suona anche male...
      ma sono sempre stato convinto di questo...
      Mi è stato dato un dono...
      un dono speciale... non unico... ma raro...

      Riesco a vedere i frammenti di cuore nelle anime di chi ho davanti...
      mi basta uno sguardo ai loro occhi, e la loro privacy è finita per me!
      Chiunque abbia detto che
      "gli occhi sono lo specchio dell'anima"
      doveva essere qualcuno col mio stesso dono...
      perché è assolutamente vero...
      attraverso gli occhi io riesco a leggere l'anima di colui che guardo...
      riesco ad entrargli dentro, a sapere cosa pensa, a capire cosa prova...

      Un dono... fantastico... direte voi...
      Un dono... bellissimo... ho detto io...
      Un dono... un dono?... dico ora...

      Sembra una maledizione! Altro che dono...
      Ma la cosa va analizzata dal punto di vista personale...
      in se stesso, quello, è un dono...
      ma se messo insieme ad un carattere come il mio, diventa una maledizione...

      Riuscire a vedere i frammenti di cuore nelle anime degli altri
      mi porta a provare i loro sentimenti...
      mi porta a provare i loro pensieri...
      mi porta a provare il loro dolore e le loro paure...
      e tutto ciò inevitabilmente mi spinge ad aiutarli...

      E cosa c'è di male? Nulla... un gesto encomiabile!
      Ma quando ti rendi conto... che tutto il bene che hai fatto...
      inizia a servire a qualcosa... rende qualcosa...
      e il qualcuno che ne ha beneficiato si dimentica di te...
      allora scatta quella terribile scintilla che si chiama
      invidia
      e si sa... ogni scintilla ne porta con sé un'altra...
      rabbia...
      vendetta...
      tenebre...

      Purtroppo neanche la "maligna soddisfazione" di una cosa del genere
      può alleviare quel che provo...
      e quindi... perché farla?

      Ma cosa provo esattamente?
      Frustazione.
      Si, a volte si.
      Perché non capisco se la vita è davvero questa...
      se la mia via è davvero questa...
      se io sono davvero questo...
      E allora continuo a chiedermi... a farmi domande...
      e le risposte che ricevo sono solo le mie...
      perché se chiedo ad altri, ricevo solo altre domande...

      Una, la cosa importante, è solo una...
      sei tu!

      Ho capito che dando la vita per gli altri
      rischi di annullare te stesso...
      la cosa più orribile del mondo...
      ma come ogni supereroe, questo è il mio crudele destino...
      e dovrò accettarlo...

      Ehi no aspetta! Io non credo nel destino!
      Io sono il destino!
      Ogni nostra decisione influenza il futuro...
      e allora... chi o cosa è il destino, se non noi stessi?
      Un disegno divino secondo il quale tutto è già stato deciso...
      no, non è vero... e se lo fosse... non sarebbe comunque un disegno divino
      bensì sarebbe un semplice disegno umano
      perché siamo noi gli artefici del nostro destino!

      E allora cambio! Cambio tutto!
      Ho aiutato... ho dato la vita aiutando...
      i miei amici... i miei nemici... gli amici dei nemici dei miei amici...
      una cosa assurda... una totalità d'individui così vasta...
      ognuno con i suoi problemi... ognuno con i suoi dubbi...
      Ma che mondo è questo?
      Tutti si lamentano per qualcosa... tutti vogliono essere consolati e aiutati!
      Ma di cosa? Alla fin fine... sono tutte sciocchezze!
      La vita! Ragazzi... la vita! È solo questo il vostro problema!
      Imparate a vivere!
      Volete una mano? Una spalla? Un polpaccio?
      Volete un consiglio? Un suggerimento? Un aiuto?
      Volete ridere? Piangere? Scherzare?
      Sono sempre disponibile...
      ma basta chiamare per ogni minima cosa!

      Chiunque mi conosca... non sentirti tirato in ballo...
      non ce l'ho con nessuno... solo con me stesso...
      perché mi accorgo che alla fin fine...
      io aiuto sempre tutti...
      e di ciò ne sono contento, perché è questa la mia vita
      perché è questo il mio dono...
      e mi accorgo che spesso e volentieri il mio aiuto serve
      e porta dei risultati...
      e di ciò ne sono contento, perché è per quello che ho lottato
      per far felici voi...
      ma chiedo troppo se voglio almeno un po' di gratitudine?
      Posso esser felice per tutti voi e per le cose belle che vi stanno accadendo
      ma sono triste per me...
      perché mi rendo conto che sono visto come il "bel ragazzo"
      quello di cui ci si può fidare
      quello con cui si può parlare
      quello con cui ci si può confidare
      quello che da consigli
      quello che ti aiuta
      quello che riesce sempre in tutto
      quello che di ragazze capisce tutto
      e potrà anche esser vero...
      ma sono i risultati quelli che contano!
      Guardatevi!
      Voi... innamorati felici... che avete raggiunto la gioia grazie a me...
      ora non mi degnate di uno sguardo...
      e io... triste single... che ho raggiunto la felicità per voi...
      ed ora sprofondo nella mia tristezza...
      perché ho perso un altro amico per amore...
      un amore che ho creato io...
      o meglio... che ho "coltivato" io...
      facendolo crescere con cura... come se fosse mio figlio...
      ma quando persino il figlio si rivolta contro il padre...
      mi si straccia il cuore...

      È vero... sembra strano...
      tutti vengono a chiedermi consigli...
      tutti vengono a sfogarsi...
      e dopo sono felici, perché grazie a me hanno capito una cosa in più...
      ed io sono felice, perché grazie a me qualcuno a capito una cosa in più...
      ma poi gli altri continuano a vivere...
      mentre io resto fermo qui... in attesa di dare altri consigli...
      ma perché dico io?
      Perché?

      La vera ed unica verità è che...
      sono invidioso.
      Invidioso degli altri... invidioso di quelli che aiuto con successo!
      Perché con il mio aiuto gli altri possono vivere la vita che io ho perso...
      e l'invidia corrode l'anima... ti fa vedere la verità diversa...
      ti mette in testa strane idee...
      ma io sono forte... riesco a resistere... ma per quanto? Ho paura...

      Amore...
      amore continua a sbocciare...
      ma perché non sboccia più per me?
      Cosa gli ho fatto io?
      Io che ho aiutato così tanti fiori a rinascere dopo esser appassiti...
      perché io non riesco a rinascere?

      Di batoste d'amore ne ho ricevute tante...
      e due di queste particolarmente terribili...
      eppure sono sempre riuscito ad andare avanti...
      a rialzarmi ed a continuare a vivere...
      sorreggendomi sui miei stessi consigli
      perché nessun altro ha saputo sorreggermi nel momento del bisogno...
      ma non vi odio per questo...
      si vede che voi non avete il mio dono.

      Ma ora sono stanco... sono stanco di vivere passivamente
      regalando i benefici del mio dono agli altri
      e non godendone io personalmente!
      La verità è che io ho già tutto...
      ho un sacco di cose da dare...
      sono una di quelle persone che in un mondo disastrato e falso come questo
      s'incontra una volta su cento...
      so questo... e ne sono felice...
      riesco a capirne l'importanza...
      eppure... sono ugualmente solo...

      Per amore io darei tutto...
      Per amore io ho perso e ricominciato...
      Per amore ho lottato fino alla morte interiore...
      Per amore sono nato...
      Per amore morirò...

      Ho bisogno solo di questo per essere completo... per essere finalmente felice
      ... amore...
      questo maledetto amore di cui spesso parlo
      questo maledetto amore che sempre faccio conoscere
      questo maledetto amore che non ne vuole sapere di riscaldare il mio cuore

      Ho bisogno di qualcuno che mi ami...
      ho bisogno di amare qualcuno...
      ho bisogno d'amore...
      è come una droga!
      Una volta che la provi, non puoi più farne a meno...
      e se non riesci ad averla
      allora cerchi di spacciarla agli altri
      almeno per avere il piacere di vederla di nuovo
      e di assaporarla da lontano...
      ma non ti soddisfa... quel profumo non appaga la tua fame...

      Dove sei, amore mio?
      Ogni maledetta illusione che creo
      continua a contrastare quest'enorme vuoto che incombe minaccioso su di me
      e mi assale quando meno me lo aspetto...
      inducendomi a trascurare la forma e la sostanza stessa della vita...
      perché ogni maledetta illusione confonde il cuore ed il cervello...
      e non riesce a sostenere la mia sana incoerenza...
      Dove sei, amore mio?

      Dove sei, amore mio?
      Solo tu, stella del mio mattino, sei in grado di illuminare le mie giornate
      solo la tua luce rischiara il mio sentiero...
      solo la tua bellezza risana il mio cuore...
      solo le tue parole esaltano la mia anima...
      solo il tuo profumo mi fa sognare e vivere un mondo migliore...
      un mondo che di buono ha solo te...
      Dove sei, amore mio?

      Dove sei, amore mio?
      Il mio amore è come quello che il sole prova per la luna...
      per quanto forte e puro sia il suo sentimento
      e per quanto incredibile sia la sua determinazione...
      il povero sole non riuscirà mai a raggiungere la sua amata
      e temo che questo destino tocchi anche a me...
      Dove sei, amore mio?

      Dove sei, amore mio?
      Ogni parola mi parla di te...
      ogni suono mi parla di te...
      ogni passo mi parla di te...
      non m'importa dove tu sia in questo momento...
      l'importante è che tu sappia che mi basta pensarti...
      mi basta pensarti di notte prima di addormentarmi...
      così che i miei sogni possano annegare nell'azzurro dei tuoi occhi...
      e trascinarmi su... in alto...
      fino a farmi volare leggero... come una nuvola di felicità...
      Ma anche i sogni finiscono... e se la realtà è totalmente diversa...
      il dolore per il mancato sogno aumenta...
      Dove sei, amore mio?

      Dove sei, amore mio?
      Guardo il cielo di questa notte... cosparso di stelle...
      quei puntini luminosi... piccoli come granelli di sabbia...
      luminosi come raggi di sole persi nell'infinità dello spazio...
      e vorrei toccare una di quelle stelle...
      afferrarla e nasconderla nel mio cuore per sempre...
      insieme al tuo dolce sguardo...
      senza il quale la mia vita non ha senso...
      Dove sei, amore mio?

      Il dolore mi annebbia la vista... e mi straccia il cuore...
      Riuscirò mai ad aggiustare quel difetto di speranza
      che mi impedisce di risvegliarmi dal dolore
      di non avere più nessuno al mio fianco
      che mi ami così come io la amerei?

      Perché l'amore è come una stella!
      Bello, luminoso, grande... irraggiungibile...
      e proprio come una stella nella notte...
      si fa ammirare e illumina le tenebre che ti circondano...
      e proprio come una stella nella notte...
      non appena arriva l'alba e sorge il sole...
      fuggi via...
      e di te non rimane che il ricordo... legato ad un filo del tuo profumo...
      ma ben presto si dissolverà anche quello...
      e con lui, la mia ultima speranza di felicità.

      Un altro giorno giunge al termine...
      con lui se ne va la felicità della luce...
      e arriva la freddezza della notte...
      unica mia compagna in questo periodo di solitudine...
      questa maledetta solitudine che contagia la mia vita...
      e la distrugge pian piano, come un cancro mortale...
      quando arriverà la medicina che serve a salvare la mia anima?
      Nell'attesa... continuo la mia solita, vuota, maniacale vita...
      ma non smetto di avere speranza...
      speranza che qualcuno si accorga di essere speciale...
      o almeno di esserlo per me...
      e che mi dia la corda per raggiungerla...
      con la speranza che in quella stessa corda...
      io non mi ci impicchi!

      E così, come una lacrima di rugiada che scivola via da un triste fiore
      scendo giù, trascinando tutti i sentimenti contrastanti che mi creano...
      e provocando dei brividi impercettibili...
      ma quando il mio viaggio sarà finito... e cadrò a terra...
      cosa resterà di me?
      Qualcuno mi ricorderà?
      Basterà la mia scia a rendere indelebile il mio ricordo?
      Il sale che contengo incrosterà il cuore di colei che amo o che amerò?
      Futuro... diventa presente al più presto... e poni fine alle mie domande...
      con delle degne risposte...
      tristi o felici non ha importanza...
      perché saranno sempre e comunque parte della mia vita
      e le accetterò per quello che saranno.
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        Scritta da: Andrea Spartà

        Inevitabile...

        Così come l'intuito degli animali dinanzi ad un pericolo naturale...
        Così come l'azione incontrollabile che deriva da un impulso improvviso...
        Così come l'esito finale per ogni cosa che ha avuto un inizio...
        allo stesso modo la nostra mente percepisce e sa con certezza...
        quando si avvicina la fine di qualcosa d'importante...
        e in quello stesso momento rimprovera se stesso...
        perché ricorda perfettamente che quando quella cosa aveva avuto inizio...
        lui lo sapeva... sapeva già allora che la fine sarebbe giunta presto...
        che quella fine sarebbe giunta... proprio quella...
        ma come aveva potuto permettere che tutto ciò accadesse?
        Come aveva potuto mettere da parte la razionalità?
        Poi ci riflette ancora un po'... e capisce che non era stata colpa sua...
        qualcuno aveva coperto quella razionalità...
        qualcuno aveva fatto in modo di mettere quei pensieri da parte...
        in modo che tutto quel che adesso è finito avesse un inizio...
        nonostante tutto... nonostante quel che la mente pensava...
        Maledetto... è inutile che ti fingi innocente col tuo battito lento...

        Così come l'intuito degli animali dinanzi ad un pericolo naturale...
        Così come l'azione incontrollabile che deriva da un impulso improvviso...
        Così come l'esito finale per ogni cosa che ha avuto un inizio...
        allo stesso modo la nostra mente percepisce e sa con certezza...
        quando qualcosa di inevitabile sta per accadere...
        e soffre, la nostra mente, già solo nell'accettare quella parola...
        già solo ad ammettere che essa può esistere nella propria vita...
        ... "inevitabile"...
        Quanto dolore... quanta sofferenza... quanta impotenza in una sola parola...
        Qualunque cosa tu faccia, dica, pensa... sarà inutile contro di lei...
        Quando una cosa non deve essere... quando nasce sbagliata...
        quando il mondo non vuole che sia così... quando ogni tuo sforzo è vano...
        lei giunge... inevitabile come il suo nome e la sua essenza stessa...
        quasi come se già ti volesse prendere in giro...
        ... inevitabile...

        ... inevitabile...
        Quando ogni gesto verso chi ami si perde nel mare dell'indifferenza...
        ... inevitabile...
        Quando il tuo istinto è più debole del tuo cuore e si lascerà governare...
        ... inevitabile...
        Quando il suono di quelle parole risuonerà come qualcosa di definitivo...
        ... inevitabile...
        Quando vieterai ai tuoi occhi di vedere l'anima che ti chiama in altri occhi...
        ... inevitabile...
        Quando ogni canzone parla di te ed ogni lacrima è un ricordo che se ne va...
        ... inevitabile...
        Quando piangerai per le lacrime che qualcun altro getterà...
        ... inevitabile...
        Quando capisci che dovrai distruggere qualcosa d'imponente e tuo...
        ... inevitabile...
        Quando capisci che verrai distrutto a tua volta...
        ... inevitabile...

        ... inevitabile...
        Perché puoi urlare, piangere, disperarti, lottare, morire... non cambierà...
        ... inevitabile...
        Perché accadrà nonostante i tuoi sforzi di respingerlo, di rimandarlo...
        ... inevitabile...
        Perché ti colpirà in maniera inaspettata e violenta anche se lo sapevi già...
        ... inevitabile...
        Perché il pensiero ti distruggerà ora così come il ricordo lo farà dopo...
        ... inevitabile...
        Perché correrai contro l'ignoto pur di poter tornare indietro e cambiare...
        ... inevitabile...
        Perché ti rendi conto che se potessi tornare indietro rifaresti tutto...
        ... inevitabile...
        Perché sai che ogni sbaglio commesso è stato uno sbaglio consapevole...
        ... inevitabile...
        Perché dovrai rialzarti da qualcosa che ti opprime ancora una volta...
        ... inevitabile...

        ... inevitabile...
        Come un sorriso finto che ti regala chi vorrebbe piangerti addosso...
        ... inevitabile...
        Come il dolore che provi nel dover abbandonare qualcuno...
        ... inevitabile...
        Come chi ti prende in giro mostrandoti solo la parte di sé che vuole...
        ... inevitabile...
        Come le parole assassine che sai che dovrai sentire o pronunciare...
        ... inevitabile...
        Come la consapevolezza che rivedrai ciò che hai perso ma non lo riavrai...
        ... inevitabile...
        Come un pensiero regalato a tutti che farà piangere chi lo ascolterà...
        ... inevitabile...
        Come chi cade negli ostacoli della tua vita e dovrai lasciarlo indietro...
        ... inevitabile...
        Come guardare nel cielo le stelle e sapere che esse non sono più lì...
        ... inevitabile...

        Inevitabile... è la tristezza che s'impossessa di te...
        Inevitabile... è la solennità di una decisione che dovevi prendere...
        Inevitabile... è la sofferenza che porta con sé ogni qualsiasi Fine...
        Inevitabile è il nostro bisogno di essere coccolati nei momenti più tetri...
        come quando chiediamo di stare da soli ma vorremmo solo qualcuno a consolarci!
        Eppure spesso quel qualcuno non c'è... o non è quello che vorremmo...
        e ci ritroviamo così da soli, tristi, di notte, col naso all'insù...
        a cercare un conforto in quei magnifici corpi celesti... le stelle...
        loro... che con la loro luce sembrano quasi riscaldarci il cuore...
        le guardiamo... e loro ci guardano...
        poniamo loro delle domande... e ci forniscono le risposte...
        risposte dure, spesso, ma le migliori che potevamo aspettarci...
        e così sorridiamo, a quelle stelle, in segno di riconoscenza...
        ma... pensandoci bene... anche loro ci stanno solo prendendo in giro...
        Quella voce che sentiamo... che ci da risposte dure...
        non siamo altro che noi stessi che riusciamo ad ammettere la verità...
        solo auto-giustificandoci nel non saperla...
        Ed il punto verso cui guardiamo... è il nulla...
        e lo sguardo che pensiamo che riceviamo... non esiste...
        perché nel punto verso cui guardiamo... non c'è più nessuna stella...
        nell'istante in cui noi le osserviamo, loro sono già da un'altra parte...
        in un'altra posizione... a guardare qualcun altro...
        e quindi la sensazione di sguardo che riceviamo in realtà...
        chissà a chi era realmente dedicata... chissà a chi...

        Alla fine la verità è che tutto è completamente inutile...
        inutile insistere... inutile pensarci... inutile piangere...
        è inutile persino scriverne...
        ma quando mai si è visto un essere umano che fa quel che è giusto fare?
        E allora noi tutti insistiamo, ci pensiamo e piangiamo...
        e io ne scrivo... e ne scriverò...
        per quanto possa fare male... per quanto possa far riflettere e piangere...
        perché anche questo... per me... è...
        ... inevitabile...
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          Scritta da: Andrea Spartà
          Sono indignato.

          Indignato da una vita grigia.
          Indignato da persone grigie.
          Indignato per non esser grigio anch'io...

          Ho provato a pensare che non si è tutti uguali...
          ho provato a pensare che non bisogna omologarsi...
          ho provato a pensare che non si può avere sempre ciò che si vuole...

          Eppure... eppure quando mi trovo davanti a cose come queste...
          rimando indignato... davvero...
          certi atteggiamenti, certe azioni, certe parole...
          cose assurde che non credevo potessero esistere anche qui...
          e invece è proprio vero... tutto il mondo è paese...
          Eppure non voglio crederci... devo resistere anche a questo...
          ma come?
          Come?
          Come?
          Come posso fare se ogni istante mi ripassano davanti quelle immagini?
          Quei maledetti stronzi... quelle maledette marionette...
          pupazzi di pezza che ballano in un teatrino di legno marcio...
          il unico spettatore, a quanto pare, sono io...
          io... che li vedo ma non li sento...
          Gridate... gridate nelle mie orecchie!
          Vento che scorre sul volto...
          Musica che gira vorticosa nella testa...
          Immagini che si susseguono davanti agli occhi...
          Buio.

          Perché sono qui?
          Non è mio.
          Questo mondo non è il mio.
          Perché sono qui?
          Non posso cambiare gli altri...
          non posso cambiare nessuno...
          Perché sono qui?
          Ehi! Guardatemi! Ci sono anch'io!
          No... lasciatemi solo...
          Perché sono qui?

          Voglio negarlo. Voglio negarlo a me stesso.
          Non è così. Non è così. Non è così.
          A cosa servono tutti i miei ideali?
          A cosa servono tutti i miei sforzi?
          A cosa servono tutte le mie parole?
          Vanno giù, roteanti verso lo scarico, la stessa fine che vorrei fare io...
          perché? Perché dev'essere così?
          Più ci penso più la rabbia mi pervade.
          Come si fa a non capire che sono cose sbagliate?
          Come si fa a non capire che ti stanno usando?
          Come si fa A non capire che A volte non esiste perdono?
          Eh no, invece si da corda...
          si finge di essere arrabbiati, ci si agita un minimo, si finge orgoglio...
          e poi... e poi niente.
          Si ricomincia, come prima, in un circolo vizioso di stupidità infinito...

          E a me che interessa, in fondo?
          Io non faccio parte di quel circolo...
          e le persone che ci girano dentro non possono interessarmi...
          ... e quindi?
          E quindi è vero che quando nasci con uno scopo il tuo destino è segnato...
          soffrirai.
          E forse la mia è presunzione...
          forse le mie sono davvero solo parole...
          forse è vero che non riusciranno mai a fare ciò per cui le ho assemblate...
          ma l'uomo è nato per tentare... fallire... e riprovarci...
          pur sapendo che probabilmente fallirà di nuovo...
          che altro potrebbe fare altrimenti?
          Eppure quando vedo certe cose... non posso fare a meno di starci male...
          malissimo...
          a volte perché quelle persone che vedo usate sono miei amici...
          a volte perché sono anche semplici conoscenti...
          A volte sono miei compagni di scuola...
          a volte sono i miei familiari...
          a volte sono i miei amici di sempre...
          a volte... sono le persone che ho più amato in vita mia...

          Ora tutto è cambiato... tutto è diverso... diverso in peggio...
          ciò che era prima ora non è più...
          e ciò che adesso è non mi piace...
          allora bisogna cambiare... e quando vedo certe scene...
          e quando leggo certe frasi...
          devo distogliere lo sguardo...
          sospirare...
          e continuare a camminare verso una nuova meta...
          perché?
          Perché questa è la direzione che ho preso...
          e non intendo cambiarla per voi...
          per voi che sentite le mie parole, ma non le ascoltate...
          per voi che vedete i miei occhi, ma non li guardate...
          per voi che nel cuore portate un pezzo di me...
          ma non lo sentite più...
          Per voi... ho un messaggio...
          guardate avanti... andate avanti...
          ma se decidete di farvi accompagnare da certe persone...
          nonostante quello che vi ho detto... che ho fatto... che ho dimostrato...
          nonostante tutto...
          allora non aspettatevi di sentire ancora i miei passi dietro di voi...
          perché sono stanco... sono indignato... sono sconfortato...
          da voi... si, proprio da voi...

          Vi credete grandi perché avete il coraggio di ricominciare?
          Vi credete forti perché avete il cuore di perdonare?
          Vi credete come me perché credete di conoscermi?
          Illusi...
          Ricominciare significa rimettere in gioco tutto!
          (e voi non avete ancora capito cosa avete già perso... )
          Perdonare significa capire fino a dove una persona può sbagliare!
          (e se perdonate certe cose siete solo stupidi, non forti)
          Conoscermi significa amare... me e le mie futili parole...
          (e non sostituirmi ad altri, fingendo di non capire)

          E qualcuno ha anche il barbaro coraggio di dirmi che sto sempre solo...
          rannicchiato in un angolo ad aspettare la luce...
          beh, quel qualcuno fa parte del mondo grigio che mi circonda...
          un mondo grigio abitato da persone grigie...
          persone che così, non mi vanno bene...
          Perché io devo distruggere tutto, pure me stesso, per potermi avvicinare...
          devo stare attento, fare un passo alla volta, contare i respiri...
          esser sempre presente, aiutare, consigliare, confortare...
          porgere una mano, regalare un sorriso, fare un favore...
          e poi vedo un chiunque altro che arriva e non fa nulla...
          eppure riceve le stesse attenzioni che ricevo io... se non di più...
          e questo spesso non m'interessa più di tanto...
          perché ciò che io faccio non richiede un tributo o un qualche ritorno...
          ma che il nuovo arrivato distrugga ciò che io ho creato...
          lo usi per sè e poi lo getti via...
          no, così non è giusto... non è giusto...
          se poi la persona gettata non si lamenta nemmeno...
          il tutto diventa incomprensibile per me... per me e per la mia umana mente...
          e vorrei solo sparire... giù... su... all'orizzonte...
          perché se è questo il mondo grigio in cui devo vivere...
          allora preferisco restare da solo, rannicchiato in un angolino...
          a stringere tra le mani quel poco di luce che sono riuscito ad avere...
          tempo fa...
          da persone che avevano un sole nel cuore...
          e che ora l'hanno fatto spegnere perdonando e stando con persone di ghiaccio!
          Si...
          resterò lì...
          in un angolino...
          da solo...
          con la mia manciata di fievole luce...
          e con essa mi riscalderò ogni volta che rievocherò i miei ricordi...
          fregandomene degli altri che non capiscono mai ciò che è giusto...
          e aspettando di conoscere una faccia nuova...
          una faccia senza pregiudizi e senza timori...
          che abbia ancora un sole forte e fiero dentro di sè...
          e che tenga lontano tutte quelle persone di ghiaccio...
          Quando questo accadrà... perché... si... accadrà...
          quando la vedrò passarmi accanto...
          quando sentirò il suo calore nuovo...
          la fermerò... la raggiungerò...
          sfiorerò tutte quelle persone di ghiaccio...
          e le farò cadere... e cadendo si distruggeranno...
          e, finalmente, quando le sarò vicino...
          le mostrerò la fievole luce che ho mantenuto viva tra le mie mani...
          lei mi riconoscerà pur non avendomi mai incontrato... sorriderà...
          e il suo sole darà nuova vita a quella mia luce...
          la espanderà riaccendendo il fuoco anche in me...
          Solo allora i miei ricordi vivranno ancora... sotto nuova forma...
          con un nuovo sole...
          e tutti coloro che mi hanno sbeffeggiato dal loro grigiore...
          invidieranno il mio nuovo giallo-oro...
          mentre i resti distruggi delle persone di ghiaccio si scioglieranno...
          e le persone che le hanno preferite non badando le mie parole...
          si renderanno conto...
          ancora una volta... ancora una volta... ancora una volta...
          che sarebbe stato meglio ascoltare fino in fondo quelle mie parole...
          invece di ritrovarsi, adesso, nel rimpianto misto a rimorso...

          Ma soprattutto capiranno che il mondo non è come lo disegnano le storie...
          certe persone non possono cambiare...
          certe persone non devono essere perdonate...
          certe persone non sempre possono essere raggiunte...
          ed infine capiranno che quando non si ascoltano i consigli di una persona
          ... che più di una volta ha dimostrato di avere ragione...
          si fa una scelta... la scelta di rischiare...
          e quando il rischio diventa sconfitta... quando la scelta diventa torto...
          la persona che consigliava, probabilmente, sarà già lontana...
          Ed ecco, dunque, un'ultima cosa che capiranno quelle persone...
          un'ultima cosa che nel mondo reale è ben diversa da quelle delle storie...
          e cioè che a volte...
          ... non si può tornare indietro...
          e quel che si è perso è perso per sempre...
          Siete sicuri di voler rischiare?

          Ogni tanto mi soffermo a guardare le mie mani...
          le mani... la parte del corpo più importante secondo me...
          la prima cosa che guardo in coloro che mi vengono incontro...
          perché sono proprio le mani l'oggetto che ci permette di fare qualsiasi cosa!
          Sono l'oggetto dell'attività umana...
          e ogni paio di mani ha uno scopo per cui muoversi...
          uno scopo dettato dal cuore...
          Il mio?
          Non lo so...
          non più...
          so solo che se smetto di scrivere...
          morirò con le mie frasi...
          e quindi, a chi dice che queste sono parole inutili per gli altri...
          potrò, a volte, anche dargli ragione...
          ma a chi dice che sono parole inutili per tutti...
          gli sbatterò la porta in faccia...
          perché le parole sono vita...
          le parole sono stelle...
          le parole sono fuoco...
          Le parole... sono l'essenza di chi le scrive...
          quella stessa essenza che viaggia di anima in anima regalando nuove cose...
          nuove emozioni, nuove canzoni, nuove speranze...
          quella stessa essenza che sono io...
          e che vivrò in voi... se mi vorrete...
          ancora una volta...

          Ora che questo pensiero sta per concludersi...
          sento la mia vita che lenta si spegne...
          ma che sarà pronta a riaccendersi sulle prossime parole...
          e ciò che mi regala un sorriso è che durante il lasso di tempo...
          che separa questa fine di pensiero con l'inizio del prossimo...
          io sarò morto... ma al tempo stesso immortale...
          immortale dentro le anime di coloro in cui viaggerò...
          ancora una volta...
          ancora una volta...
          ancora una volta...
          Bianco... grigio... giallo!
          Buio.
          Ancora una volta...
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