Poesie di Alma Gjini
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Racconti.
Arrivederci Papà
L'immobilità del tuo corpo senza vita,
torce l'anima,
a brandelli fa il cuore.
Impietriti i sensi,
come bocche imbavagliate,
con raffiche di pioggia e sole incollate,
schiacciano, come la sabbia, sabbiosi desideri
con ombre di oscuri e inutili pensieri.
In un presagio di assenza e solitudine
traspare quell'esistere
come un ignoto vivere,
l'afonia del pianto
grumi di sogni porta,
seppellendoli in un cassetto,
mentre l'incertezza scorre nelle vene e divora.
Il tempo rincorre, senza raggiungere,
ricordi di giorni di sole,
e mai estinti.
Il giorno stride nel risvegliare il sole
e scacciare l'ombra
che trafigge queste notti.
Allo sciogliere in lacrime,
il silenzio fa da padrone,
parlando in sequenze logiche
che assordano la mente,
in graffi rabbiosi oramai viaggianti
verso squarci d’anime
come un inverno gelido e arido.
Il cuore si dimena,
sazio di dolore,
mentre scruta silenziosamente
la tortura dei giorni che verranno; senza di te.
Protagonista nel soffrirle,
comparsa nel viverli,
la tua aureola da contorno
alla mia anima più non fa,
vivendo le stesse percezioni d'amore
con un tuo respirarti
che forza più non ha.
Ha radici profonde la quiete tormentata
di cui l'immagine
si riversa su di me.
Non ha più occhi, labbra,
tanto meno un viso,
somiglia sempre più al mio dolore.
Sgomenta tra vortici e ricordi del passato,
rimpiango anche le discordie
che male non fanno più,
con lo sguardo stanco che nulla scorge
ti poso sulla pelle fredda,
timidamente una rosa dischiusa
e solo due parole, il mio ultimo saluto...
Arrivederci Papà..
L'altra me
Di giorno mi metto
la corazza,
accerchiando il cuore
per affrontare la realtà
con sembianze di pietra
che nulla
può scalfire.
Di notte m'invento
il narrar di donna
che solo una donna può
vivendomi dentro
ricamando emozioni
con fili di desideri
sull'altra meta.
Posso imprigionare
il cuore,
ma la ragione
contro il pensiero
nulla può.
Se bastasse
solo l'amore
per averti
vicino
di nuovo,
Ti avrei
ma ci sono
delle distanze
dove
nemmeno
l'amore può...
nulla!
Giorni di silenzio
Un giorno
Come una pietra tombale
Dentro di esso
Tu,
Senza vita,
Silenzioso
Inquietante
come il silenzio stesso.
come la stessa tomba
Ii buio che m'invade.
Intorno alla tomba,
sentimenti divenuti pietre
dolori che scavano senza pietà!
In silenzio.
Tra le pietre,
foglie ed erba di sussurri
Che tacciono,
non emettono voce
Che giorni
sto vivendo senza di te?
Giorni che portano solo silenzio
E io mi siedo li,
Accanto alla tua tomba
silenziosa,
In silenzio
Inquietante
come lo stesso silenzio
dei giorni in cui vivo
senza di te...
In assenza di te
Al buio;
fisso un punto indefinibile.
Ti vedo allontanarti
lentamente,
di nuovo
come quel giorno.
Ti volti e sorridi
a vista delle mie lacrime.
Cerco di gridare;
le parole
suonano strozzate,
soffocano in gola,
impietrita
nel rivivere quel giorno.
Eri:
il mio sogno, la mia pace,
la mia vetta,
il mio abisso,
la mia alba ed il mio tramonto.
Entrato nel sangue,
piano piano nell'anima.
il mio sogno,
il paradiso e l'inferno.
Eravamo Noi.
La passione
significava
colore e profondità
per i nostri giorni,
una danza magica
di passi non facili.
Andavi, venivi
come le stagioni
o il sole,
come il giorno
o la pioggia
portando ogni volta
via una parte di me,
lasciando dietro
un desiderio spasmodico
di essere di nuovo con te.
Ti rivedo allontanarti
nel buio fondo,
regno di silenzio.
Incontro il tuo sguardo,
mentre chiudi silenziosamente
la porta,
senza riuscire a separarmi da te...