Poesie di Andrea Arcari

Studente, nato mercoledì 23 giugno 1993 a Roma (Italia)

Scritta da: Onarts

Il dolore

Dolore,
fardello incessante
esente da salvezza e gioia.
Idolatria del male
soffocata dal un pianto muto
ripudi crudele la vita stessa,
ultimo vicino di ogni uomo
conciliato solo con il cessarsi dell'esistenza.
Ti riconobbi ai primordi
del giorno in cui
tentai di parlare al mio cuore
per la prima volta
e invano sperai
di poterlo ascoltare.
Andrea Arcari
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    Scritta da: Onarts

    Natura Grigia

    Tremano i ciechi rami
    e sopraggiunge la carezza del vento,
    fiume invisibile che
    accarezza la terra,
    vergine gestante,
    della florida selva
    che nutre il seme vitale.
    La fauna quieta
    si ripara nel suo ventre
    rendendole tributo
    come una antica sovrana,
    celandosi al cupo gemito
    delle nubi
    tacita e reverente
    mentre sopraggiunge la pioggia.

    Solo l'uomo
    avido orditore
    osa proferire
    a quel profondo
    tumulto primigenio,
    violando il voto di devozione
    sancito con il creato stesso.
    Andrea Arcari
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