Scritta da: Andrea De Candia

Contro il tempo

Stanotte giocherò
la partita di una vita
contro il tempo.

Ho qualcosa da spartire,
tutto o niente è morire.

Ho qualcosa da donargli,
il mio sonno
lento bruciore di occhi
negli occhi il sale
ha trovato una tana,
scavarmi già può
fino in fondo.

Aspetta,
che mi arrendo.
No, non mi arrendo!
Fori di brividi
sulla nuca,
scattanti giravolte
attorno agli occhi,
il sale mescolato
a lacrime amare
e tutto tace.
Tutto.

Attento tempo!
Ti è forse sfuggito
un momento
che nasco persona?
Ti è sfuggito tutto,
tutto a me non sfugge.
Andrea De Candia
Composta sabato 21 marzo 2015
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Andrea De Candia

    Precario equilibrio

    Solo cammino,
    senza sosta trascino
    il peso schiacciante
    di una verità.

    Senza ali, sugli orli
    il peso schiacciante vacilla,
    dagli orli stenta a cadere
    tentando la fuga,
    non ha padroni
    per stare sospeso,
    tra un vuoto ed un altro,
    sulla pellicola
    di due braccia umane.

    Solo,
    tutto solo,
    cinto dal deserto
    ho indietro una morte,
    ho avanti una vita,
    seguendo una morte
    che non mi dà vita,
    trattengo quel peso,
    il vuoto mistero
    risolto in un tonfo,
    escluso dal vero.

    Mi tocca esser larva,
    qui dentro rinchiuso,
    sognar la farfalla
    fin dove c'è vita
    lì dentro la morte,
    non vedo altra sorte
    di urlarmi più morte
    per darmi più vita.

    Un'altra vita,
    prima ed ultima,
    prima o dopo,
    un'altra morte.

    Un'altra morte,
    unico modo
    per tornare al mondo
    da questa mia morte
    che è la mia vita.
    Andrea De Candia
    Composta sabato 21 marzo 2015
    Vota la poesia: Commenta
      Questo sito contribuisce alla audience di