Nefeli

Sento addosso il calore dei tuoi sospiri:
vicina, più vicina, nel mio abito di pelle.
Sussurrami dolci parole d'amore,
affonda le tue unghie nelle mie carni.
Voglio essere tuo, voglio che tu sia mia,
riempi i miei vuoti e lasciati cullare.
Perso in un amplesso scopro la realtà:
il mare è a due passi, annego nei tuoi occhi;
tu il fiore più bello ed io la rugiada a bagnarti.
Andrea Dito
Vota la poesia: Commenta

    Cantico errante di un alcolista anonimo

    Bevendo e sboccando sulle rive del Po
    mi accorsi di te, calda come un falò.
    Ondeggiavi il sedere con grazia e passione,
    al che dimenticavo la dannata sessione!
    Perso nelle forme abbellite dal vino,
    seguivo ansimante l'ondeggiare bovino!
    Ancora stordito e con gomito calante,
    fui preso da stupore quando vidi l'eclatante:
    camminavi sull'acque e pur contro corrente
    come il buon Gesù seppe far solamente.
    Venendomi incontro porgevi la mammella,
    carica d'un latte che sgorgava a pioggerella.
    Diceva: "bevi amore e lascia perdere il vino!
    Ti darò ogni giorno latte munto al mattino!"
    Tutto ad un tratto due dita in gola
    mi riportarono alla malora
    la vacca era un sogno, l'amico rimane,
    il latte è l'amore che vince ogni male!
    Andrea Dito
    Vota la poesia: Commenta
      Questo sito contribuisce alla audience di