Questo sito contribuisce alla audience di

Scritta da: Andrea De Candia
La creatura infreddolita
proprio oggi l'ho vista gettarsi
alle ginocchia della spiaggia,
cercava calore improvviso,
sfregava le unghie, queste mille
teste di fiammiferi sparsi,
spalmati a mo' di crema bianca
sul muro testardo e salino,
corrosivo del bagnasciuga,
dall'attrito nasce una fiamma
- credeva - mi spiace, ma non è
così, non sempre, non ovunque,
prego, torni pure dov'era,
rimanga nel freddo più freddo,
io proprio non posso aiutarla.
Vota la poesia: Commenta