Poesie di André Frénaud
A furia d'amarci non ci conosciamo piů,
perché non esiste piů né tu né io,
ma un uccello cieco immobile sul vuoto,
che non canta, perfetto, che ringiovanisce.
Il fulgore del suo silenzio ripara le ferite.
Mio amore, ma tu e io diventiamo vergini!